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For our Italian Readers

Please see below a transcription adapted in Italian of a conference by Bishop Williamson from 1996 at St Thomas Aquinas seminary. This is the second part. More to follow.


Vescovo Williamson – parte seconda – introduzione –
lezioni presso il Seminario San Tommaso d’Aquino – 1996


I membri della Massoneria sono responsabili in larga misura della forma del mondo
moderno, così come quel gruppo di eretici inglesi che arrivarono qui [negli USA] come
“puritani”, portando con sé la Massoneria. Se pensassi come un inglese, preferirei non
sentirmi dire che il mio Paese è un mucchio di sterco. Preferirei di gran lunga sentirmi
dire che i miei connazionali sono degli eroi, che gli uomini che l’hanno fondato erano
meravigliosi, compreso Winston Churchill e così via. Mi piacerebbe pensare che
l’Inghilterra sia meravigliosa. Ma non posso pensarlo come Cattolico. Se penso
Cattolicamente, non posso fare a meno di capire che l’Inghilterra ha svolto un ruolo
importante, in particolare attraverso gli Stati Uniti, nella diffusione del Liberalismo in
tutto il mondo. L’Inghilterra è la principale responsabile del Liberalismo.
Prenderemo in esame un po’ di storia, perché non è possibile comprendere il contesto
delle Encicliche senza conoscere alcuni aspetti storici. Oggi, nella “istruzione”
moderna, nelle “scuole” moderne e nelle “università” moderne, i bambini e quei
giovani che, di solito, vengono chiamati studenti, ricevono sempre meno insegnamenti
di storia. Viene loro insegnata sempre meno storia. Premettiamo che nessun Cattolico
è contro il patriottismo, ma che ogni uomo deve amare il proprio Paese dopo aver amato
Dio, non prima di Dio. Gli inglesi, al contrario, amavano il loro Paese più di Dio. Enrico
VIII salì al potere perché non c’erano abbastanza Thomas More e John Fisher disposti
a mettere Dio prima del Paese. Se un numero sufficiente di inglesi avesse messo Dio
prima del Paese, la Riforma non sarebbe avvenuta. L’Inghilterra sarebbe rimasta
Cattolica e non sarebbero stati i “puritani” a sbarcare a Plymouth Rock [1620], ma i
Cattolici. Invece, furono i puritani a sbarcare a Plymouth Rock, il che fece dire a
qualcuno che era un peccato che Plymouth Rock [rock = roccia] non fosse invece
sbarcata sui “puritani”. Ma ovviamente questo è un punto di vista Cattolico. E non è
un punto di vista moderno.
Il punto di vista moderno è che siamo tutti meravigliosi, siamo tutti adorabili, vogliamo
andare tutti d’accordo, che siano “puritani”, Cattolici, calvinisti, maomettani o
buddisti: tutto ciò che dobbiamo fare è avere una grande assise d’amore. E qualunque
cosa pensiamo o qualunque religione professiamo, non ha importanza. Questo, però,
non è possibile. Sono sciocchezze. Quindi, l’idea principale da cogliere in questo
momento è che il mondo moderno ha sbagliato. Ha sbagliato profondamente, a causa
del peccato originale.
L’intero problema è iniziato con Adam e con Eva, ovviamente. Il problema è iniziato
quando Eva ha sbattuto le palpebre ad Adamo: quella è stata la fine, quello è stato
l’inizio della fine. L’inizio della fine è stato proprio all’inizio. Ed è come se il peccato
originale fosse una vite allentata su un’automobile o su un camion. Se guidi l’auto
lungo la strada, la vite allentata è perfettamente in grado di allentarsi, di allentarsi
sempre di più fino a svitarsi, mentre, invece, è incapace di stringersi da sola. Hai mai
sentito parlare di una vite allentata che si è stretta da sola ruotando lungo la strada?
