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Vescovo Williamson – parte sesta – da Cristo all’anticristo –

lezioni presso il Seminario San Tommaso d’Aquino – 1996

Lincoln fu assassinato alla fine della guerra civile perché, sebbene avesse abolito la schiavitù, per il futuro establishment, apparteneva ad una cricca di sfruttatori capitalisti. Quindi andava eliminato. La fase successiva fu lo Stato sociale che oggi [1996] stanno smantellando per distruggere la sovranità americana e introdurre il Nuovo Ordine Mondiale. L’industria pesante americana e tutte le sue attività commerciali sono state trasferite nei paesi asiatici. E i media ci ripetono costantemente che questa distruzione della sovranità americana è una cosa meravigliosa. Lo dice anche l’Istruzione. Qualche anno fa hanno cercato di introdurre nelle scuole americane un programma di Storia che voleva escludere Washington, Lincoln e i veri fondatori degli Stati Uniti, sostituendoli con questo genere di femministe e con le persone più ignobili che sarebbero diventate gli eroi della nuova storia americana. Stanno cambiando l’istruzione per cambiare la mentalità delle persone e abbattere le nazioni. È del tutto logico. L’intera faccenda è del tutto coerente e logica. E qual è il nuovo slogan? Il nuovo slogan sottinteso è l’“egoismo nazionale”. Per fare accettare il progetto del Nuovo Ordine Mondiale agli americani, viene inculcato loro un senso di colpa nei confronti della propria nazione accusata di essere egoista e il cui benessere si fonda sullo sfruttamento degli altri popoli. La New Age ci porterà al globalismo e al trionfo dell’unione di tutto il mondo. Ma anche questa futura fase sarà abbattuta. L’anticristo abbatterà il globalismo, e con quale slogan? Quale sia il futuro nessuno lo sa. Posso immaginare che l’anticristo avrà uno slogan con cui abbattere l’ordine mondiale internazionale. Forse dirà: «questo sistema è ateo e completamente irreligioso. Ciò di cui abbiamo bisogno è la religione. Ciò di cui avete bisogno è un messia. Io sono il messia». Quindi la religione rientrerà dalla finestra posteriore. Sarà una religione completamente falsa e capovolta. Ma forse è proprio con la religione che l’anticristo screditerà l’ordine mondiale ateo. Forse. E poi il cerchio si chiuderà, e al posto di Cristo avremo l’anticristo, e gli uomini saranno schiavi dell’esatto contrario, l’esatto opposto di Cristo.

Ogni rivolta contro l’autorità contiene in sé il germe della rivolta successiva. Prendiamo come esempio Lutero. Lutero si ribellò e si separò dalla Chiesa Cattolica. E quando Lutero si è separato, cosa hanno fatto i Cattolici? I Cattolici si sono ribellati contro i protestanti? No. I Cattolici per tornare al cattolicesimo hanno avuto Ignazio di Loyola. La Chiesa Cattolica non funziona con la rivoluzione. La Chiesa Cattolica opera attraverso la conversione. La rivoluzione, in senso lato, è uno strumento del diavolo. Come dice San Paolo nella Scrittura, nella Lettera ai Romani, le autorità vengono da Dio, ogni autorità viene da Dio, e le autorità che sono in carica vengono da Dio, ed è per questo che i Cattolici devono obbedire alle autorità. La rivoluzione non è la via Cattolica. Il modo Cattolico è Ignazio. Chi fa i suoi Esercizi spirituali, può comprendere e afferrare nuovamente la Fede Cattolica, e in costui in maniera naturale la rivoluzione si disintegra. Quindi la via Cattolica è quella dei Santi che convertono le persone e ristabiliscono la Fede tra il popolo e, così, in modo naturale, ciò che è sbagliato cade a pezzi e l’ordine viene ristabilito. Dunque l’ordine non viene ristabilito da una rivoluzione. Ecco perché, ancora una volta, negli Stati Uniti di oggi, per esempio, sparare ai medici abortisti è un modo rivoluzionario di agire, per così dire. Voglio dire, ovviamente si può capire il motivo per cui qualcuno voglia sparare ai medici che praticano aborti, ma non servirà a nulla. Quello che bisogna fare è riportare la Fede nelle persone, in modo che le ragazze non vogliano abortire e i loro fidanzati non vogliano che abortiscano, e allora chi pratica aborti sarà costretto a chiudere bottega. Questo è il modo giusto di agire. È il modo ideale per farlo. È il modo Cattolico per farlo. Non sto dicendo che la Chiesa Cattolica non impugnerà mai la spada, soprattutto per difendersi, ma in generale la Chiesa Cattolica agisce attraverso i cuori. La Chiesa Cattolica ha abbattuto la schiavitù dell’Impero Romano, ma non con un attacco frontale o con una rivoluzione. San Paolo nelle