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Vescovo Williamson – parte decima – l’influenza della Massoneria –

lezioni presso il Seminario San Tommaso d’Aquino – 1996

A rivelare la storia credo fosse un pittore danese che lavorava a Buckingham Palace. Venne a conoscenza dei fatti e poco prima di morire li raccontò a suo figlio. Credo sia così che è venuto fuori. E poi il figlio raccontò la storia ad un romanziere che lo mise per iscritto in un libro. Questo è il potere immenso dei massoni. Uno dei loro slogan è che amano essere ovunque e non essere riconosciuti da nessuna parte. Amano infiltrarsi e influenzare la situazione senza essere riconoscibili. Preferiscono di gran lunga rimanere nell’ombra. Sono figli delle tenebre e amano rimanere nell’oscurità. Mentre i Cattolici, ovviamente, sono figli della luce. Quindi, cari Cattolici, il grande vantaggio del Cattolicesimo è che non dovete nascondervi. E scommetto che a volte i massoni ci invidiano, ma sono figli delle tenebre. Anche l’ultimo romanzo di Malachi Martin [1921 – 1999, ex gesuita, segretario del Cardinal Bea, chiese la dispensa dai voti] è molto interessante, si intitola Windswept House (La casa spazzata dal vento): un romanzo sul Vaticano. Ed è molto interessante. Inizia con un rito di intronizzazione di Satana celebrato indirettamente in una loggia all’interno del Vaticano nel 1963: i cardinali riuniti erano in collegamento televisivo con un luogo della Carolina dove venne praticato l’orribile rito sacrilego, sanguinario e omicida. Così, in sincronia, mentre gli orrori venivano compiuti in America, l’atmosfera e una sorta di estensione di essi venivano ricreate all’interno di Roma, e Satana veniva intronizzato. Che sia vero o no, non lo so. Ma so che Malachi Martin dice che è vero. E in questo romanzo spiega la sua teoria per cui la paralisi della Chiesa Cattolica prodotta dal Concilio Vaticano II (1962-1965) sia stata originata dall’intronizzazione di Satana da parte dei massoni. E finché qualche Papa riappropriandosi dell’autorità che gli spetta, non caccerà via Satana, esso rimarrà all’interno del Vaticano e continuerà a dettare legge. Un gran numero di esponenti di spicco della Chiesa sono al servizio di Satana attraverso la massoneria, e se vi chiedete come sia possibile che un esponente della Chiesa Cattolica entri nella massoneria, anche in questo caso il romanzo è molto interessante. Se questi ecclesiastici vogliono diventare massoni, è perché vogliono saltare sul carro dei vincitori. Perché se si adotta una visione antiquata del Cattolicesimo, come stiamo facendo noi, studiando queste encicliche, oggi, umanamente parlando, non si può che perdere. Certamente Malachi Martin è stato intelligente a pubblicarlo come romanzo riducendo di molto la possibilità di essere sgozzato. Se avesse detto: «questa è la verità, io la conosco ed ecco i documenti», il libro sarebbe stato ritirato dal mercato e lui sarebbe stato sgozzato. Mentre se dici queste cose senza provarle, i massoni dicono: «oh! É solo finzione. Malachi… Conosciamo tutti Malachi. Aumenta la confusione senza certificare la verità». In realtà ai massoni non importa. E anche se Malachi fosse andato troppo oltre, avrebbero detto: «ma chi è costui?». Quello che Malachi dice è che gli ecclesiastici sentono che il mondo moderno sta sfuggendo alla Chiesa e che il futuro non appartiene alla buona vecchia Chiesa. E per questo credono debbano unirsi a ciò che non possono sconfiggere, al processo storico, in altre parole, saltiamo sullo slittino e scivoliamo giù con tutti gli altri. Ed essi si illudono che questo processo porterà a un mondo nuovo, luminoso e coraggioso, dove un “cattolico” non deve più rimanere fedele ai dogmi e alle dottrine antiquate e rigide. La chiesa deve quindi mettere a disposizione del nuovo mondo la sua saggezza e le sue antiche competenze millenarie e unirsi a questo processo massonico piuttosto che resistergli. Malachi Martin conosce cose molto interessanti, molte delle quali sono riportate in questo libro. E la massoneria gioca un ruolo molto importante nel libro, ed ha una parte molto importante sul nuovo orientamento della Chiesa. Credo sia stato Bernard Hanson a chiedergli: «cosa sai della morte di Giovanni Paolo I?». Lui ha risposto: «non voglio nemmeno discutere dell’argomento perché non voglio farmi sparare alle ginocchia». Forse sta giocando una partita molto intelligente per rivelare quanta più verità possibile senza farsi tagliare la gola. Chi lo sa? Quando è uscita questa lista di cento ecclesiastici, sono successe due cose. Per prima cosa, mi è stato detto che, in breve tempo, la persona che l’ha rivelata [Mino Pecorelli, 1928-1979] è stata uccisa. Due, poco dopo i massoni hanno pubblicato un altro elenco che include molti nomi del primo elenco, più alcuni nomi di ecclesiastici che tutti sanno non essere massoni, in modo da confondere le acque, e screditare le informazioni veritiere. Hanno così tante tecniche per confondere la verità. Nella nostra epoca le bugie hanno il sopravvento. La CIA mente deliberatamente e abilmente. Hanno tecniche per mentire e non hanno scrupoli. Lo stesso vale per il KGB e i Servizi britannici. Ma molte più persone rispetto a vent’anni fa si sono rese conto che siamo governati da criminali. E questo vale per tutto il mondo. Beh, molte persone credono ancora a molte bugie e si divertono con le bugie. La gente è corrotta e gode nell’avere un presidente scaltro e corrotto. Non si può dare la colpa solo ai politici. È colpa della gente. Il futuro, in realtà, è, umanamente parlando, oscuro, oscuro, oscuro. Non c’è speranza, i massoni hanno vinto e i cattivi hanno il controllo.

