l’instabilità tettonica che ha contribuito al recente disastro
del Giappone sia stata provocata dai peccati degli uomini che provocano
il diluvio.
La
responsabilità del tremore
Oggi, molte persone hanno un’idea talmente sentimentale di Dio o una
così limitata concezione del suo potere, che non riescono ad
immaginare che Egli possa punire, tanto meno utilizzando l’universo
materiale o le condizioni atmosferiche. Eppure, vi è un solido
argomento a sostegno del fatto che la forte instabilità delle
placche tettoniche della terra, che dà luogo a disastri come
quello che si è visto in Giappone, sia una conseguenza e una
punizione per i peccati degli uomini. Ed ecco l’argomento (del quale
non ho mai imparato alcunché a scuola): –
Prima che Adamo ed Eva peccassero, la natura umana era una gloriosa
creazione di Dio, solida e stabile, ma non intangibile. La rivolta
contro Dio poteva intaccarla. Così, quando Adamo ed Eva
commisero il peccato originale, tutti i loro discendenti (eccetto
Nostro Signore e la Madonna) ereditarono una natura ferita, tale che
tutti noi possiamo soffrire, dobbiamo morire e riusciamo a controllare
solo con difficoltà la nostra natura inferiore. Lo stesso accade
con la natura fisica del nostro pianeta. Prima del diluvio del tempo di
Noè, la terra era come un giardino paradisiaco, una gloriosa
creazione di Dio, forte e stabile, ma non intangibile. L’universale
corruzione del genere umano ( Gen
VI, 5, 11 e 12) poteva intaccarla e l’avrebbe fatto.
In effetti oggi, molti geologi non si affidano tanto al diluvio come
descritto nella Bibbia, ma per spiegare, per esempio, l’ evidenza dei fossili di animali
marini trovati in cima ad alcune catene montuose, come nelle Montagne
Rocciose del Nord America, suggeriscono l’idea di un qualche potente
sconvolgimento della superficie terrestre. Essi suppongono che
originariamente la circonferenza rocciosa del pianeta fosse separata
dal centro della terra da enormi sacche d’acqua sotterranee, su cui la
roccia premeva per gravità. Quando allora il guscio sferico di
roccia incominciò a fessurarsi, l’acqua sarebbe sgorgata verso
l’alto, inondando la superficie sovrastante, mentre la roccia sarebbe
sprofondata prendendo il suo posto. L’enorme tensione che ne sarebbe
derivata avrebbe procurato l’inondazione e il collasso in tutto il
mondo (Si noti che dalla Scrittura appare chiaro che le acque che hanno
causato il diluvio, non solo piovevano dall’alto, ma sgorgavano anche
dal basso: Genesi , VII, 11;
VIII, 2).
Ma è ovvio che se tutta la circonferenza rocciosa della terra
è crollata in modo tale da formare una circonferenza più
piccola, non c’era più spazio sufficiente per tutta la roccia
presente, così che non solo c’è stato il crollo che ha
formato le placche tettoniche che si scontrano, ma si è prodotta
anche una deformazione con un forte increspamento, tale da formare, tra
le altre caratteristiche osservabili
della geologia del nostro pianeta, le enormi catene di montagne che
hanno sollevato gli animali marini molto al di sopra del mare. Con la
placca dell’India che spinge sotto la placca euroasiatica della Cina e
del Tibet, il monte Everest si alza ogni anno di alcuni
centimetri.
Quindi, come il peccato originale ha generato da allora le tensioni
punitive nella natura umana, così la corruzione preistorica
dell’umanità ha generato le tensioni nella crosta terrestre, che
sono alla base di tutti gli storici sommovimenti terrestri e marini,
come stiamo adesso vedendo in Giappone. La Madonna, a La Salette, nel
1846, disse: « La natura chiede
vendetta contro gli uomini ed essa freme di spavento nell’attesa di
ciò che deve accadere alla terra insudiciata di crimini.
Tremate, terra, e voi che fate professione di servire Gesù
Cristo e che invece nel vostro intimo adorate solo voi stessi, tremate;
perché Dio sta per consegnarvi al suo nemico, perché i
luoghi santi sono nella corruzione ».
Tremiamo. E preghiamo!
Kyrie eleison