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Criminosità unica – II

Se ho intenzione di
guidare verso Londra, ma sono convinto che Londra sia in Scozia, come
farò mai a raggiungere Londra?.

Criminosità unica – II

La scorsa settimana “Commenti Eleison” ha promesso di mostrare come il
Vaticano II fu programmato per invalidare i sacramenti della Chiesa
cattolica introducendo nuovi Riti, la cui voluta ambiguità
avrebbe finito per corrompere alla lunga (“dopo 50 anni”, disse il
cardinale Lienart sul suo letto di morte) l’indispensabile Intenzione
sacramentale del ministro. Ma il Vaticano II dovrà aspettare
fino alla prossima settimana, questa settimana dobbiamo prima dare uno
sguardo al meccanismo dell’Intenzione umana per capire come un Ministro
sacramentale debba avere in testa un’idea fondamentalmente sana di che
cosa sia e cosa faccia la Chiesa.
Quando un essere umano intende una cosa, o intende raggiungere un
obiettivo o realizzare uno scopo, deve innanzitutto avere in mente
un’idea dello scopo da raggiungere. Infatti, nessuno può
giungere ad un obiettivo senza aver prima in mente un’idea
dell’obiettivo stesso, e può giungere ad esso solo attraverso
l’idea che ne ha. Ma le idee che egli ha in mente possono corrispondere
o meno alla realtà che è fuori dalla sua testa. Se l’idea
corrisponde alla realtà, egli potrà realizzare il suo
scopo, altrimenti potrà realizzare la sua idea, ma non
raggiungerà l’obiettivo che si era prefissato.
Si prenda per esempio il caso di un padre di famiglia che intende
rendere felici i figli, ma la cui idea di felicità per i figli
è lasciar perdere ogni disciplina in casa. Ahimè,
l’indisciplina rende i bambini infelici, non felici. Cosicché,
quando il padre lascerà perdere la disciplina, questo lo
farà, ma non farà la felicità dei figli.
Avrà sì realizzato la sua idea, ma non avrà
raggiunto il suo reale obbiettivo, perché la sua idea di
felicità era scollegata dalla realtà.
Ora, perché un sacramento sia valido, il ministro (vescovo,
sacerdote, o laico che sia) deve intendere “fare ciò che fa la
Chiesa”, come spiegato la settimana scorsa, così che egli possa
porre la sua azione strumentale sotto l’azione primaria di Dio, unica e
sola sorgente di ogni Grazia sacramentale. Così, prima di
amministrare il sacramento, deve avere l’idea di “che cosa fa la
Chiesa”, idea che presuppone l’altra idea di che cosa sia la Chiesa.
Perciò, se le sue idee: su cosa sia e cosa faccia la Chiesa, non
corrispondono alle realtà cattoliche, come può egli
intendere fare ciò che fa la vera Chiesa e come può
amministrare i sacramenti? Se egli pensa veramente che la Chiesa sia
una sorta di club il cui credo è l’“essere carini”, che la Messa
sia il picnic della loro comunità ed il Battesimo il rito
d’iniziazione al loro club, egli potrà realizzare il picnic e
l’iniziazione, ma mai una Messa cattolica o un vero Battesimo.
Né forse aiuta di più –  la confusione si fa ancora
peggiore ! – dargli credito dell’Intenzione implicita di fare
“ciò che la Chiesa fa e ha sempre fatto”, perché per
esempio a partire dall’“ermeneutica della continuità”
(interpretazione secondo cui non ci sarebbe rottura fra la Tradizione
ed il Concilio), la neo-Chiesa non ammette alcuna rottura tra la vera
Chiesa cattolica e la neo-Chiesa, o tra la Messa e un picnic, ma solo
un armonioso sviluppo! Così l’intenzione di celebrare la Messa
escludendo il picnic, o di fare il picnic escludendo la Messa,
sarebbero in realtà la stessa intenzione di eseguire, si
suppone, una “Mepicnicsa”, cioè una combinazione di Messa e
picnic (sia detto senza nessuna mancanza di rispetto verso la Santa
Messa, ma con in odio la confusione!). Tale “ermeneutica” pretende di
conciliare cose che nella realtà sono assolutamente
inconciliabili!
Ora, chiunque abbia in mente una tale “ermeneutica” può
celebrare in realtà sacramenti validi? Come dicono gli
Americani: “Go figure!” (“Figuriamoci!”). Solo Dio lo sa!
Ecco perché in tutta la Chiesa regna una confusione quasi senza
speranza. Che cosa occorrerà perché gli uomini di Chiesa
tornino a pensare che i gatti sono gatti e non cani, e i cani sono cani
e non gatti? O un miracolo soprannaturale o un cataclisma naturale!
Kyrie eleison.