Scritture dice: «schiavi, obbedite ai vostri padroni». San Paolo non dice: «schiavi, ribellatevi e uccidete quei miserabili, avete dei diritti e loro li calpestano, è ora che vi ribelliate e li denunciate». San Paolo non dice nulla del genere. San Paolo dice: «schiavi, obbedite ai vostri padroni. Anche se sono cattivi, obbedite ai vostri padroni come se obbediste a Gesù Cristo, e sarete ricompensati in cielo per aver obbedito a un padrone cattivo». Questo è ciò che dice San Paolo. Questo è il modo Cattolico. E poi alla fine la schiavitù è semplicemente crollata. Si è semplicemente dissolta, perché la società si era Cristianizzata. E quando tutti sono Cattolici, sanno perfettamente che sono tutti uguali davanti a Dio e che si presentano davanti allo stesso tribunale di Dio. E quindi l’istituzione della schiavitù si è naturalmente disintegrata, mentre ora nella nostra società rivoluzionaria, dove tutti gridano di essere liberi, non ricordo chi l’ha detto, si nota che sono schiavi del salario, schiavi del mutuo e schiavi del loro datore di lavoro. E si vedono tutti questi poveri malcapitati, cupi come la morte, che vanno e vengono dal loro piccolo ufficio scadente, cercando di pagare questo mutuo trentennale che li ha resi schiavi della loro casa. E l’intero sistema sta ora rendendo le persone schiave di un secondo mutuo e poi di un terzo mutuo. Il debito viene utilizzato per rendere schiavi assoluti queste persone che sono così orgogliose della loro magnifica libertà. In realtà non hanno alcuna libertà. Qualche anno fa, credo fosse sotto Reagan, il governo stava eliminando tutti i tipi di agevolazioni fiscali, ma ha lasciato un’agevolazione fiscale per qualsiasi mutuo ipotecario sulla casa. In altre parole, il sistema fiscale del governo incoraggiava a ipotecare la propria casa. Una volta che si ha ottenuto il mutuo sulla propria casa, una volta che ci si è indebitati per il tetto sopra la propria testa, allora arriverà il momento in cui diranno: “ok, ora fai quello che vogliamo, o ti porteremo via il tetto sopra la testa”. E queste persone che si definiscono libere sono orgogliose della loro libertà? Non ha senso. Quindi, ogni rivolta contiene in sé il germe della rivolta successiva. Ad esempio, la Riforma, una volta abbandonata la Fede Cattolica come sussistenza medievale, ha cercato di trovare un punto d’appoggio nel diritto divino dei re. Ma dato che i re sono esseri umani molto lontani dal divino e molti di loro sono uomini molto cattivi, una società fondata sul diritto divino dei re è inevitabilmente instabile. La successiva generazione di rivoluzionari ha poi abbandonano il diritto divino incriminato d’essere una tirannia oppressiva, e così via fino all’anticristo. Notate come tutti questi establishment e slogan continuino a combattere tra loro: la Fede Cattolica per le persone moderne era solo superstizione, il re ero tiranno, e così come la prima Costituzione americana si fondava sulla schiavitù, l’Unione sul capitalismo, mentre lo Stato sociale è egoismo e inquinamento. Stanno inquinando l’ambiente: «bene, bene, scompaia tutto il mondo. Sì! Tranne me». Queste persone sono pazze, anche se c’è una logica coerente nella loro follia. Ogni rivoluzionario è un misto: è sia liberale che conservatore. È liberale nel rompere con il vecchio ordine ed è conservatore nello stabilire un nuovo ordine. E ognuno di questi rivoluzionari chiave ha un successore che è erede della parte liberale e un successore che è erede della parte conservatrice. Rispetto a Washington, Lincoln era il suo successore quanto allo spirito rivoluzionario, mentre Lee era il suo successore quanto allo spirito di piantatore della Virginia. Successori, sia conservatori che liberali, che entrano in guerra l’uno contro l’altro. Un uomo intelligente, osservando la Rivoluzione americana mentre era in corso, disse: «questa non durerà». E non passò molto tempo prima che il Nord e il Sud, personificassero i due aspetti di Washington, il piantatore rivoluzionario, e che i successori del piantatore cominciassero a combattere i successori della rivoluzione. E così fu. E così via fino alla fine. Ma, a meno che gli uomini non tornino all’autentico ordine Cattolico, di cui i conservatori sono una pallida immagine, la società è destinata ad arrivare al disordine supremo, al regno dell’anticristo. La Riforma protestante è la grande svolta, la Rivoluzione americana è l’alba della libertà, il XIX secolo è il costante progresso dei diritti umani, il XX secolo è la gloria della tecnologia e della libertà.

