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biasimevoli

Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo alla
prevalente responsabilità degli Europei nelle vicende del mondo.
Europa, potrebbero esserci
altri degni di colpa,

Ma guarda prima in te stessa, nel nome di Dio!

C’è un vecchio e prudente proverbio, forse cinese, che dice: “il
saggio incolpa se stesso, lo sciocco incolpa gli altri”. Non che gli
altri non siano mai da biasimare, ma spesso incolpiamo gli altri di
qualche cosa per coprire la nostra negligenza e occultare le nostre
responsabilità, con la conseguenza di essere impossibilitati a
conseguire una soluzione risolutiva.

Ad esempio, nell’odierna corsa alla Terza Guerra Mondiale,
potenzialmente catastrofica, alcuni Europei sono tentati di incolpare
gli Stati Uniti, o gli ebrei che li manovrano, come causa della suicida
cecità delle proprie nazioni che si comportano come burattini
degli Stati Uniti. Ma in una prospettiva più alta e consapevole,
gli Europei veramente saggi dovrebbero piuttosto incolpare se stessi.
La storia dimostra che il potere giudaico aumenta quando la fede dei
popoli diminuisce: Dio usa i giudei come martello dei popoli.

E’ è certamente vero che gli Ebrei esercitano un potere enorme
negli Stati Uniti, e ciò lo attesta, ad esempio, il fatto che
quattro membri su cinque del Gabinetto di governo del Presidente Biden
(soprannominato per questo “Presidente Bidenstein”) sarebbero ebrei.

Ma chi è stato responsabile dell’elezione del Presidente Biden,
o per lo meno reo di non essere insorto contro la frode della sua
“elezione” nel 2020, se non il popolo Americano nel suo insieme?

E se poi gli Europei volessero incolpare gli Americani nel loro
insieme, chi sono gli Americani se non i loro discendenti emigrati
attraverso l’Atlantico a partire dalla Riforma in poi?

Alla domanda su chi sia la persona più importante nella storia
degli USA, lo storico Charles Coulombe, in maniera apparentemente
sorprendente e irragionevole, ha risposto, il Re Inglese Enrico VIII.

Coulombe ha intitolato la sua storia degli Stati Uniti, “L’Impero dei
puritani”. La religione è determinante.

Più recentemente, chi, se non un Europeo, firmò la
Dichiarazione di Balfour per promettere agli Ebrei la Terra Santa, se
avessero convinto gli Stati Uniti ad entrare nella Prima Guerra
Mondiale con l’Inghilterra e la Francia? E chi, se non Europei, per
raggiungere lo stesso scopo, organizzarono il falso attentato alla
“Lusitania”?

Chi se non Europei, furono responsabili della massiccia mobilitazione
dei soldati Americani che nel 1918 determinò il ribaltamento
delle sorti della guerra contro la Germania, assicurando ai diplomatici
Americani e al loro presidente Wilson, un ruolo di primo piano nella
definizione del Trattato di Versailles nel 1919, progettato per
prolungare la guerra civile nel Vecchio continente fino alla Seconda
Guerra Mondiale?

E quando questa scoppiò nel 1939, per resistere alla rinata
potenza militare tedesca, quale fu la grande speranza dell’Europa
liberale se non quella di lasciare liberi gli Americani di invadere e
bombardare a tappetto il Vecchio Continente, cosa che il Presidente
Roosevelt realizzò con l’inganno di Pearl Harbor nel 1941?

E dopo la Seconda Guerra Mondiale, chi, se non gli Europei si
affidarono agli Stati Uniti per formare e finanziare l’alleanza
difensiva della NATO per proteggere l’Europa occidentale dalla minaccia
dell’invasione sovietica? Si può, dunque, biasimare il
Presidente Trump per aver voluto che l’Europa pagasse per la propria
difesa?

Sono da biasimare ancora gli Americani che, oggi come ieri, possono
sfruttare gli Europei, in “virtù” della loro
pusillanimità e mollezza, ed imporre il loro progetto di
“Occidente”?

Perché, come diceva Hilaire Belloc, “La fede è l’Europa,
e l’Europa è la fede”. Ma l’Europa ha perso costantemente la
Fede, in particolare a partire dalla Riforma, che ha aperto la strada
alla Giudeo-Massoneria per iniziare a trasformare la Cristianità
in “Civiltà Occidentale”, attraverso un processo di decadenza
che ha raggiunto il suo apice con il Vaticano II (1962 -1965), dove non
fu il Potomac, il fiume di Washington (USA), ma quattro paesi del Reno
a riversarsi nel fiume Tevere di Roma: Francia, Germania, Olanda e
Belgio.

E ancora, gli Europei possono ben accusare, con un certo fondamento,
che il Vaticano II ha “americanizzato” la Chiesa, ma i cardinali e
vescovi americani, che durante il Concilio promossero con
determinazione l’adozione da parte della Chiesa cattolica dell’ideale
di “libertà religiosa” della propria nazione, non avevano la
maggioranza dei voti in aula. E chi ce l’aveva? Francesi, Tedeschi,
Olandesi e Belgi. Furono questi ultimi a completare la vittoria
temporanea del liberalismo nella Chiesa Cattolica.

Ciò nonostante, dobbiamo portare pazienza. Dio Onnipotente
è ben lungi dall’aver pronunciato la Sua ultima parola.

Kyrie eleison.