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HORRIBLE FALL II (EC 310)

Orrore,
è una parola troppo forte per la caduta della FSSPX? No,
perché le anime sono gravemente minacciate dalla sua
infedeltà al suo Fondatore.

Orribile caduta – II
La parola “orrore” può
sembrare troppo forte per qualificare il cambio di direzione nella
Fraternità San Pio X, finalmente apparso chiaro un anno fa.
Tuttavia, se l’Inferno è orribile; se non lo si può
evitare senza la fede; se la fede è entrata in grave pericolo in
una Chiesa invalidata dal Vaticano II; se una fortezza della vera fede
si è miracolosamente costituita dentro questa Chiesa invalidata;
e se infine questa fortezza adesso sta per essere invalidata anch’essa,
ecco che la parola “orrore” può non essere troppo forte.
La FSSPX non è ancora caduta del tutto, ma essa ha ceduto per un
buon tratto e può cadere completamente. La dirigenza che ha
abilmente promosso questa caduta negli ultimi 15 anni è ancora
al potere. Essa ha seguito Mons. Lefebvre mentre egli era ancora in
vita, ma senza mai comprendere, o scegliendo di cessare di comprendere,
perché egli avesse principalmente fondato la Fraternità,
e cioè per resistere al crollo degli ecclesiastici conciliari
che cercano di armonizzare la Chiesa col fascinoso ma corrotto mondo
moderno. Una volta che egli non ci fu più, questi dirigenti sono
stati ben presto ri-posseduti dal fascino, grazie al GREC e ad
altri.liberali.
Adesso stanno trascinando con loro un certo numero di anziani sacerdoti
della FSSPX e stanno sviando i più giovani. Per quanto riguarda
i sacerdoti più anziani, proprio come dopo il Vaticano II,
quelli modellati sotto Monsignore possono essere tormentati dalla
direzione presa dalla neo-Fraternità che li allontana da quel
modello, almeno fino a quando prenderanno la decisione di seguire la
nuova direzione, ma da quel momento avranno bisogno di anestetizzare la
loro coscienza. Per quel che riguarda i più giovani, anche qui
come dopo il Vaticano II, essendo stati normalmente mal-modellati
secondo questa nuova direzione, potranno trovare solo da loro stessi la
vecchia direzione, perché non viene loro insegnato chi realmente
fosse Monsignore. In effetti, i seminari della FSSPX stanno lentamente
trasformandosi in neo-seminari. Bisogna fare attenzione a raccomandarli
per le vocazioni.
E vicino ai vertici della FSSPX? Ecco il recente pensiero di uno che ha
una profonda familiarità con la posizione dottrinale di
Monsignore. Per lungo tempo egli è stato il suo difensore, ma
visto che i colloqui dottrinali del 2009-2011 hanno provato che Roma
persevera nel suo errore dottrinale, adesso anche lui, nel 2013,
approva il collasso di principio della Fraternità, quando al
Capitolo del 2012 essa ha rinunciato all’accordo dottrinale e ha
definito le condizioni per un accordo meramente pratico. Eppure egli
è contento che in pratica il collasso non abbia prodotto dei
frutti! Sicuramente è stato così solo perché i
romani hanno ritenuto che il collasso non fosse sufficientemente
completo, ma egli non vede l’ora che i capi della Fraternità
rinnovino i contatti con il nuovo Papa, come se, avendo ceduto a
metà, essi non rischino di cedere completamente quando
torneranno a strisciare a Roma alla ricerca del riconoscimento canonico
della FSSPX.
Cos’è successo alla sua mente? Esattamente come a molti buoni
sacerdoti sotto il tirannico Paolo VI, dopo il Vaticano II, egli l’ha
allontanata dalla dottrina divina e la sta facendo andare secondo
l’umana corrente. La sua coscienza può non essere tranquilla, ma
probabilmente la sua volontà determina che il bene apparente
della FSSPX sia preferibile al bene reale della fede, che è
incompatibile con la sottomissione ai suoi potenti nemici. Manifestando
la sua solidarietà con i capi della Fraternità che
vogliono questa sottomissione, egli può non perdere la fede per
se stesso, ma con la sua nuova arrendevolezza verso gli apostati
romani, egli rischia quanto meno di rendere più facile ad un
certo numero di altre anime di iniziare a perdere la vera fede.
Per quanto riguarda i capi della FSSPX, essi sono sprofondati nella
doppiezza, perché fanno credere a loro stessi e agli altri di
essere ancora fedeli all’antica religione di Dio e di Mons. Lefebvre,
mentre invece sono realmente desiderosi di appartenere all’apparato
della Chiesa dedita alla nuova religione dell’uomo. La perdita delle
anime e la doppiezza sono un duplice orrore.
Cosa si può fare?
Kyrie eleison.