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Identità bianca – II

Ma tra chi sceglie Cristo e chi no.

Continua
il dialogo con un giovane bianco di oggi che cerca di capire chi
è e quale sia la sua identità, ma che teme di cercarla
nella direzione di Cristo, perché il Cristianesimo gli appare
subalterno al Giudaismo, e i Cristiani inferiori agli Ebrei. Tuttavia
non può credere che Cristo sia inferiore all’Antico Testamento.

Ho imparato che Noè non era ebreo! Allora quando i Gentili si differenziarono dagli Ebrei?

Con
Abramo, intorno al 2000 a.C. Adamo ed Eva furono creati da Dio intorno
al 4000 a.C., ma nei successivi mille anni l’umanità raggiunse
una degenerazione tale che, intorno al 3000 a.C., Noè fu eletto
da Dio per salvare l’umanità dal Diluvio necessario per dare al
genere umano un secondo inizio, a partire da otto sole anime
rifugiatesi sull’Arca. Dopo altri mille anni l’umanità si era
nuovamente corrotta, e questa volta Dio scelse Abramo per formare una
razza di uomini (i futuri Ebrei) che, separati dalla corruzione del
resto della popolazione (i futuri Gentili), sarebbero stati idonei a
fornire, dopo altri duemila anni, le condizioni umane al Messia,
Salvatore di tutti gli uomini, Gesù Cristo. Così la razza
ebraica fu, da Abramo a Gesù Cristo, il Popolo eletto da Dio per
servire tutta l’umanità, ma quando il Messia arrivò e
stabilì che il Popolo di Dio non lo sarebbe più stato per
l’appartenenza alla razza, ma adottato per Fede, allora gli Ebrei, in
balia di un falso messianismo temporale, e feriti nel loro orgoglio, si
rivoltarono contro Dio, uccisero il Suo Messia e si fecero il popolo
eletto di Satana.

Allora gli Ebrei diedero origine al Cristianesimo?

Il Cristianesimo è in parte umano e in parte
divino. La parte divina ha origine esclusivamente dalla Santissima
Trinità, tre Persone distinte ma con un’unica natura divina, e
attraverso il Dio-uomo, la Seconda Persona della Santissima
Trinità, Gesù Cristo. È solo dalla parte umana,
Maria, Giuseppe, i Dodici Apostoli, ecc., che il Cristianesimo ha
origine dagli Ebrei rimasti fedeli alle promesse di Dio nel Messia, ed
è verso questi Ebrei, che dopo Cristo abbandonarono l’Antica
Alleanza per la Nuova, che tutti i Cristiani hanno un enorme debito.

Allora il Cristianesimo è una manipolazione degli Ebrei a danno dei Gentili?

Niente
affatto, e non lo è mai stato, perché Dio fece degli
Ebrei il Suo strumento umano per diffondere la Sua Verità e
garantire la salvezza anche ai Gentili. Ma gli Ebrei in gran parte
abbandonarono la Fede in Cristo subito dopo – mistero di
iniquità, orgoglio – ma i Gentili raccolsero la loro
eredità e la conservarono fino al Vaticano II (1962–1965),
quando anche loro abbandonarono, essenzialmente, il Cristianesimo –
mistero di iniquità, predetto nella Scrittura ( Lc . XXI, 24).

Allora anche il Nuovo Testamento si basa sulla mentalità ebraica?

Sì,
ma nel senso che, per comunicare agli Ebrei e ai Gentili, contemporanei
di Gesù Cristo, le grandi nuove verità di salvezza, come
nelle epistole di san Paolo, Dio si servì del cervello umano
degli Ebrei. Ma subito dopo quegli inizi, i Gentili subentrarono agli
Ebrei, e spettò ai primi tramandare la Rivelazione e a iniziare
la Tradizione Cattolica, uniche fonti della Verità divina.

Giacobbe era il figlio
prediletto di Isacco, Esaù il figlio negletto. Gli Ebrei
chiamano i Cristiani Esaù. Hanno ragione nel ritenere che i
Cristiani siano negletti in confronto a loro, agli occhi di Dio?

Niente
affatto, è il contrario. Leggi Romani IX, 6–9. Esaù, il
primogenito, che rigettò la primogenitura, è la figura
degli Ebrei, figli di Abramo secondo la carne, che respinsero il
Messia, mentre Giacobbe, il secondogenito, è figura dei
Cristiani, figli della promessa. “E il maggiore sarà sottomesso
al minore”. San Paolo ha lottato contro la confusione dei suoi
ascoltatori, circa il rapporto tra Ebrei e Gentili, in tre Epistole
maggiori: Galati, Romani ed Ebrei. Il suo insegnamento è la
Parola di Dio, la Scrittura, fondamentalmente chiara e assolutamente
autorevole. Leggi quelle Epistole.

Hanno ragione gli Ebrei nel ritenere i Gentili degli stupidi?

Certamente,
quando i Gentili abbandonano Cristo, gli Ebrei possono facilmente
dominarli, come accade oggi. Ma quando i Gentili restano fedeli a
Cristo, il che significa che sono fedeli a Dio e alla Verità,
allora né gli Ebrei né i Comunisti possono ingannarli, ed
è allora che la vera civiltà fiorisce e molte più
anime vengono salvate, come nel Medioevo.

Kyrie eleison.