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Rosario è un’arma ?

Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo al vero
significato del Rosario inteso come un’arma.
Non si serve Dio mediante lotte
meramente umane,

Ma solo con la fedeltà e la difesa dei Suoi diritti.

Alla vigilia della festa dell’Assunzione, sulla rivista americana
“Atlantic” è apparso un articolo che ha suscitato un po’ di
scalpore per il collegamento del Rosario alla violenza di destra e al
terrorismo. Scritto da un certo Daniel Palleton con sede a Toronto, in
Canada, era intitolato “Come la cultura estremista delle armi sta
cercando di cooptare il Rosario”, ed era sottotitolato “Perché i
grani sacramentali cominciano ad apparire online accanto agli AR-15?”.
(Il fucile AR-15 è un popolare fucile leggero semiautomatico).

Ecco un riassunto dei 13 paragrafi dell’articolo di Panneton.

1. I Cattolici Rad-Trads
(cioè tradizionalisti radicali) stanno trasformando il Rosario
in uno strumento di violenza.

2. Viene mostrato su internet sui loro profili social dove hanno
migliaia di seguaci.

3. Associato alla violenza e al
razzismo dell’estrema destra, il Rosario fomenta il terrorismo nel
mondo reale.

4. Infatti il Rosario è stato a lungo associato alla lotta della
Chiesa militante contro i suoi nemici.

5. Nel Cattolicesimo convenzionale il Rosario non è una
minaccia, ma i Cattolici Rad-Trads non sono convenzionali.

6. Sono maschilisti orientati alla milizia, che giuocano a giuochi di
guerra,

7. con la loro produzione artigianale di servizi e beni in vendita,
compresi i “rosari da combattimento”.

8. Hanno fantasie maschiliste di ricorrere alla violenza in difesa
delle loro famiglie o chiese.

9. Un tempo esclusi dai nazionalisti cristiani, ora sono da loro sempre
più accettati.

10. In effetti, i Rad-Trads e i nazionalisti cristiani stanno arrivando
a condividere un ideale di “giusta violenza”.

11 Questi due gruppi possono ancora essere divisi in questioni di
dottrina e di religione,

12. ma possono fare, e fanno, causa comune, ad esempio nella loro
omofobia e nella battaglia contro l’aborto.

13. I Rad-Trads hanno il compito di amare e perdonare, ma oggi stanno
trasformando il Santo Rosario in un’arma di violenza e di guerra fisica.

Dove Panneton ha ragione è che c’è un’enorme
guerra in corso tra i guerrieri di “sinistra” e di “destra” in tutto il
mondo. È una guerra enorme perché per entrambe le parti
si tratta di una crociata sacra. Questo perché in realtà
è una guerra a favore o contro Dio.

Poiché Dio Onnipotente è oggi così ampiamente
ignorato e screditato, i guerrieri di “sinistra” possono non capire che
conducono una vera e propria crociata finalizzata a distruggere gli
ultimi resti della Cristianità. Quanto ai guerrieri di
“destra”, essi paralizzano la loro crociata per difendere o per
conservare la decenza post-cristiana se non la basano su Dio, che
è la loro forza fondamentale. Un esempio notevole è la
loro lotta contro l’aborto. Se questi elementi di destra preferiscono
continuare a fare a meno di Dio, il loro rovesciamento di “Roe contro
Wade” verrà di nuovo annullato. Condividere l’indifferenza di
quelli di “sinistra” nei confronti di Dio, rende molti di “destra” a
malapena migliori.

Dove Panneton ha ragione è che c’è un’enorme
guerra in corso tra i guerrieri di “sinistra” e “destra” in tutto il
mondo. È una guerra enorme perché per entrambe le parti
è una crociata sacra. Questo perché in realtà
è una guerra a favore o contro Dio. Poiché Dio
Onnipotente è oggi così ampiamente scontato e screditato,
i normali “mancini” potrebbero non capire perché la loro stessa
battaglia sia una tale crociata per distruggere gli ultimi resti della
cristianità, ma la crociata lo è per loro. Quanto ai
“destri”, paralizzano la propria crociata per difendere o conservare la
decenza post-cristiana se non la basano su Dio, che è la loro
forza fondamentale. Un esempio notevole è la loro lotta contro
l’aborto. Se questi elementi di destra continuano a preferire fare a
meno di Dio, il loro rovesciamento di “Roe v. Wade” verrà
annullato ancora una volta. Condividere l’indifferenza dei “mancini”
nei confronti di Dio rende molti “di destra” a malapena migliori.

Perciò se il Rosario è sempre stato davvero un grande
mezzo di difesa della Cristianità, come nel 1571 a Lepanto, nel
1683 a Vienna, nel 1955 in Austria, è perché è
incentrato su Dio, su Nostro Signore e Nostra Signora.

Solo nel caso in cui i guerrieri del Rosario di oggi si allontanassero
da Dio per combattere i guerrieri di “sinistra” con le armi che questi
stessi usano per combattere Dio, Panneton avrebbe ragione.

Ma se coloro che recitano il Rosario si liberassero dalla contesa
destra-sinistra per dedicarsi interamente agli interessi di Dio, allora
certamente, ancora una volta, il Rosario potrà salvare la
Cristianità.

Kyrie eleison.