Nell’introduzione alla enciclica, Leone XIII scrive: «il genere umano, dopo che “per l’invidia di Lucifero” si ribellò sventuratamente a Dio creatore e largitore dei doni soprannaturali, si divise come in due campi diversi e nemici tra loro; l’uno dei quali combatte senza posa per il trionfo della verità e del bene, l’altro per il trionfo del male e dell’errore. Il primo è il regno di Dio sulla terra, cioè la vera Chiesa di Gesù Cristo […]. Il secondo è il regno di Satana» e dell’idolatria. E quando si rifiuta Dio e si inizia ad adorare gli idoli, Dio, secondo l’espressione di San Paolo, abbandona gli uomini alle loro concupiscenze, «poiché essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore» (Rm 1, 24-25). La sodomia è una punizione dell’idolatria. È perché le persone infrangono il primo comandamento che cadono in grave e innaturale violazione del sesto comandamento. E San Paolo lo dice tre volte nell’ultima parte del primo capitolo della Lettera ai Romani: è l’idolatria che porta all’uranismo. Dunque, c’è un chiaro, netto e frontale scontro tra Gesù Cristo da una parte e Satana dall’altra, che è la molla principale della storia. E tutti questi poveretti che cercano di spiegare la storia come qualcosa di diverso da Satana contro Cristo e Cristo contro Satana, stanno più o meno facendo perdere tempo ai loro lettori. Oggi, i servitori di Satana sono guidati più che mai dalla massoneria alla luce del sole. In una crisi del genere, il Papa deve elaborare un piano di “guerra” per difendere il regno di Cristo. «Diede il primo avviso del pericolo Clemente XII (Cost. In eminenti, 24 Aprile 1738); e la Costituzione di lui fu confermata e rinnovata da Benedetto XIV (Cost. Providas, 18 maggio 1751). Ne seguì le orme Pio VII (Cost. Ecclesiam a Jesu Christo, 13 Settembre 1821); poi Leone XII con l’Apostolica Costituzione Quo graviora (23 Marzo 1825), abbracciando in questo punto gli atti e i decreti de’ suoi antecessori, li ratificò e suggellò con irrevocabile sanzione. Nel senso medesimo parlarono Pio VIII (Encicl. Traditi, 31 Maggio 1829), Gregorio XVI (Encicl. Mirari, 15 Agosto 1832) e più volte Pio IX (Encicl. Qui pluribus, 9 Novembre 1846. Alloc. Multiplices inter, 25 Settembre 1865, ecc.)». Tutti loro, uno dopo l’altro, condannarono e scomunicarono la massoneria. In molti paesi, i leader politici e persino alcuni massoni ammettevano che le denunce erano giustificate. Purtroppo la massoneria avanzò rapidamente e ha dimostrato la veridicità di tutti gli avvertimenti dei Papi. Il cuore dell’Humanum Genus è tra i paragrafi 12 e 18, dove sono esposti i principi e le idee dei massoni. «Ora poi, ad esempio dei nostri predecessori, ci siam risoluti di prender direttamente di mira la stessa società massonica nel complesso delle sue dottrine, dei suoi disegni, delle sue tendenze, delle sue opere, affinché, meglio conosciutane la malefica natura, ne sia schivato più cautamente il contagio». La segretezza con i giuramenti terribili che vincolano i suoi membri sono la caratteristica principale dell’organizzazione massonica: chi mai dovesse tradire viene esposto impiccato con la mano nella tasca destra e un mattone nella tasca sinistra, con la gola tagliata da un orecchio all’altro, ecc., insomma, ogni sorta di scempiaggine. «Imperocché la legge del segreto vi