Impossibile. Ebbene, la natura umana, sin dai tempi di Adamo ed Eva, ha una vite
allentata che, se lasciata a se stessa, inevitabilmente si allenta sempre di più fino a
svitarsi e fare cadere l’uomo a pezzi. Ci vuole ogni volta l’intervento di Dio per
stringere di nuovo le viti. Ma il Signore Dio, nella sua saggezza, nemmeno con Nostro
Signore Gesù Cristo, ha eliminato il peccato originale. Per cui anche i Cristiani sono
capaci di voltare le spalle a Dio e distruggere ciò che Egli dà loro. E questo è il dramma
dei duemila anni di storia, dei duemila anni di storia della Chiesa Cattolica. Come
vedremo, la storia della Chiesa Cattolica è come una sorta di arco, un arco lungo e
magnifico che si innalza all’inizio ma che inevitabilmente crolla alla fine. Qui, le
Scritture ci dicono che alla fine dei tempi gli uomini diventeranno delle vere e proprie
bestie, animali, molto peggiori degli animali. Un tempo in cui nei boschi troverete
esseri e bestie disumani ma più gentili dell’umanità. L’uomo di oggi è peggiore di una
bestia, e le Scritture ci dicono che questo è ciò che gli uomini saranno alla fine del
mondo. Quindi non si tratta solo di propaganda antiamericana, queste sono le Scritture.
Gli ultimi duemila anni sono gli ultimi tempi del mondo. Ora, propongo di concentrarci
su questi duemila anni che sono la storia della Chiesa Cattolica secondo l’ipotesi delle
Sette Epoche della Chiesa.
Questa ipotesi emerge in un commento al secondo e terzo capitolo del libro
dell’Apocalisse scritto dal Venerabile Bartolomeo Holzhauser, sacerdote tedesco che
redasse questo commento all’inizio del 1600 ritenendo che fosse stato ispirato mentre
lo scriveva. Come forse saprete, il secondo e terzo capitolo del libro dell’Apocalisse
sono le Sette Lettere alle sette chiese di Sardi, Filadelfia, Smirne, Efeso, Pergamo,
Tiatira e Laodicea. Egli sostiene che ciascuna delle Sette Lettere rappresenti una
visione delle diverse epoche della storia della Chiesa e del mondo. Infatti, il mondo
non ha altro scopo di esistere se non quello di mandare le anime in Paradiso, e la Chiesa
Cattolica è l’unica istituzione che manda le anime in Paradiso. Pertanto, non si può
capire la storia se non la si centra intorno alla Chiesa Cattolica. Se si esclude la Chiesa
Cattolica, la storia non ha più senso. Anche se, “naturalmente”, nel Piano massonico
del novus ordo seclorum (che avete sul retro della banconota da un dollaro), la storia
ha senso solo se si esclude la Chiesa Cattolica. Secondo il Nuovo Ordine Mondiale
tutta la Chiesa Cattolica è stata semplicemente una superstizione superata che ci ha
portato nell’era gloriosa degli Illuminati, della Costituzione e del mondo moderno, che
stanno “finalmente” emergendo da tutta quella “oscurità preistorica” che la Chiesa
Cattolica ha generato. Quindi, ancora una volta, abbiamo esattamente le due opposte
visioni del mondo, e, o la Chiesa Cattolica è ciò di cui parla la storia, motivo per cui il
mondo moderno è nell’oscurità, oppure la Chiesa Cattolica è esattamente ciò che
doveva essere lasciato alle spalle, motivo per cui il solo mondo moderno è nella luce.
In qualunque modo la si guardi, la Chiesa Cattolica o è l’unica cosa che doveva esserci,
o è l’unica cosa che doveva essere eliminata.
Considereremo le Sette Età della Chiesa come uno di quei graziosi ponti in cemento
che a volte si vedono attraversare un fiume, sostenuti da due pilastri piuttosto solidi. E
poi c’è un arco elegante, e immagineremo che quello sia la storia della Chiesa Cattolica,
le Sette Epoche della Chiesa Cattolica. È un’idea molto interessante. Non è qualcosa
a cui dovete credere, ma è qualcosa che dà molto senso alla situazione che abbiamo
oggi, che altrimenti potrebbe non avere senso. Le prime tre epoche sorgono, poi
abbiamo una lunga età media, e poi le ultime tre epoche che, per così dire, calano.