Esistono due modi completamente opposti di vedere le cose. Quello che non bisogna fare è mescolare i due sistemi. Quando i due sistemi si mescolano, è allora che si finisce in una confusione senza speranza. Ma come ha avuto inizio il declino? In altre parole, la Riforma protestante non può essere avvenuta dall’oggi al domani. Voglio dire, noi consideriamo il 1517 come la grande data, ma non può essere successo dall’oggi al domani. Come potevano i Cattolici essere già così corrotti che quando Lutero si alzò, molti di loro si alzarono per seguirlo? Bisogna studiare la storia del Medioevo per capirlo. La storia della Francia a partire da Re Filippo il Bello e dell’Inghilterra a partire dal filosofo nominalista Guglielmo d’Occam, tra il XIII e il XIV secolo. E poi ci fu un terribile eretico in Inghilterra, sul finire del XIV secolo, Wycliffe, che fu un vero precursore del protestantesimo. Ma la situazione non era ancora matura perché Wycliffe potesse prendere il sopravvento. E all’inizio del XV secolo, in Boemia agì il terribile eretico Jan Hus. In Francia, la corruzione era già in stadio avanzato. Si tratta di una questione storica molto interessante. La corruzione era già molto diffusa e ci volle l’intervento di Dio: gli inglesi stavano quasi invadendo la Francia, era in corso la Guerra dei Cent’anni, e Dio dovette suscitare Giovanna d’Arco per impedire agli inglesi di conquistare la Francia e per restaurare il re Cattolico, facendolo incoronare nella Cattedrale di Reims. Carlo VII era un idiota, ma il punto non è che fosse un idiota. Il punto è che era il legittimo re Cattolico, e quindi Giovanna d’Arco insistette assolutamente affinché fosse legittimamente unto e incoronato nella Cattedrale di Reims, dove tutti i suoi predecessori erano stati unti e incoronati. E l’unzione era molto importante. Lo si vede nell’Antico Testamento, quando Samuele unge Salomone e poi Davide. L’unzione era molto importante. Il legame tra il re e la Religione è fondamentale. Se il re si erge come re di diritto proprio, indipendente dalla Religione, non ci sarà rispetto, come vedremo nelle encicliche. Le encicliche sostengono che, se si vuole stabilire un ordine pacifico e legale, le autorità, chiunque esse siano, presidenti o re, devono rispettare Dio, obbedirgli e impegnarsi a obbedirgli. Allora, poiché rispettano Dio, anche coloro che sono sotto di loro li rispetteranno. Il loro rispetto per Dio è il mezzo per garantire che i loro sudditi li rispettino. E se tutti rispettano Dio, l’ordine sarà stabilito. Quindi, Giovanna d’Arco fu molto importante. E se non ci fosse stata Giovanna d’Arco, la Riforma protestante sarebbe potuta avvenire cento anni prima. Nello stesso periodo, a cavallo del 1400, c’era un altro grande santo, il Domenicano San Vincenzo Ferreri, un grande taumaturgo. Egli girò tutta l’Europa predicando che la fine del mondo era vicina. E lui lo pensava davvero. Vedeva così tanta corruzione intorno a sé, già allora, che ai suoi occhi era come se fosse già domani. E aveva ragione, perché quella tendenza stava portando al crollo finale. E così andò in tutta Europa gridando: «stiamo per crollare, stiamo per crollare». E se il crollo fu rimandato per molto tempo, fu anche perché allora la gente lo ascoltò. Dunque studiando la storia medievale, si scoprirà che non era tutto così perfetto come alcuni sostengono. C’era stato un momento di massimo splendore, ma già prima di Lutero la società era chiaramente in declino. E poi, quando arrivò Lutero, ci fu una reazione Cattolica. Fu Ignazio e la cosiddetta Controriforma. E grazie alla forte reazione Cattolica, questo declino fu rallentato. Altrimenti il protestantesimo si sarebbe rapidamente trasformato in massoneria e comunismo. Ma ci volle altro tempo. E neanche si può affermare che nell’anno 1000 tutto fosse positivo e nulla fosse negativo, mentre nel 1996 tutto è negativo e nulla è positivo. Gli esseri umani sono molto più complicati di così. Ma questo è il quadro generale.

