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La crisi secondo Drexel

suo peggio.

I cattolici hanno bisogno di solo una cosa: mettere Dio per primo.

credere) diede al sacerdote austriaco il professore p. Albert Drexel i
Messaggi contenuti nel libretto “ La
fede è più grande dell’obbedienza ”, la Tradizione
cattolica era ancora profondamente screditata a causa del Vaticano II.
I cattolici non potevano credere di essere stati così traditi
dai loro stessi sacerdoti. Solo molti anni dopo, la Tradizione avrebbe
cominciato a riguadagnare il primato che le spetta nella Chiesa di
Nostro Signore. Ecco il primo di una piccola serie di questi “Commenti”
tratti dai Messaggi di p. Drexel, atti a mostrare quanto essi fossero
rilevanti per l’attuale dramma ecclesiale in corso, che è senza
precedenti.

Diminuirà il numero dei
fedeli, ma la loro confessione risplenderà davanti al mondo
e sarà benedetta dalla potenza e dalla grazia e dall’amore di
Dio Uno e Trino. Il Sacrificio
eucaristico serà celebrato nelle abitazioni degli uomini ,
dove il tempio di Dio è stato profanato.

Fra questi rinnegati si trovano sempre in maggior numero dei servi del
Santissimo. Essi si rendono colpevoli del peccato di Giuda, che col suo
bacio non mi dimostrò amore, ma mi procurò il più
grande dei dolori. E poiché non pochi di coloro che sono stati
stabiliti come pastori [vescovi] sono diventati deboli, essi devono venire sostituiti dai veri fedeli
con la preghiera, la lotta e il dolore , che i primi dovevano
fare e non hanno fatto. Per questo Io
guardo con così grande compiacimento sul popolo orante e sulle
anime riparatrici . Certamente essi soffrono assai nel loro
intimo, ma sarà immensamente grande il beatificante amore che li
attende alla soglia dell’eternità.

Innumerevoli persone si stancheranno della Mia unica e vera Chiesa,
perché essi hanno perduto la fede nel Dio Uno e Trino, rovinati
da sacerdoti cattivi e accecati da false dottrine. Questi superbi ed
eretici parlano continuamente di una religione senza soprannaturale,
senza mistero e senza preghiera. Essi
parlano dell’ uomo e non più di Dio . Essi capovolgono
l’Ordine, mettono al primo posto l’amore per il prossimo, ma
dimenticano, perdono e negano l’amore di Dio con oltraggiosa
presunzione. Essi cercano così
di fondare una Neochiesa in cui il mondo e l’uomo sono tutto, e
Dio e il Cielo non significano più niente.

Devono rattristarsi per tutto questo coloro che sono rimasti saldi
nella fede e nella grazia? Effettivamente, Io stesso ho pianto sopra
Gerusalemme, perché i suoi abitanti hanno rifiutato la Mia
grazia: tuttavia è volontà del Padre e Mia che i figli della fede siano figli felici,
gioiosi come San Francesco che ha cantato al Cielo il cantico di frate
sole, gioiosi come la piccola Santa Teresa che piena dell’amore verso
di Me, passeggiava sorridendo fra le creature nel giardino della
Creazione.

Innumerevoli sono nella Chiesa coloro che sono inscritti nel libro dei
battezzati, ma che non hanno più alcun senso per ciò che
è santo o per i Santi. Sacerdoti consacrati al servizio
dell’altare e per le anime, si voltano verso il mondo, dimenticano e
disprezzano il comando di Dio, rendendo omaggio ad un pericoloso
spirito del mondo. Sempre più uomini si abbandonano al richiamo
della corruzione dei costumi, che San Giovanni nell’Apocalisse chiama
“la meretrice di Babilonia”. La
parola del Mio vicario visibile a Roma sulla disgregazione e il
disfacimento della fede nella Chiesa, è il suo lamento e accusa.

La preghiera dei credenti trionferà sulle chiacchiere e sui
raduni di coloro che sono diventati freddi nella fede. Certo, i fedeli
a Dio sono ancora nella sofferenza, tuttavia essi devono sapere e ricordare che
l’offerta della loro sofferenza fa scendere sulla Chiesa la benedizione
di Dio. Coloro che soffrono così avranno eternamente parte alla
Mia gloria e all’amore del Mio Cuore.

Kyrie eleison.