domina e molte sono le cose, che per inviolabile statuto debbonsi gelosamente tener celate, non solo agli estranei, ma ai più dei loro adepti: come, ad esempio, gli ultimi e veri loro intendimenti; i capi supremi e più influenti; certe conventicole più intime e segrete; le risoluzioni prese, e il modo ed i mezzi da eseguirle. A questo mira quel divario di diritti, cariche, offici tra’ soci; quella gerarchica distinzione di classi e di gradi, e la rigorosa disciplina che li governa». Questo segno distintivo del male, la segretezza dei figli delle tenebre che operano nelle tenebre, è confermato dagli scopi malvagi e dai frutti malvagi della massoneria, che sono principalmente il rovesciamento del Cristianesimo. Questo è il fondamento della massoneria: è progettata per rovesciare il Cristianesimo. E poiché Cristianesimo significa Chiesa Cattolica, allora l’obiettivo primario della massoneria, che i semplici o poveri massoni ne siano consapevoli o meno, è il rovesciamento della Chiesa Cattolica e l’introduzione di un nuovo ordine mondiale che sostituisca completamente l’ordine mondiale Cattolico. E negli ultimi 700 anni è così che è andata. In altre parole, dato che gli ultimi 700 anni sono stati coerenti e che la massoneria è apparsa solo negli ultimi 300 anni, allora si può affermare che c’era qualcosa che ha preceduto la massoneria prima che essa facesse la sua comparsa. Sì, c’era. Esistono “fedeli” costanti nemici di Nostro Signore Gesù Cristo, fin dal momento in cui fu crocifisso. E quei nemici sono quelli che stanno dietro alla massoneria, al comunismo, al capitalismo e a ogni altro movimento anticattolico che vi venga in mente. Sì. Il sigillo di Lutero è una croce su un letto di tre rose. È tutto collegato. La massoneria è semplicemente la versione moderna dello stesso vecchio odio verso il Cattolicesimo, l’odio organizzato verso il Cattolicesimo. Ecco cos’è. È vero che possano esserci delle eccezioni, «può ben essere ve ne abbia non pochi, che, sebbene colpevoli per essersi impigliati in congreghe di questa sorta, tuttavia non piglino parte direttamente alle male opere di esse, e ne ignorino altresì lo scopo finale» (paragrafo 11), tuttavia, la malvagità totale rimane il carattere essenziale della massoneria. Il Papa è ben consapevole che non tutti i massoni sono criminali, che tra loro ci sono anche degli stupidi idioti. Ed è anche ben consapevole che non tutte le organizzazioni massoniche come il rotary e i lions sono ugualmente criminali, come la stessa massoneria, ma il carattere generale e fondamentale dell’intera faccenda è la distruzione della Chiesa Cattolica. Arriviamo quindi alla parte più interessante dell’enciclica. Questa è la sala macchine, ancora una volta, dove si trovano i princìpi. Le idee e i princìpi sono la sala macchine. Non è una questione di amore, amore, amore. Non è nemmeno una questione di odio, odio, odio. Il punto non è la questione se siano bravi o cattivi. Il punto è quali sono le loro idee, perché se hai delle buone idee, sarai una persona generosa, e se hai delle idee pessime, finirai per essere una persona cattiva. Sono le idee che determinano se sarai una persona buona o cattiva. Nel paragrafo 12 troviamo il fondamento del male della massoneria, ed è molto interessante. E poi abbiamo l’escalation di quel fondamento.