Quindi le prime tre epoche iniziano dall’anno 33, quando Nostro Signore Gesù Cristo
aveva 33 anni e fu crocifisso, e fino al 70, che fu la distruzione di Gerusalemme. Questa
fu la prima epoca della Chiesa, l’epoca degli Apostoli che si sparpagliarono ovunque
in gran parte del mondo. E la Fede si diffuse da Gerusalemme in gran parte del mondo
per mezzo dagli Apostoli. Forse sapete che ancora oggi l’India, anche se non è
Cattolica, se non in minima e irrilevante parte, produce francobolli in onore di San
Tommaso apostolo. Perché è stato un motivo di orgoglio per gli indiani il fatto che San
Tommaso Martire morì in India [prima e dopo aver raggiunto la Cina], dove stava
evangelizzando. Quindi gli Apostoli portarono la Fede in tutto il mondo in quella prima
epoca. La seconda epoca inizia nell’anno 70, cioè dalla distruzione di Gerusalemme
che fu, più o meno, il punto di svolta per la Chiesa: la distruzione di Gerusalemme
segnò la fine evidente, chiara e definitiva della vecchia religione ebraica: da quel
momento in poi la religione Mosaica perì. Quando Nostro Signore morì sulla Croce,
non era ancora ovvio che la religione Mosaica fosse morta, ma con la distruzione di
Gerusalemme, quando le armate romane rasero al suolo la città di Gerusalemme, allora
fu evidente che la religione ebraica era morta. Gli ebrei furono dispersi ovunque e fu
la Religione Cristiana Cattolica a prendere il sopravvento. Questa epoca è la semina
della Chiesa, il secondo periodo che va dal 70 al 315, ed è l’epoca dei martiri. È allora
che la Chiesa, soprattutto a Roma, subì, una dopo l’altra, diecisanguinose persecuzioni.
E ogni volta scorreva il sangue dei Cristiani, il sangue dei Cattolici: la Chiesa non
veniva più seminata, la Chiesa veniva irrigata dal sangue dei martiri. Ma poi, nel 315,
i martìri furono così efficaci che convertirono l’Impero Romano. Nel 315, l’Impero
Romano d’Occidente, per mezzo di Costantino, divenne Cattolico, e la situazione della
Chiesa cambiò radicalmente. Fino ad allora, la polizia aveva sempre dato la caccia ai
Cristiani e li aveva gettati in pasto ai leoni. Ma ora la polizia era dalla parte dei Cristiani
perché l’Imperatore si era convertito. Quindi, il diavolo dovette cambiare tattica.
Arriviamo alla terza età della Chiesa, che va dal 315 al 500 circa, ed è l’età dei dottori,
perché ciò che il diavolo fa ora, invece di perseguitare con il sangue, dato che la polizia
non ammanetta e non martirizza più i Cristiani, è la persecuzione per mezzo dell’errore,
che in un certo senso è peggiore, perché è più sottile. E lui, il diavolo, in questa epoca,
ha sobillato un’eresia dopo l’altra. Le tre più famose sono l’arianesimo, il
nestorianesimo e il monofisismo, ma ce ne sono state molte altre in questo periodo,
come il pelagianesimo. Questa è l’epoca dei giganti della nascente opera divina: dei
San Gregorio di Nazianzo, di Nissa e Magno; di San Basilio, Sant’Agostino,
Sant’Atanasio e San Girolamo. Ma altri ne ho dimenticati. Quando i Cristiani venivano
gettati in pasto ai leoni, non c’era bisogno di dottori, perché quando sei lì, con il piede
che sta per scomparire nella gola di un leone, non ti metti a fare domande, domande su
te stesso, sul fatto che ci siano tre o tre Persone e mezzo nella Santissima Trinità. Quelle
domande non hanno molta importanza quando stai per scomparire. Quando stai
scomparendo nella gola del leone, o hai capito il Messaggio o non l’hai capito: se non
l’hai capito, dici al leone di smetterla, se l’hai capito, gli dici di continuare finché non
ti manda in Paradiso. Ma una volta che l’Imperatore si convertì, allora il diavolo suscitò
le eresie. Ma contro di esse nacquero i dottori. Dio donò alla Sua Chiesa i più grandi
difensori, come San Giustino, e un grande dottore dopo l’altro, come Sant’Ireneo. La
Chiesa Cattolica superò tutte le eresie per mezzo di questi grandi pensatori, brillanti
esegeti della Fede. Essi non si limitavano a sentirsi bene quando andavano in chiesa la
Domenica mattina. S. Girolamo non aveva pazienza per questi eretici, lui era un
torrente, e quando la gente gli diceva che sarebbe dovuto essere più caritatevole, lui
diceva: «vattene!». Perché sapeva perfettamente bene che davanti all’errore e
all’eresia, essere caritatevoli non era quello che contava. Si trattava di Cristiani che
venivano disarcionati e abbattuti, abbattuti dalla loro Fede da errori astuti e scaltri.
