Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo
al crollo progressivo dell’Europa e dei suoi valori – Parte seconda.
Rifiutando Dio, gli uomini
devono rivolgersi ad altri uomini.
Presto la Bellezza, la Verità e la Bontà saranno
disprezzate.
La settimana scorsa questi “Commenti” hanno presentato, senza troppe
spiegazioni, il riassunto – per quanto possibile – di un eccellente
articolo sull’attuale stato di degrado della Francia e dell’Europa,
scritto da un nazionalista francese, di nome Militant (per l’articolo originale
completo si veda https://jeune-nation.com/nationalisme/natio-france/prenons-
un-seul-parti-celui-de-la-france-helleno-chretienne ).
Un articolo del genere pubblicato in una rivista politica può
sembrare che non abbia molto a che fare con la religione, ma esso
riscuote l’interesse di questi “Commenti”. Ciò che questi
vorrebbero dimostrare è che i problemi più gravi della
politica umana non possono essere risolti senza la religione cattolica.
Dimostrarlo è più facile a dirsi che a farsi,
perché l’intera mentalità dell’uomo moderno si basa
sull’erronea credenza che la politica, l’economia, l’arte, la medicina,
la legge, la musica, ecc.… non hanno nulla a che fare con la religione,
o che la religione non ha nulla a che fare con quelli. In altre parole,
la migliore delle argomentazioni politiche non va abbastanza lontano.
Cominciamo con un riassunto dell’articolo in sette paragrafi e ancora
più breve di quello della scorsa settimana.
1 La Francia e
l’Europa stanno crollando. Noi nazionalisti abbiamo annunciato da tempo
la catastrofe.
2 Dagli anni ‘50 in
poi, un disastro politico dopo l’altro ha provocato poche reazioni da
parte dell’opinione pubblica.
3 Fin dal Medioevo
la Francia ha esercitato un’influenza mondiale ampiamente benefica –
ora non più.
4 Oggi la Francia e l’Europa si stanno rapidamente asservendo ai
banchieri di New York e Londra.
5 Per mezzo della
loro guerra per procura in Ucraina, gli Stati Uniti hanno spezzato la
concorrenza dell’Europa e della Germania.
6 Questa è
la fine di un mondo, eppure le più alte istituzioni Francesi
sono silenziose, docili, e seguono la corrente.
7 La soluzione? In
politica dobbiamo fare quello che possiamo, preservando i tesori
culturali per tempi migliori.
E ora vediamo se questa soluzione si avvicina a risolvere la catastrofe
evocata all’inizio.
1 Gli uomini che
amano il proprio Paese non si accontentano di sonnecchiare mentre viene
distrutto. E almeno ai nazionalisti va il merito di riconoscere il
grave problema e lanciare l’allarme. Ma se hanno occhi per vedere,
devono riconoscere che la “politica”, come oggi è intesa,
è fallita, finita, kaputt. Perché?
2 I nazionalisti,
osservando la mancanza di reazioni da parte dell’opinione pubblica,
dovrebbero chiedersi: come si può rifare una nazione partendo
dagli attuali sub-umani? Che cosa sta provocando il moderno
dissolvimento dell’autentica umanità? Cosa può ancora
ricostruirla? Una famiglia e una casa solide? Rispetto alla religione,
cosa può fare la politica per la famiglia e la casa? Il
confronto non regge!
3 Cari Francesi,
guardate bene la gloria della Francia nel Medioevo! Da dove pensate che
sia venuta? Dalla politica? Assolutamente no! È venuta dalla
Chiesa, e non dai Protestanti francesi, ma dalla Chiesa Cattolica che ha ricevuto
da Dio doni eccezionali per illuminare il mondo.
4 Cari amici
Francesi, non incolpate gli anglosassoni per le vostre rivoluzioni
contro Dio. È qui, e non altrove, la fonte avvelenata di tutti i
vostri problemi politici che ora avvelenano il mondo. I problemi
costosi non hanno soluzioni a buon mercato. Tradire Dio è un
problema che non ha soluzioni meramente politiche!
5 È vero che
gli Stati Uniti e l’Inghilterra hanno molto da rimproverarsi, ma non
sono mai stati concepiti da
Dio per essere a capo delle nazioni. Né la Francia egoisticamente nazionalista
è stata concepita da Dio per questo, ma solo la Francia altruisticamente Cattolica,
alla maniera dell’Arcivescovo Lefebvre. Guardate cosa ha ottenuto la
sua devozione francese.
6 Perché la Francia
è attualmente guidata da individui così “infami”?
Perché questi sono gli uomini attualmente votati, se così
si può dire, dalla “politica” in una “democrazia”. E lo stesso
accade in tutta Europa. L’uomo moderno non crede in Dio o nella
religione, ma nell’uomo e nella politica. È una sorpresa la
spazzatura che ne deriva?
7 Non c’è da
stupirsi che il bravo scrittore nazionalista arrivi a una soluzione
così debole. È vero, i monaci medievali hanno nascosto,
secoli dopo, i tesori della cultura antica a beneficio di tutta
l’umanità, ma da cosa erano motivati? Non dalla politica, ma da
quella religione che insegnava il valore duraturo della Bellezza, del
Bene e della Verità.
Naturalmente la politica è soggetta alla religione o alla
mancanza di religione, e la religione o la sua mancanza governa la
politica. Il motivo non è difficile a capire. Dio esiste,
infinitamente al di sopra delle Sue creature puramente umane, e in Lui
tutte “vivono, si muovono e hanno il loro essere” in ogni momento della
loro esistenza ( Atti XVIII,
28). La politica non può essere così vicina a nessun uomo
vivente. Infatti, la religione è il rapporto che ogni uomo deve
avere con questo Dio così profondo in lui, mentre la politica
è solo il rapporto esteriore che ha con i suoi simili.
Ma se un uomo rifiuta di credere in Dio, allora, la sua politica
diventa la sua religione sostitutiva. Fate attenzione, nazionalisti!
Kyrie eleison