Tornando ad Enrico VIII, prima di tradire Roma, egli ricevette il titolo di Difensore della Fede. Ma ciò che lo rese un cattivo Cattolico, fu che abbandonò la sua bravissima moglie Caterina d’Aragona, figlia della magnifica Regina Isabella e del Re di Spagna Ferdinando d’Aragona. Caterina d’Aragona ebbe lo svantaggio di non avergli dato un figlio maschio e Carlo voleva assolutamente un figlio maschio per perpetuare e stabilizzare la sua nuova dinastia Tudor, dopo che il padre Enrico VII aveva preso il posto degli York. Ma questo non giustifica il fatto che un Cattolico possa abbandonare la propria moglie. Quindi, ciò che era non Cattolico in Enrico VIII era il fatto che avesse abbandonato sua moglie per sposare Anna Bolena. Si lasciò sedurre da Anna Bolena e abbandonò sua moglie. Quindi forse nel pensiero rimase Cattolico fino al giorno della sua morte, ma certamente non lo fu nelle azioni, perché abbandonare la propria moglie, la propria legittima moglie, e prendere un’amante e poi celebrare un falso matrimonio con lei, non è Cattolico. Quindi stava mettendo la sua dinastia davanti a Dio, davanti alla legge di Dio, e questo non si può fare. Non è un modo per stabilizzare una dinastia. Non si può fare in questo modo. E la dinastia Tudor non fu stabile e, dopo Elisabetta I, andò in pezzi. Fu sostituita a sua volta dagli Stuart. Negli ultimi 400 anni ci sono state alcune figure nobili che hanno cercato di ripristinare l’ordine Cattolico, ma non sono molte. Uno dei più famosi fu il presidente dell’Ecuador, García Moreno, assassinato dai massoni nel 1876. Capovolse l’intero sistema rivoluzionario repubblicano liberale, riportando l’Ecuador a Dio. E ci fu un incredibile periodo di prosperità e pace in Ecuador mentre García Moreno era Presidente. I massoni non lo accettarono e così lo assassinarono il 6 agosto del 1875, venerdì del Sacro Cuore. Anche questo caso ci aiuta a comprendere come la storia, degli ultimi 400 anni, non sia una storia bella e felice. Dio lo permette. Dio ha una saggezza infinita nel permetterlo. Ma l’immagine del mondo moderno che si muove verso un futuro più luminoso, più coraggioso e più grande, è un’immagine falsa.

Iniziamo ad esaminare le encicliche, e partiamo dalla Mirari Vos. Questa enciclica è del 1832. È la prima che esamineremo. Non è complicata. Non è difficile da capire. Notate il linguaggio forte, molto forte che usa. Sta urlando a squarciagola. Il Papa sta urlando a squarciagola come se la pornografia e l’aborto fossero proprio dietro l’angolo. Non sono proprio dietro l’angolo. Ci è voluto parecchio tempo per la pornografia. Ma, proprio come San Vincenzo Ferreri, era come se potesse vedere il futuro. Poteva vedere gli orrori che stavano per arrivare. Voglio dire, le persone erano angeli a quei tempi rispetto ad oggi.