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pastori ?

Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo
all’assistenza alla Nuova Messa.
Noi vogliamo sempre mari calmi,
facili da navigare,

Ma Dio vuole le tempeste, per provare la nostra fede.

Cattivi Pastori ?

Come certe domande si ripresentano, così certe risposte devono
essere ripetute.

Fin dall’inizio del “movimento Tradizionale”, subito dopo il Vaticano
II, è sorta la questione della partecipazione o meno alla Nuova
Messa di Papa Paolo VI: “Se non è necessariamente invalida, se
può essere valida, perché non posso parteciparvi?”

In accordo con la teologia cattolica della Messa, la risposta dei
tradizionalisti è stata fin dall’inizio che, anche se la
celebrazione di una Nuova Messa con materia, forma e intenzione
corrette è valida, tuttavia non si può normalmente
assistervi perché è talmente avvelenata dalla nuova
religione umanistica del Vaticano II che molti cattolici che vi
assistono regolarmente rischiano di perdere la fede a causa
dell’esposizione a una falsa versione di Dio, dell’uomo, del peccato e
della Redenzione.

La Messa tradizionale è incentrata su Dio, la Nuova Messa
è incentrata sull’uomo.

Tuttavia, l’accettabilità dell’assistenza alla Nuova Messa
è stata sostenuta negli ultimi anni dal verificarsi di alcuni
miracoli eucaristici con Ostie consacrate durante una Nuova Messa
celebrata da un sacerdote ordinato con il nuovo rito di ordinazione da
un vescovo consacrato con il nuovo rito di consacrazione, come, ad
esempio a Sokulka,
in Polonia, nel 2008 .

Ora, i tradizionalisti non solo affermano, ma possono argomentare che
tutti e tre i nuovi riti (della Messa, della Consacrazione,
dell’Ordinazione) possono essere invalidi, ma nel caso di molti di
questi presunti miracoli eucaristici si scontrano con la (reale)
evidenza scientifica che la transustanziazione è realmente
avvenuta.

Si veda ad esempio il libro di 279 pagine recentemente
pubblicato dalla Sophia Institute Press, A Cardiologist Examines Jesus
(Un esame cardiologico di Gesù), in cui un medico cardiologo
professionista espone “la stupefacente scienza dietro i miracoli
eucaristici”.

Una mente sana, dopo aver esaminato tale “scienza”, parte da essa.

Sokulka compare nel libro da pagina 81 a 95. Due delle 27 fotografie
del libro sono di Sokulka.

Con queste prove dobbiamo presumere che almeno un certo numero di
presunti miracoli eucaristici siano autentici. L’argomento a favore
della Nuova Messa assume quindi la seguente forma: se la Nuova Messa
è così offensiva per Dio e così dannosa per i
cattolici, come sostengono i tradizionalisti, allora come può
Dio (il solo che può farlo) avere operato tali miracoli nella
Nuova Messa? E quindi come può essere sbagliato assistervi? La
risposta, in fondo, non è cambiata. Le prove scientifiche hanno
solo dimostrato, al di là di ogni possibile dubbio, che la
transustanziazione è realmente avvenuta nella Messa in cui
è avvenuto il miracolo. Allora la domanda diventa: come
può un Dio amorevole voler avvelenare la fede delle Sue pecore?

La risposta è scontata. Dio non vuole il male, ma permette il
male per trarne un bene maggiore. Il male è l’esposizione delle
anime cattoliche al veleno umanistico che minaccia la loro fede. Questo
male è stato voluto dagli ecclesiastici infedeli che hanno
cambiato il rito della Messa, ma non è stato voluto da Dio. Egli
ha voluto ricordare ai Suoi pastori (i vescovi) e alle Sue pecore (i
laici) che la Messa è il vero Sacrificio di Suo Figlio, ed
entrambi devono smettere di comportarsi come se la Messa fosse solo un
picnic glorificato. A Sokulka, per esempio, il parroco al momento del
miracolo e per alcuni anni dopo, ha dichiarato che la devozione
eucaristica è notevolmente aumentata in tutta la regione di
Sokulka da quando è avvenuto il miracolo. L’Ostia miracolosa
è ora esposta per l’adorazione in una cappella laterale della
chiesa parrocchiale.

Ovviamente a Dio Onnipotente non piace ciò che una massa di
ecclesiastici e di laici ha fatto alla Sua Chiesa nel corso dei secoli,
a partire da Giuda Iscariota, ma nondimeno vuole mettere la Sua Chiesa
infinitamente preziosa nelle mani di ecclesiastici con il libero
arbitrio di meritare il Paradiso in base a quanto bene la servono, con
il rischio che scelgano di demeritare servendola male. E Dio permette
che le Sue pecore abbiano cattivi pastori se questo è ciò
che meritano, in modo che soffrano e tornino a volere buoni pastori. Ma
non lascerà mai le Sue pecore completamente senza guida per
poter andare in Paradiso, se veramente lo vogliono.

Egli ci ha dato Monsignor Lefebvre come pioniere del ritorno alla
Tradizione, ed ora ci dà Monsignor Viganò per dare un
esempio di coraggio nel riaffermare la Verità cattolica ad un
potere anticattolico apparentemente schiacciante.

Kyrie eleison