Ecco perché S. Girolamo se la prese davvero con gli eretici senza esclusione di colpi,
e aveva ragione. È solo oggi che le persone sono così sdolcinate da non credere più
nelle polemiche: non si deve più discutere, bisogna essere gentili. Ma non è quello che
dicevano i Padri e i dottori. Entriamo nei mille anni, la quarta era della Chiesa, che è
la Christianitas. Sono mille anni che giungono al termine nel 1517 con l’arrivo del
protestantesimo. Ma questi sono i mille anni di gloria della Civiltà Cristiana, del
Vangelo che si impadronisce della società, dalla fine dell’Impero Romano, intorno al
500, alla fine della Christianitas che viene corrotta con Lutero a partire dal 1517, dando
inizio al mondo moderno. In questo millennio non ci sono molte eresie, non c’è molta
persecuzione, e la Chiesa Cattolica si diffonde in un paese dopo l’altro. Quest’anno
[1996] ricorre il 1500° anniversario del battesimo di Re Clodoveo nella Cattedrale di
Reims [25 dicembre 496], che fu un grande evento per la Francia. Fu la nascita, la vera
nascita della Francia Cattolica. Il Cattolicesimo era già presente in Francia prima di
allora, ma quando il Cattolicesimo prese davvero piede fu quando ottenne un re
Cattolico, e la Francia rimase Cattolica fino alla Rivoluzione francese. Cento anni dopo
l’Inghilterra, poi l’Ungheria, la Polonia, la Russia, un paese dopo l’altro, la Germania,
la Cecoslovacchia, e così via fino all’XI secolo. Quella fu la grande età della gloria, se
volete, l’età delle grandi cattedrali in Europa, e così via. Arriviamo alla Riforma
protestante e alla quinta epoca, che potremmo chiamare l’epoca dell’apostasia. In altre
parole, l’età della caduta. Ciò che caratterizza questa quinta età è l’allontanamento dalla
Fede. La parte finale della Christianitas era già decadente, decadenza che esplose nel
1517 con la rivolta di Lutero contro la Chiesa e la società Cattolica. Rivolta che domina
l’intera quinta età. E questo è ciò di cui parlano le Encicliche.
Le Encicliche Papali iniziano intorno al 1830. In realtà c’erano Encicliche anche prima,
ma quelle che leggeremo vanno dal 1832 al 1950 circa. Questo è il periodo che ci
interessa. Questa è la parte che stiamo esaminando. Quando finisce la quinta era? Come
finisce? Domanda interessante. Sembra che stia finendo proprio ora. Perché se guardate
il mondo che ci circonda, non può andare avanti ancora a lungo così come è adesso.
Non può. Ma la gente lo dice da trent’anni. Chiunque abbia occhi per vedere ha detto
che non può andare avanti così, eppure continua ad andare avanti. Ma, sapete, non può
andare avanti. Ma, accidenti, è andato avanti, e avanti e avanti. Quindi, chi lo sa? La
sesta età della Chiesa, dice il Venerabile Bartolomeo Holzhauser, sarà un trionfo della
Cattolicità. E oggi potremmo benissimo dire che sarà il trionfo del Cuore Immacolato,
di cui Nostra Signora ha parlato a Fatima. Questo è ciò che per me ha senso. Non sto
dicendo che sia infallibile, non sto dicendo che dovete crederci, ma io la penso così. E
ci sono altre profezie che dicono la stessa cosa. Potrebbero essere solo circa 30 anni.
