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Un’altra testimonianza

Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo alla testimonianza sull’importanza della recita del Santo Rosario.

Pascendi per la mente, perle per il cuore –

combinazione potente – ecco l’arte del Cielo!

Ecco
un altro giovane liberato dall’empietà grazie al Rosario e ad
alcuni contributi dell’autore di questi “Commenti”. Si noti, in
particolare, come la sua cosiddetta “educazione” dovette iniziare con
l’abiura del buon senso, per far posto all’assurdo. Tipico.

Sento un forte bisogno di
esprimerLe la mia gratitudine per il suo materiale online e il mio
sostegno al suo messaggio per i cattolici nel nostro mondo moderno.
Vivo nel nord della Scozia e
dopo un lungo processo di conversione e un graduale allontanamento
dalla Neochiesa, quest’anno sono stato finalmente battezzato alla
Veglia Pasquale nella cappella della FSSPX a Edimburgo. Non ci sono
sacerdoti della “Resistenza” quassù che io sappia, ma il
sacerdote della FSSPX ha buon senso e l’ho trovato molto d’aiuto e
conforto.

Vengo da una famiglia liberale,
ma ho smesso di assistere alla nuova Messa a causa dell’eterodossia
della parrocchia locale, per poi lasciare anche la Messa dell’Indulto a
causa degli incerti Ordini Sacri dei sacerdoti del Novus Ordo.
In generale, tuttavia, è
stato solo dopo che sono andato avanti, che ho iniziato a guardare
indietro e vedere la questione dottrinale più in
profondità. Ora penso di vedere abbastanza chiaramente il
problema più grande, ed è una grande grazia, per la quale
devo essere sempre così grato a Dio, quella che ora mi permette
di vedere il mondo moderno molto bene per quello che è, e come
è potuto penetrare negli uomini di Chiesa. Lo devo in gran parte
ai suoi sermoni e alle sue conferenze.

E qual è il problema? In
un corso di sociologia universitaria che ho frequentato brevemente
durante il mio ultimo anno di liceo circa sei anni fa, la prima lezione
che abbiamo fatto è stata Sociologia contro Buon Senso
(!!!) Essenzialmente ci hanno detto che il buon senso era solo
supposizioni e stereotipi arretrati, e che solo attraverso la
sociologia e la scienza avremmo potuto davvero capire gli esseri umani
e il mondo. Avevo letto Introduzione all’ideologia tedesca di Karl
Marx, dove Marx espone la sua “scientifica” teoria materialistica della
storia e del progresso umano.
Feci due più due e mi
resi conto che “scienza” e “progresso” sono profondamente contrari al
buon senso, cosa che, ricordo, mi fece un’impressione profonda e
duratura. Penso che all’epoca quella percezione mi facesse provare un
senso di superiorità verso tutti gli altri. Ero l’illuminato
dalla signora scienza, mentre gli altri erano nell’oscurità del
buon senso.
Naturalmente la Provvidenza era
all’opera, perché mentre mi stavo convertendo alla Fede, ho
scoperto la sua conferenza sulla Pascendi, può immaginare il mio
senso di “Eureka!”.
Forse non sono riuscito subito
ad applicare tutti i principi dettati da Pio X, ma sicuramente mi sono
entrati in testa velocemente e col tempo è diventato sempre
più chiaro come si applicano esattamente alla nostra situazione.

Lei non ha detto una volta che
il mondo moderno è qualcosa di simile a Matrix? Una volta presa
la pillola rossa, non si torna indietro!

Devo dire,
Eccellenza, che il Rosario è stato importantissimo in tutto
questo e nel portarmi innumerevoli altre grazie, e sono sicuro che
senza recitarlo non sarei così benedetto con ciò che ora
vedo e ho.
Iniziai a recitarlo prima di
quello che sarebbe stato il mio battesimo del Novus Ordo. Anche se non
credevo di sapere particolarmente quello che stavo facendo, ho recitato
quindici Misteri al giorno per circa 40 giorni prima, così che
quando è arrivato il giorno ho avuto il coraggio di dire al
sacerdote che non sarei più rimasto in parrocchia.
E sono andato alla Messa dell’Indulto, che ho lasciato qualche mese dopo.
Anche se non sono stato sempre
costante nella recita dei quindici Misteri al giorno, sono per lo meno
sempre riuscito a farne cinque con la giusta concentrazione
perché fossero sempre oranti e meditativi. È vero che qualcosa nel Rosario permette ad un’anima di scartare il mondo moderno.

Vedo problemi nella
Società, come dice lei, in particolare un certo sminuire o
chiudere un occhio sul problema della Roma modernista e del mondo
moderno. Ma penso che ci sia ancora molto bene nella Fraternità
e sicuramente molti buoni sacerdoti. Certamente siamo fortunati ad
avere il nostro sacerdote della FSSPX a Edimburgo . . .

Kyrie eleison.