Anche
oggi i giovani possono sentire di avere una vocazione religiosa, e
allora possono rivolgersi ai loro anziani per un consiglio. Ma la Madre
è facile consigliarli. Quello che segue può sembrare
piuttosto negativo, ma è uno di questi tentativi.
Cari giovani,
Il vostro desiderio di servire Dio è molto nobile ma,
nell’odierna crisi della Chiesa, non siate troppo sorpresi o delusi se
trovate particolari ostacoli sulla vostra strada.
Fin dagli anni ‘60, quando gli ecclesiastici del Vaticano II separarono
deliberatamente l’Autorità di Nostro Signore dalla Verità
di Nostro Signore, tutti i Cattolici sono stati costretti a scegliere
tra aggrapparsi alla Sua Autorità a spese della Sua
Verità, o attenersi alla Sua Verità dovendo disobbedire a
quella che sembra essere la Sua Autorità.
Ora voi stessi, Dio vi benedica, perseguite una vocazione nel movimento
della Tradizione Cattolica, in altre parole vi state aggrappando alla
Verità immutabile piuttosto che all’Autorità apparente,
ma questo significa che correte il rischio di non avere sopra di voi un
chiaro rappresentante della stessa Autorità di Dio.
Ciò significa che entrerete in contatto con una varietà
di servitori della Tradizione Cattolica impegnati in aspre e più
o meno scandalose liti tra loro, perché non c’è
più al di sopra di entrambi quell’Autorità a cui entrambi
potrebbero rivolgersi per dirimere le loro controversie. Che la loro
disputa sia personale o, più importante, dottrinale, in entrambi
i casi, prima esisteva un’Autorità gerarchica capace di
pronunciarsi sulla loro differenza e di imporre, se necessario, un
accordo. La mancanza di tale Autorità è il prezzo che i
Tradizionalisti Cattolici pagano, per così dire, per aggrapparsi
alla Verità Cattolica immutabile. E questo è uno stato
della Chiesa che durerà almeno finché Dio non interviene,
come certamente farà, per rimettere in piedi il Papa, in modo da
restaurare l’Autorità e riunire ad essa la Verità
cattolica.
Cosa significa tutto questo per voi? Continuate a perseguire la vostra
vocazione, non rinunciate ancora alla ricerca, ma rassegnatevi in
anticipo se si rivelasse un lusso irragiugibile. La Chiesa in questo
momento sta marciando nel deserto con razioni di ferro.
L’umanità non ha più diritto, come una volta, a
un’abbondanza di buoni e giusti Superiori che sappiano comporre e
mantenere in equilibrio una comunità religiosa. Dio può
benissimo far sorgere figli di Abramo dalle pietre (Mt. III, 9), ma non
sarà propenso a farlo se il nostro ultimo stato sarà
peggiore del nostro primo, ahimè! Tutti noi oggi siamo esseri
più o meno disintegrati, frutto di secoli di liberalismo. Come
si fa a rendere una comunità integra con dei membri
disintegrati? E sotto un Papa disintegrato? Umanamente, è
un’impresa ardua!
Abbiate dunque una fiducia illimitata nel Dio che volete servire, nel
Sacro Cuore di Gesù, ma non lasciatevi mai deludere dagli
uomini, e non stupitevi se Egli scrive sull’assegno in bianco che
dovreste dargli qualcosa di diverso da quello che vi aspettavate. Per
quanto possibile, evitate di criticare gli ecclesiastici che sono tutti
in difficoltà in una Chiesa che è di fatto senza guida.
Al contrario, abbiate una grande compassione per tutte le vittime del
XXI secolo senza Dio, clero o laici, perché mai come ora il
mondo è una “valle di lacrime”. Seguite la Provvidenza,
perché Dio può aver previsto per voi una casa religiosa
dove potrete realizzare la vocazione che Egli vi ha ispirato. Solo il
cielo sa quanto il nostro mondo abbia bisogno delle vostre preghiere e
della vostra devozione al Dio che esso disprezza!
Coraggio dunque, recitate ogni giorno il Santo Rosario, almeno cinque
Misteri, preferibilmente quindici se possibile, e la Madonna si
prenderà cura di voi e vi porterà, per qualche via, al
Suo divino Figlio.
Kyrie eleison.