Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo ad alcuni
chiarimenti sulla portata degli insegnamenti della Madonna nelle sue
apparizioni.
Dio fornisce le prove alle
menti aperte,
ma la verità è estranea all’umanità di oggi.
Quesiti su Fatima
Un lettore ci invia alcune interessanti domande sulle apparizioni della
Madonna a Fatima nel 1917.
1 . Come sappiamo, sei eminenti cattolici di
lingua inglese del XX secolo sembrano aver sottovalutato le
importantissime apparizioni di Fatima: Belloc, Chesterton, Padre
Peyton, Mons. Fulton Sheen, Tolkien ed Evelyn Waugh. C’è una
spiegazione?
In primo luogo, gli uomini moderni, compresi i chierici cattolici, sono
nati e cresciuti nel materialismo e nel razionalismo, il che significa
che ciò che è oltre la semplice materialità, o che
sorpassa le umane capacità intellettive, difficilmente
può essere preso sul serio.
Ma le apparizioni celesti, come quelle della Madonna a Fatima, sono
essenzialmente spirituali, non materiali, e superano di gran lunga la
mera ragione umana quanto alla loro origine e al loro contenuto. Ne
consegue che pochi uomini “seri” del mondo di oggi, anche
ecclesiastici, tendono a prendere sul serio le “apparizioni della
Madonna”. Del resto non si è lamentata Lei stessa, tra le due
Guerre Mondiali, che anche le anime buone non prestavano attenzione al
suo messaggio di Fatima? E dopo la Seconda Guerra Mondiale? Gli stessi
ecclesiastici, preparando il Vaticano II, hanno cambiato la religione
di Dio e dal 1960 hanno cercato in tutti i modi di silenziare il
messaggio di Fatima a favore della vera religione? E se questo è
stato l’esempio dato dagli ecclesiastici, è così
sorprendente se anche i buoni laici hanno trascurato Fatima?
2. Inoltre, se anche altre apparizioni
mariane, dopo Fatima, provengono dal Cielo, come presumibilmente
Garabandal e Akita, perché i loro messaggi non hanno condannato
esplicitamente tali enormi minacce alla fede Cattolica come la Nuova
Messa e la Neochiesa, cioè la Chiesa Conciliare?
“Omne malum a clero” dice un vecchio detto della Chiesa: tutto il male
viene dal clero. Questa non è tutta la verità, ma dice
molte verità a partire dall’esempio di Giuda Iscariota. Lungo
tutta la storia della Chiesa, i preti cattivi sono stati fra le
principali cause del male nel mondo e nella Chiesa, e le anime devono
essere avvertite di conseguenza.
Ma se la Madonna desidera mettere in guardia le anime contro i
sacerdoti che fanno il male, deve trovare un delicato equilibrio tra la
denuncia dei malfattori e la protezione del sacerdozio di suo Figlio da
ulteriori danni. Ad esempio a Garabandal ha detto che “si trascura
l’Eucaristia”, cosa che costituisce un grosso chiodo in testa senza
incolpare nessun sacerdote in particolare. Ma nel 1965 giunse anche al
punto di dire: «tanti Cardinali, Vescovi e sacerdoti sono sulla
via della perdizione e portano con sé tante anime». Poteva
essere più chiaro o preciso di così l’avvertimento per
l’anno della chiusura del Concilio Vaticano II? Il problema non
è che Lei non parli. Il problema è che soprattutto i
Neoecclesiastici non vogliono sentire.
3. Ma la Nuova Messa è un orrore. Se
è proprio Lei a parlare, come può non metterci
esplicitamente in guardia?
Si tenga presente che è inconfutabile l’evidenza
che ci siano ancora Miracoli Eucaristici operati da Dio con ostie
consacrate durante una Nuova Messa, da un sacerdote ordinato da un
vescovo consacrato entrambi secondo il Nuovo Rito. Si trova su
Internet, ad esempio, il miracolo Eucaristico che ha avuto luogo a
Sokulka, in Polonia, nel 2008.
Laddove Dio desidera che crediamo è logico che fornisca le prove
necessarie. Per valutare queste prove Dio ci ha fornito la nostra mente
e non le nostre emozioni. Con tali miracoli, anche oggi, Dio avverte i
Suoi pastori della loro cattiva gestione, e rassicura le Sue pecore su
come continui a nutrirle anche con la Nuova Messa. Come potrebbe la
Madonna condannare troppo direttamente ciò che il suo divin
Figlio si degna ancora di usare per il nutrimento delle anime?
4. L’incapacità delle apparizioni di
condannare tali pericoli per la Fede, potrebbe suggerire che non siano
autentiche?
No. La genuinità è una questione di
verità, e la verità è una questione di evidenza
che è anteriore anche al giudizio della Chiesa. Davvero
l’approvazione della Chiesa è normalmente di grande aiuto al
discernimento della verità, ma non è l’approvazione della
Chiesa che fa la verità. Invece aiuta i cattolici a riconoscere
con sicurezza (normalmente) la verità.
Kyrie eleison.