d’Avila, volgendosi totalmente a Dio, è sempre più adatta
per i nostri tempi che se ne allontanano.
È straordinario fino a che punto un gran
numero di anime intorno a noi oggi abbia perduto Dio. È in Lui
che ognuno di noi “ vive, si muove,
esiste ” ( Atti , XVII,
28). Senza di Lui non possiamo alzare un dito, formulare un pensiero o
fare qualsiasi buona azione naturale, per non parlare di qualsiasi
buona azione soprannaturale. Tutto quello che possiamo fare da soli,
senza di Lui, è peccare, e anche in questo caso l’azione
peccaminosa, in quanto azione ,
viene da Dio, solo la sua peccaminosità
viene da noi stessi, perché la peccaminosità di per
sé è qualcosa non di positivo, ma di manchevole.
Eppure, la massa di anime intorno a noi tratta Dio come se non
esistesse o, se esiste, come se Egli non avesse alcuna importanza.
È uno stato di cose veramente incredibile. Si peggiora di giorno
in giorno. Non può durare. Esso si può paragonare solo
alla condizione del genere umano al tempo di Noè. A quel tempo,
la corruzione degli uomini era tale ( Gen .
VI, 11-12) che tranne che Dio non avesse tolto loro l’uso della loro
dote più preziosa, il loro libro arbitrio – e si vede come
reagisce la maggior parte degli uomini quando si cerca di costringerli
a fare qualcosa – il solo modo che Gli lasciarono per salvarne un
numero significativo fu quello di infliggere loro un castigo
universale, nel quale avrebbero avuto comunque il tempo di pentirsi. E
fu il diluvio universale, un evento storico provato da un gran numero
di prove geologiche.
Allo stesso modo oggi, un castigo mondiale è sicuramente, al
cospetto di Dio, l’unico modo che l’umanità Gli ha lasciato
perché un gran numero di anime si possa ancora salvare
dall’orrore di dannarsi per l’eternità. Come al tempo di
Noè, la misericordia di Dio rende praticamente certo che a tale
gran numero di anime, se non a tutte, sarà dato il tempo e le
conoscenze necessarie per salvare se stesse, se lo desiderano. E dopo,
molti in questo gran numero che sarà salvato (ahimè, non
la maggioranza), riconosceranno che solo quel castigo li ha salvati dal
lasciarsi trascinare giù in fondo all’Inferno a causa della
corruzione odierna.
Eppure, sarà facile essere spaventati dall’esplosione
della giusta collera di un Dio maestoso. A miglia e miglia di distanza
gli Israeliti furono terrificati dalla dimostrazione del Suo potere
sulla cima del Monte Sinai ( Es .
XX, 18). Ai nostri tempi, sarà bene ricordare la famosa
preghiera di Santa Teresa d’Avila:-
Nada te turbe,
Nulla ti turbi,
Nada te espante,
Nulla ti spaventi,
Todo se pasa,
Tutto passa,
Dios no se muda.
Dio non cambia.
La paciencia
La pazienza
Todo lo alcanza.
Tutto ottiene.
Quien a Dios tiene
Chi a Dio si aggrappa
Nada le falta.
Nulla gli
manca.
Solo Dios basta.
Dio solo basta.
Sacro Cuore di Gesù, tutta la fiducia di cui sono capace, io la
pongo in Te. Aiuta la mia mancanza di fiducia!
Kyrie eleison.