Non durerà così a lungo. E cosa succederà tra la quinta e la sesta epoca? Penso che ci
sarà un grande castigo. Voglio dire, penso che quello verso cui ci stiamo dirigendo oggi
sia un grande castigo. Potrebbe iniziare con la Terza Guerra Mondiale e potrebbe finire
con bombe atomiche e bombe all’idrogeno. O potrebbe finire con un nuovo intervento
di Dio. Dio durante il Diluvio promise che non lo avrebbe fatto di nuovo con l’acqua,
ma non promise mai che non lo avrebbe fatto con il fuoco. Sodoma e Gomorra, le
distrusse, le annientò con fuoco e zolfo. E potrebbe distruggere il mondo intero con
fuoco e zolfo per ripulirlo dal terribile disordine che abbiamo oggi, che peggiora, come
credo sappiate, giorno dopo giorno.
Come avverrà la conversione dei popoli senza Dio? Nel libro dell’Apocalisse si dice
che alla fine dei tempi il Signore Dio punirà, e questo, oggi, non farebbe altro che
spingere le persone a bestemmiare ancora di più. Se ora Dio colpisse molte persone,
queste alzerebbero i pugni contro di Lui: «chi credi di essere? Dio Onnipotente?». È
così che reagirà la gente: «ho i miei diritti! Come osi scagliare fuoco e fiamme su di
me e sui miei diritti?». Questo è ciò che diranno perché sono molto sciocchi. Perché il
trionfo del Cuore Immacolato durerà solo 30 anni? Perché penso che non ci vorrà molto
tempo per ricostruire i computer. Penso che tutti i computer saranno distrutti nella
grande punizione. Il Signore Dio spengerà tutta l’elettricità. Ma sapete, anche se solo
pochi uomini sopravvivranno, l’idea dei computer sopravviverà. Prima che fossero
inventati i computer, nessuno aveva quell’idea. Ma ora che sono stati inventati, tutti ne
sono a conoscenza. Penso che non ci vorrà molto prima che gli uomini rimettano
insieme tutto, ricostruiscano l’intero sistema di corruzione, e allora la settima epoca
sarà quella dell’Anticristo. E potrebbero essere solo tre anni. Secondo le Scritture, avrà
un regno di tre anni e mezzo. Gli ci vorrà un po’ di tempo ma lui diventerà il padrone
del mondo. E sotto l’Anticristo ci sarà la più terribile persecuzione mai vista della
Chiesa Cattolica.
Che Dio preveda e abbia deciso di permettere una caduta della Chiesa Cattolica, o una
caduta del mondo alla fine, è assolutamente certo perché è rivelato, quando dice nel
Vangelo: «ma quando verrà il Figlio dell’uomo, credete voi che troverà la Fede sulla
terra?». E questo ci dice che la Chiesa Cattolica sarà estremamente ridotta alla fine del
mondo. Ma perché Nostro Signore permetterà che la sua Chiesa Cattolica sia
praticamente polverizzata, che praticamente scompaia? Ciò che Dio vuole non è il
trionfo sulla terra. Ciò che Dio vuole sono i Santi in Cielo. E sette epoche diverse sulla
terra produrranno sette diversi tipi di Santi in Cielo. Un giardiniere che vuole creare un
bel giardino non pianta solo rose. Mette rose, tulipani, malvarose, tutti i tipi di fiori, e
poi la natura aggiunge anche qualche margherita e qualche dente di leone. Il Signore
Dio avrà almeno sette tipi di Santi molto diversi tra loro.
Questa crisi della grande apostasia ha prodotto molti Santi, Santi molto speciali e molto
diversi dai Santi della lunga epoca della Cristianità. Diversi eppure uguali, molto più
simili tra loro che diversi.