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Eccola: “M-ortificare, A-mare i bisognosi (elemosina) e P-regare”

Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo
alla Quaresima e a come viverla bene.
Quaresima? Come? Ho bisogno di
una M-A-P che mi indichi la strada.

Eccola: “M-ortificare, A-mare i bisognosi (elemosina) e P-regare”

La Quaresima è certamente un buon periodo dell’anno
per fare il punto su una classica triade nemica dell’anima umana che
vuole mandarla all’Inferno: il mondo, la carne e il diavolo.

Ciò che è di particolare interesse è quanto questi
tre nemici ricorrano in molteplici forme, luoghi e tempi diversi, il
che suggerisce che certamente sono reali. Appaiono come una triade
nell’Antico e nel Nuovo Testamento, nelle tentazioni di Nostro Signore
e nella vita dei Suoi seguaci, sia religiosi sia laici.

Antico Testamento: all’inizio dell’umanità,

alla Caduta di Adamo ed Eva ( Gen.
III, 1 – 7), la triade è presente nelle parole astute del
Diavolo che tenta Eva.

La Carne – quando il Diavolo tenta Eva a mangiare la mela che Dio aveva
proibito loro di mangiare, ma che sembrava molto attraente.

Il Mondo – quando Eva obietta che Dio li aveva avvertiti che sarebbero
morti se ne avessero mangiato, il Diavolo risponde con una bugia
tipica: “Non morirete”. La vostra felice esistenza in questo mondo
continuerà senza interruzioni, come nel Giardino dell’Eden. Il
Diavolo con un’altra menzogna fa appello alla vanità e all’
orgoglio di Eva: “Sarete come dei”. La triade segna il peccato
originale.

Nostro Signore: durante la Sua tentazione nel deserto, la triade
è chiaramente presente ( Mt .
IV, 1 – 12).

La Carne – il Diavolo tenta Nostro Signore prima di tutto di
trasformare le pietre del deserto in pane, perché Egli ha
digiunato per 40 giorni e il Suo stomaco doveva reclamare qualcosa da
mangiare.

Il Mondo – poi il Diavolo Lo tenta a compiere qualche miracolo
stupefacente per impressionare le folle di questo mondo, proprio come
un salto libero dalla cima di un edificio impressionerebbe gli
appassionati di sport. Infine, il Diavolo Gli offre il potere politico
globale, che è suo, se solo Nostro Signore si inchinerà e
lo adorerà. Nostro Signore scaccia il Diavolo con citazioni
dalle Scritture.

Nuovo Testamento: nella prima Lettera di San Giovanni ai primi
cristiani, l’Apostolo amato da Nostro Signore si riferisce chiaramente
alla stessa triade: “Se uno ama il mondo, la Carità del Padre
non è in lui. Perché tutto quello che è nel mondo
è concupiscenza della Carne; concupiscenza degli occhi, il
mondo; superbia della vita, il diavolo; le quali non vengono dal Padre
ma sono del mondo” ( I Gv. II,
15 – 16). La “concupiscenza degli occhi” è il desiderio
dell’anima di godere di tutte le glorie di questo mondo, come quello
dei turisti, avidi di visitare tutte le attrazioni presenti nel loro
libro guida.

Rimedio dei religiosi cristiani: molti cristiani appartenenti a Ordini
o Congregazioni religiose, almeno prima del Vaticano II, erano soliti
prestare il triplice giuramento di praticare fino alla morte tre
virtù, povertà, castità, obbedienza, in cui ancora
una volta si vede chiaramente la triade: contro il mondo,
povertà; contro la carne, castità; contro l’orgoglio del
diavolo, obbedienza.

Dover obbedire a qualsiasi autorità o comando proveniente
dall’alto è sempre umiliante. Solo chi è già umile
non sente l’umiliazione. La tentazione di ribellarsi è sempre
presente.

E infine arriviamo alla terna dei rimedi per i laici in Quaresima:

anche i buoni propositi per la Quaresima possono essere divisi in tre,
secondo la triade: contro la mia Carne, qualche mortificazione. Non
deve essere necessariamente gravosa, ma deve essere qualcosa e deve
essere diretta contro i desideri della carne. Al mattino, per esempio,
acqua fredda o al massimo tiepida per lavarsi. A tavola, eliminare
qualsiasi cosa da mangiare o da bere che sia piacevole ma non
strettamente necessaria, per esempio zucchero o vino. Per lo scopo di
Dio, visto che conosce la mia debolezza, il solo gesto può
essere sufficiente, soprattutto se la pratica costante del piccolo
gesto dimostra che è coinvolta la mia volontà e non solo
i sentimenti.

Contro la mia mondanità, o l’amore per questo mondo, un po’ di
elemosina.

Anche in questo caso, non è necessario che il gesto sia eroico,
né che impoverisca me stesso o la mia famiglia, ma Dio
vedrà e ricompenserà tutto ciò vorrò
condividere con chiunque abbia bisogno di un poco di quello che Dio mi
ha dato, e di cui la mia famiglia o io non abbiamo strettamente bisogno.

Infine, contro il mio orgoglio, qualche preghiera abituale in
più che mi umilierà sempre davanti a Dio. Forse cinque
Misteri del Rosario fedelmente ogni giorno? O usare la motivazione
della Quaresima per iniziare a fare quindici Misteri? Il Rosario
è certamente una preghiera umile. Iniziarlo per paura dopo che
le bombe inizieranno a cadere sarà buono, ma iniziarlo per fede
prima che le bombe cadano è meglio.

Kyrie eleison.