Vescovo Williamson – parte dodicesima – l’influenza della Massoneria –
lezioni presso il Seminario San Tommaso d’Aquino – 1996
Ora vediamo cosa la modernità, la massoneria e la neochiesa Conciliare pensano della storia, o meglio, del processo storico a cui l’umanità deve partecipare. La storia sarebbe un processo umano a cui tutti devono contribuire e che tutti devono influenzare. Anche la Chiesa sarebbe chiamata a svolgere un ruolo di attore nell’evoluzione della storia. Ci sono le Nazioni Unite, ci sono gli Stati Uniti, c’è l’Unione Europea, c’è la Russia, c’è la Chiesa Cattolica, ci sono le chiese protestanti, c’è l’Islam… Tutti attori che devono unirsi nella grande evoluzione dell’umanità. E questo è un processo naturale: il grande processo naturale, il trionfo della natura che si libera della trascendenza. In ultima analisi l’uomo che prende il posto di Dio. Tutto qui. E affinché ciò si verifichi è necessario unificare il mondo in un sistema economico e finanziario unico, sistema che sarebbe l’unica base su cui tutte le nazioni possano unirsi. Questo progetto, che è stato apertamente dichiarato dalle autorità politiche degli Stati Uniti a partire dall’inizio del XX secolo, non può essere Cattolico. Presuppone invece una mentalità protestante, calvinista, massonica e materialista, che non vuole e non può capire la funzione che la Chiesa Cattolica ha da svolgere nella storia, perché non ne comprende la natura: l’unica reale unità non può che fondarsi sulla Cattolicità. Ma la Chiesa Cattolica, umanamente parlando è crollata, perché la gente ha perso la Fede, e tutti coloro che sono nati e cresciuti in una tradizione non Cattolica non potranno che creare una falsa ed illusoria unità. E la chiesa Conciliare crede che, alla conclusione di questo processo evolutivo e globalista, possa entrare a far parte del “gioco finale”, cavalcando e indirizzando la tigre. Ma il progetto globalista non è altro che il preludio dell’Anticristo. I prelati di oggi si occupano di queste cose perché non hanno Fede. Non hanno una
Fede abbastanza forte da dire che tutto questo globalismo, tutto questo calvinismo, tutto questo protestantesimo, tutta questa economia, tutte queste banche, tutte questa finanza, sono sciocchezze. Voglio dire, le banche, l’economia e il denaro, possono servire, ma pensare che questo sarà il nucleo attorno al quale unire il mondo, e che l’economia sia ciò che fa funzionare il mondo, è una grande sciocchezza. L’economia non è nemmeno secondaria, è terziaria. La politica è secondaria e la vera Religione è primaria. Queste persone sono, in definitiva, guidate da un’anti-religione, da una religione sostitutiva materialistica. Non si può unire l’Europa su una base materialistica. Ma lo stanno facendo. E se gli europei continuano ad allontanarsi da Dio, allora questa sarà l’unica cosa che li unirà, provocando i più nefasti degli effetti. Quando c’era la Cristianità, i popoli erano distinti senza che guerreggiassero ferocemente tra loro. Ma quando i sovrani hanno cominciato ad allontanarsi dal Cattolicesimo, con l’ascesa dei nazionalismi sono cominciate le guerre su scala sempre maggiore, provocando prima centinaia, poi migliaia ed infine milioni e milioni di morti. Sulle macerie dei popoli si è imposto il modello massonico solve et coagula: ridurre l’unità Cattolica in pezzi e ricomporli su base massonica. Questo processo, il Nuovo ordine mondiale, si sta concludendo ora. E gli Stati Uniti, che sono stati utilizzati per contribuire a smantellare l’unità Cattolica, stanno a loro volta per essere smantellati. La storia contemporanea dimostra che la sorte peggiore che può capitare ad un governo, è quello di diventare alleato degli Stati Uniti. E la sorte peggiore del popolo americano è stata quella di divenire lo strumento “privilegiato” della massoneria. Gli Stati Uniti sono serviti allo scopo di smantellare il modo di fare Cattolico, ma ora, la loro presunta sovranità, sta venendo smantellata a sua volta per far posto al Nuovo ordine mondiale. Quindi sono stati i massoni a sostenere la sovranità dell’America, e sono i massoni che ora stanno sostenendo lo smantellamento della sovranità dell’America. I Cattolici amano il proprio Paese, ma il patriottismo cieco, che si trasforma nazionalismo, non è Cattolico. Un uomo che non ama il Paese in cui è nato non è un uomo naturale, è un uomo innaturale. Ognuno di noi è tenuto ad amare il proprio Paese in base al quarto Comandamento, siamo obbligati a farlo. Ma sotto Dio, e mai contro Dio. Il capitalismo, in ultima analisi, è uno strumento ideato per promuovere il processo storico globalista, l’internazionalismo materialista. Il capitalismo, che è stato strutturato nel corso dei secoli, ha trovato terreno fertile nell’Inghilterra del XVIII secolo. Uno dei suoi teorici più importanti è stato lo scozzese Adam Smith (1723-1790) che scrisse La ricchezza delle nazioni. Il capitalismo è essenzialmente il connubio tra il vecchio sistema economico Cattolico corporativista, basato sui corpi intermedi, e le eretiche nozioni di predestinazione autodeterminata protestantica e calvinista, secondo cui la ricchezza porta alla salvezza. Smith fornì alla Compagnia inglese delle Indie Orientali (1600-1874) [il prototipo della contemporanea pirateria economico-finanziaria incarnata dalle giganti multinazionali monopolistiche] una base teorica, quasi religiosa, che giustificasse qualsiasi iniziativa volta all’arricchimento tramite lo sfruttamento. Nel sistema odierno si pensa alle teorie di Smith quasi come fossero una legge naturale. Nessuno le mette più in discussione. In altre parole, il capitalismo è una fusione tra economia e “religione”. È l’attribuzione di un’importanza e un valore pseudo religioso all’economia e al denaro [la crematistica]. Con l’idea di creare il libero scambio e la libera circolazione dei capitali, si legittima moralmente la completa anarchia predatoria di una piccolissima e potentissima élite verso la quasi totalità della popolazione mondiale. E questo è potuto accadere perché, nell’ottica materialista, il lavoro è solo merce. Oggi nessuno mette più in discussione il capitalismo. La ricerca sfrenata della ricchezza è diventata una religione sostitutiva.