L’errore fondamentale della massoneria è il naturalismo: «distruggere da capo a fondo tutto l’ordine religioso e sociale, qual fu creato dal Cristianesimo, e pigliando fondamenti e nome dal naturalismo, rifarlo a loro senno di pianta». L’errore fondamentale non è andare in giro in carrozza ad uccidere povere prostitute. Non è avere logge sataniche e rituali all’interno del Vaticano. Questo non è il cuore e l’anima della perversità della massoneria. Il cuore e l’anima della massoneria è il naturalismo. In altre parole, la negazione di qualsiasi verità o autorità soprannaturale, cioè Cattolica. Essi non credono in alcuna verità e autorità soprannaturale. È la “Natura” che governa: questo è lo slogan della massoneria. E questo è Hollywood e la New Age. Se dalla teoria vogliamo passare ad un’applicazione pratica, pensate a Hollywood. Ogni volta che Hollywood cerca di fare qualcosa di soprannaturale, fallisce miseramente. Non ha la minima idea del soprannaturale. Invece, i film di Hollywood sguazzano bene nel torbido naturalismo: c’è solo questa vita, non c’è nessun Dio. Non esiste una vera Chiesa, tranne una varietà di chiese che fanno sentire più o meno bene persone diverse in modi diversi la Domenica mattina. Questo è tutto ciò che è la “religione”. Ed è tutta una farsa. Non c’è verità, è solo uno scontro di opinioni. Ed è solo amore, amore, amore. Tutto ciò che rimane è il sesso, e anche quello sta perdendo significato. Ma questo è il protestantesimo. E la massoneria discende direttamente anche dal protestantesimo. Il legame tra massoneria e protestantesimo è diretto. Così come quello tra comunismo e massoneria. Queste sono in successione le tre fasi principali del grande attacco al Cattolicesimo: protestantesimo, massoneria e comunismo.  Il principio del naturalismo è che esiste solo la “Natura”. La “Natura” è tutto ciò che c’è. Ma ciò che è davvero interessante è dal 13 al 18: notate come questo principio si accumula, come si intensifica. Si comincia ignorando la Chiesa, o trascurandola, si passa poi a danneggiarla fino a demolirla cercando di cancellare quell’istinto verso Dio che è innato nella natura umana. La conclusione finale, che Leone XIII non espone in modo approfondito, è che si dissolve la verità naturale, e questo è il risultato finale. Poiché tutta la Verità è un blocco, accade come una cucitura: se si scioglie un punto e poi si continua a tirare, tutti gli altri punti si scioglieranno. Per mantenere intatta tutta la Verità devi fare tutti e venti i punti e fissare bene il ventesimo punto, solo così tutta la cucitura reggerà. Ma se lasci andare una sola verità, tutte le altre andranno perse. La dottrina Cattolica è un blocco, e basta un solo errore, una sola verità che si trascura, per dissolverla. E così si inizia con il semplice disprezzo della Chiesa Cattolica, come fanno gli inglesi che hanno la loro Chiesa anglicana. Ma se si scioglie quel nodo, tutto il resto si scioglierà. E l’anglicanesimo ha portato alla massoneria in Inghilterra. È lì che è nata la massoneria. La massoneria cerca di separare lo Stato dalla Chiesa Cattolica. Questo è il primo passo: la separazione tra Chiesa e Stato, al fine di ridurre l’influenza della Chiesa. In secondo luogo, la Chiesa viene poi attaccata in modo positivo nel suo insegnamento, nei suoi diritti, nel suo clero, nei suoi possedimenti e nei suoi ordini. In particolare la massoneria mira a distruggere il Papato e tutto ciò che il Papato ha stabilito per la Chiesa. Per rovinare il Cattolicesimo la massoneria promuove l’indifferenza religiosa, in altre parole, non importa a quale religione si appartenga, perché tutte le religioni sono ugualmente prive di valore. Questo è esattamente ciò che pensa la maggior parte delle persone oggi. È così difficile parlarne. La gente, la persona media per strada, pensa che non importa a quale religione si appartenga, perché esiste solo per farti sentire bene. Se il protestantesimo ti fa sentire bene, va bene. Se l’islamismo ti fa sentire bene, va bene lo stesso. Se il Cattolicesimo ti fa sentire bene, va bene. E se ti piace la Tradizione, va bene, purché non condanni tutti gli altri tipi di religione. Questa è la massoneria: è indifferenza religiosa. E allo scopo di rendere l’uomo incapace dell’atto di Fede e di conoscere il contenuto della Fede, la massoneria adultera e infanga le grandi verità religiose che sono accessibili alla ragione naturale di tutti gli uomini, vale a dire l’esistenza di Dio e l’immortalità dell’anima. Qualsiasi essere umano che pensi correttamente con la propria ragione di cui è dotato per natura, potrebbe arrivare a queste due basilari verità, che poi gli consentirebbero di raggiungere l’oggetto della Verità stessa. Ma la massoneria, minando le basi, fa crollare tutto l’edificio, e all’uomo non restano, come verità, che la fotosintesi clorofilliana o, peggio, la teoria di Darwin. Tutto è iniziato con l’indebolimento della Chiesa e la separazione dalla Chiesa Cattolica, e il punto di arrivo è l’oscuramento totale dell’oggetto della Verità. Ed è ciò di cui oggi la mente delle persone è affetta: le persone non hanno più la capacità di credere all’oggetto della Verità. Oggi le parole non hanno più un significato reale che consenta l’uomo di aderire alla realtà e alla verità della realtà: potremmo anche dire che due più due fa cinque, e dire che due più due fa quattro. Non farebbe alcuna differenza. Possono essere considerate entrambe vere, l’una o l’altra. Infatti, affermare che due più due fa cinque sarebbe più creativo, più originale, più fresco, rispetto a dire che due più due fa quattro. E dire che due più due fa cinque e anche quattro, oggi, è considerata la “verità completa”, onnicomprensiva [inclusiva]. Mentre affermare che due più due fa (solo) quattro sarebbe limitante e coercitivo. La “libertà” oggi, rimanendo nella metafora, è dare a due più due la “libertà” di essere uguale a cinque, o quindici, o sei milioni. Voglio dire, quella è ciò che oggi viene considerata “libertà”.