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Israeliti, Israeliani ?

Come
hanno fatto gli Eletti di Dio a diventare i Suoi nemici?
Perché nei cuori degli
uomini l’orgoglio sparge la cecità!

Israeliti, Israeliani ?

Abbiamo
ammesso quindi (CE
368) che gli ordini di Dio Onnipotente di sterminare alcuni popoli
nel Vecchio Testamento (ad es. I Sam.
XV) furono un atto di giustizia e di misericordia verso gli stessi
pagani, ed anche un atto volto ad aiutare gli Israeliti a preparare la
culla per il futuro Dio Incarnato, Nostro Signore Gesù Cristo,
che sarebbe venuto molti secoli dopo. Culla che gli Israeliti
approntarono, in particolare attraverso la Beata Vergine Maria, verso
la quale l’intera razza umana ha un debito di gratitudine sconfinato.
Se qualcuno di noi può arrivare in Paradiso, è solo
attraverso la sua intercessione.
Allora: quale connessione può esserci tra quegli Ebrei
attraverso i quali viene la salvezza (Gv.
IV, 22) e la massa di Ebrei di oggi, che stanno massacrando la
Palestina o stanno sostenendo il massacro, moralmente o
finanziariamente?
Essendo la maggioranza degli Ebrei di oggi degli Ebrei ashkenaziti,
è ben possibile che non siano dei discendenti di sangue di
Abramo, ma comunque sia essi hanno certamente assorbito attraverso il
Talmud, il libro sacro dell’ebraismo post-cristiano, ciò che
Nostro Signore ha chiamato il “lievito
dei farisei e dei sadducei” (Mt.
XVI, 11), cioè lo spirito dei Suoi acerrimi nemici, che Lo
crocifissero e che da allora hanno combattuto la Sua Chiesa.
Com’è possibile che il Suo Popolo Eletto si sia trasformato in
uno dei Suoi peggiori nemici? (Se il semplice porre la domanda
potrà apparire “anti-semita”, ci si ricordi che la verità
è un bene, mentre l’“antisemitismo” è un male, quindi
nulla che sia vero può essere “anti-semita” e nulla di
“anti-semita” può essere vero. Ciò che segue è la
verità, e non ha nulla a che fare con il cosiddetto
“anti-semitismo”).
In primo luogo, il fatto che il Popolo Eletto si sia rivoltato contro
il suo Dio, potrebbe sembrare una questione cronologica, ma non lo
è. In tutto l’Antico Testamento ci furono Israeliti che si
rivoltarono contro Dio, per esempio gli adoratori del Vitello d’Oro o
gli Ebrei esiliati a Babilonia. Dio dovette punire spesso il suo popolo
ribelle e dalla “dura cervice”. Allo stesso modo, dall’inizio del Nuovo
Testamento fino ai nostri giorni ci sono sempre stati degli eccezionali
ebrei convertiti, come San Paolo, che era ebreo come doveva essere
(cfr. Rm. IX, 1-5; II Cor. XI, 21- 22; Fil. III, 4-6).
La differenza tra Israeliti e Israeliani è la stessa differenza
che c’è sempre stata in ogni razza tra quelli che amano Dio e
quelli che si ribellano a Lui. La linea “giudaico-cristiana” parte da
Abele e arriva, ad esempio, attraverso Abramo, Mosè, Davide e la
Madre di Dio, alla Chiesa cattolica. La linea “giudaico-massonica”
parte dal maledetto Caino e arriva, ad esempio, attraverso gli
assassini dei profeti di Dio e Anas e Caifa, alla moderna massoneria,
che è stata creata dagli Ebrei e che da essi è ancora
controllata allo scopo di lottare contro la Chiesa cattolica, anche se
molti massoni ignorano questo fatto.
Benissimo, ma il contrasto tra Israeliti e Israeliani non è
particolarmente acuto?
Sì, perché come dice un vecchio proverbio, “più si
è in alto, più in basso si cade”.
Una volta che gli appartenenti al Popolo Eletto si sono rifiutati di
essere i servi particolari di Dio, come hanno fatto in gran parte
dall’Incarnazione in poi, sono stati destinati a diventare i servi
particolare del Diavolo; non c’erano alternative mediane. E che cosa
c’era dietro questo rifiuto? In una parola, l’orgoglio. Invece di
utilizzare gli speciali doni che Dio aveva dato loro per la Sua gloria,
essi li hanno usati per la loro stessa gloria. Prima ancora che venisse
il loro Messia, essi lo concepirono come il loro salvatore materiale,
invece che spirituale, così che quand’Egli venne si rifiutarono
di riconoscerLo, e da allora in poi Lo hanno combattuto per avere
sostituito alla loro uni-razziale religione mosaica la Sua religione
cattolica, aperta a tutte le razze.
E che cosa possono fare i cattolici per resistere al loro schiacciante
predominio materiale che sta tutt’intorno a noi? Materialmente, quasi
nulla, ma una sola anima che prega spiritualmente e sinceramente che
venga il regno di Dio e sia fatta la Sua volontà, può
ottenere da Dio che muova le montagne materiali, cosa che per Dio
è un giuoco da ragazzi. Egli permette tale predominio giudaico
solo perché noi si possa ritornare a Lui.
Kyrie eleison.