Tale è la corruzione odierna, che le
menti oggettivamente in errore facilmente appaiono soggettivamente
sincere.
Cattolici, fuggite come la peste l’impressione della “sincerità”.
“Sincerità” pericolosa
Se Benedetto XVI non è un positivo distruttore della Chiesa,
come Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II prima di lui,
quantomeno egli presiede alla sua distruzione. Una recente critica di
Don Peter Scott, che conduce un’eccellente analisi dell’ultima
enciclica di Benedetto XVI (accessibile su angelqueen.org) solleva
ancora una volta la questione cruciale: questi Papi sono coscienti
della distruzione che sta attuandosi sotto la loro
responsabilità? In generale, ci sono tre risposte principali.
In primo luogo, liberali e modernisti negano che sia in atto una
distruzione, tale che, naturalmente, i recenti Papi sono inconsapevoli
di essere o di essere stati dei distruttori. Essi sono stati dei buoni
Papi, non sono da biasimare, devono solo essere seguiti.
In secondo luogo, al contrario, i sedevacantisti dicono che questi Papi
sono stati responsabili della devastazione della Chiesa, tutti sono
stati fin troppo bene educati, hanno conosciuto troppo bene la Chiesa
pre-conciliare (essendo tutti anziani) e tutti hanno giurato troppo
spesso (nella loro giovinezza) l’imperativo Giuramento Anti-Modernista,
tale che non si può dire che non fossero coscienti della
distruzione che hanno causato. Non solo dobbiamo biasimarli, ma
logicamente non possiamo ritenere che siano stati dei Papi, per non
parlare del fatto di seguirli.
In terzo luogo, come l’alba e il tramonto non sono contraddittorii o
illogici semplicemente perché mischiamo la notte e il giorno, ma
entrambi sono eventi reali che si verificano una volta ogni 24 ore,
così la posizione di mons. Lefebvre e della Fraternità
San Pio X non è contraddittoria semplicemente perché
è più complicata, collocandosi tra le relativamente
semplici posizioni dei liberali e dei sedevacantisti. Al contrario,
è più reale di entrambi, corrispondendo meglio alla
complessa realtà di questi Papi cattolici liberali. (Mons.
Lefebvre usava dire che un cattolico liberale è una
contraddizione vivente.)
Contro i liberali, questa terza posizione sostiene che, naturalmente,
con questi Papi vi è stata una distruzione della Chiesa, essi
con la loro formazione, l’esperienza pre-conciliare e i solenni
giuramenti, devono certo averne coscienza. Così, sono tutti da
biasimare per le loro gravi responsabilità, anche se l’esatto
grado di biasimo dovuto loro è noto solo a Dio.
Contro i sedecavantisti, tuttavia, nella nostra epoca moderna
profondamente malata, mentre la cecità come quella di questi
Papi è oggettivamente colpevole, essa può essere
soggettivamente più o meno sincera. Per esempio nel suo
seminario tedesco del dopo guerra, il giovane Joseph Ratzinger fu in
contatto con brillanti e indubbiamente carismatici professori
modernisti che gli insegnarono che la Chiesa tradizionale doveva
essere, se non distrutta, almeno rivista per adattarla all’uomo
moderno. E Joseph Ratzinger ha creduto in questo: così che la
dottrina tradizionale, la Chiesa tridentina e i suoi solenni giuramenti
fossero tutte cose buone e anche eccellenti per il loro tempo, ma quel
tempo è passato! Obiezione: Pio X (“Lamentabili” # 58) non ha insegnato
solennemente che la Verità non può evolvere? Il Cardinale
Ratzinger ha detto che “Lamentabili”
era un eccellente insegnamento – per il passato !!
Ancora una volta, Dio solo è giudice dell’esatta
responsabilità del giovane Joseph e dei suoi insegnanti che
l’hanno fatto cadere nella trappola della verità che evolve, ma
quel che è certo è che una volta che una mente è
caduta in questa trappola, visto il contesto odierno, può
venirne fuori solo con somma fatica. Fino a quando un avvertimento e /
o un castigo divini non purificheranno il contesto, i liberali possono
facilmente essere in grave errore, ma sinceri.
La FSSPX stia attenta a questa “sincerità” che fa sentire bello
l’errore! Prima di tutto la Verità, e senza bugie o
ambiguità, anche se il nostro mondo malato ci cade addosso come
una tonnellata di mattoni!
Kyrie eleison.