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UNBELIEVABLE HUBRIS (EC 188)

Un alto
ufficiale del governo USA afferma che il rispetto per la realtà
è fuori tempo. D’ora in poi il governo crea la propria
realtà.

Incredibile hybris
I profeti di sventura non si rendono popolari, ma se sono ministri di
Dio devono dire la verità. Ora, certuni dicono che tali ministri
non dovrebbero occuparsi di politica o di economia. Ma se la politica
è diventata una religione sostitutiva, e inevitabilmente una
falsa religione, avendo messo l’uomo al posto di Dio? E se l’economia
(o la finanza) è in procinto di affamare molta gente? Ai
ministri di Dio è permesso chiedersi, con Aristolele, in che
modo effettivamente la gente possa condurre una vita virtuosa se le
vengono a mancare le basilari necessità della vita? La vita
virtuosa non è una cosa che riguarda tali ministri?
A questo punto, non mi scuso per aver citato un importante paragrafo di
un giornalista del prestigioso Wall
Street Journal che ha raccontato come nell’estate del 2006 venne
rimproverato da un alto consigliere dell’allora presidente Bush per
avere scritto un articolo critico su una ex direttrice delle
comunicazioni della Casa Bianca. Egli ha scritto che allora non
comprese pienamente ciò che gli disse il consigliere, ma poi capì che si trattava come
di una spiegazione chiave della presidenza Bush. Ecco quali
furono le parole del consigliere, come riportate dal giornalista:

Il consigliere sostenne che le persone come il giornalista appartengono
“a ciò che chiamiamo la comunità fondata nella
realtà, cioè a coloro che credono che le soluzioni
emergano dallo studio attento della realtà come la si osserva”.
Il giornalista avrebbe dovuto dimenticare i principi di ieri che
esigono il rispetto della realtà. “Non è piu così
che funziona il mondo. Noi adesso siamo un impero, e quando agiamo, noi
creiamo la nostra realtà – giudiziosamente quanto si vuole – e
poi agiamo di nuovo creando ulteriori realtà che lei
potrà anche esaminare, ecco come si sbrogliano le matasse. Noi
siamo gli attori della storia… a voi, a voi tutti, è lasciato
il compito di esaminare ciò che facciamo” (vedi: www.321gold.com, 2
febbraio. “We are Victims of a Financial Coup
d’Etat”, di Catherine Fitts).
Questo non è un mio giudizio moralista su come il mondo moderno
sia mosso dall’immaginazione. È invece un importante membro dei
più alti circoli di Washington che si vanta, positivamente, di
come il mondo moderno si muova con l’immaginazione. E forse le sue
parole non corrispondono esattamente, per esempio, alle creazioni
dell’11 settembre e delle “armi di distruzione di massa” di Saddam
Hussein, create per giustificare delle politiche altrimenti
ingiustificabili? L’arroganza di un tale disprezzo della realtà,
e della gente che rispetta la realtà, lascia senza fiato.
I Greci classici erano pagani che non conoscevano la rivelazione di
Dio, ma avevano una chiara comprensione della realtà che
è l’impianto morale del Suo universo, governato, secondo il loro
modo di vedere, dagli dei. Chiunque, fosse anche un eroe, sfidasse tale
impianto, come il consigliere di Bush, si rendeva colpevole di
“hybris”, di ergersi al di sopra del proprio status umano, e sarebbe
stato schiacciato dagli dei.
Cattolico, se pensi che la grazia abolisca la natura, devi re-imparare
dai pagani di un tempo quelle lezioni della natura che oggi sono
più che mai necessarie. Vedi Serse ne I Persiani di Eschilo, Creonte nell’Edipo Re di Sofocle, Penteo ne Le Baccanti di Euripide.
Recita certo il Santo Rosario, ma leggi anche gli autori classici
famosi, pianta le patate e riduci i tuoi debiti!
Kyrie eleison.