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Globalismo satanico

Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson, relativo
alla natura del globalismo.
Se i nemici di Dio sembrano
prevalere,

è solo perché i Suoi amici falliscono nella preghiera.

Nel suo libro, ora
censurato, “La Gerarchia dei cospiratori: la storia del Comitato dei
300”, il dott. John Coleman (nato nel 1940), che ha studiato a lungo i
governanti criminali del mondo moderno, ha disposto un elenco di 20
criteri con cui costoro intendono imporre al mondo il loro Nuovo Ordine
Mondiale.

L’interesse dei cattolici è quello di riconoscere, se non
l’hanno ancora fatto, quanto siano criminali i nostri veri dominatori
di oggi che, lontano dai riflettori della ribalta mediatica,
controllano i nostri governi fantoccio. I cattolici devono rendersi
conto dell’astuzia e della coordinazione con cui operano i globalisti e
di quanto siano vicini a raggiungere i loro miscredenti obiettivi. Dio
non li lascerà vincere definitivamente, ma lascerà che ci
sottopongano alla dura prova che dimostriamo di meritare.

1. Costruire un unico
Governo Mondiale con un’unica Chiesa e un unico sistema monetario,
sotto il loro controllo.

2. Distruggere
completamente ogni senso di identità nazionale e di orgoglio per
la propria nazione, perché solo così gli uomini
accetteranno un Governo Mondiale al di sopra di tutte le nazioni.

3. Distruggere ogni
religione, specialmente quella cristiana, con un’unica eccezione: la
loro “religione”.

4. Stabilire tecniche di
controllo del pensiero in modo da creare robot umani controllati
dall’esterno.

5. Interrompere tutta
l’industrializzazione, ad eccezione del settore informatico e dei
servizi. Ciò che serve è una “società
post-industriale senza crescita”. L’industria necessaria può
essere esternalizzata in paesi del Terzo Mondo a basso costo.

6. Promuovere il consumo
e persino la legalizzazione delle droghe, trasformare la pornografia in
una forma d’arte in modo da renderla ampiamente accettata e persino
vista come normale.

7. Spopolare le grandi
città, sul modello dei massacri di Pol Pot in Cambogia.

8 . Sopprimere ogni
sviluppo scientifico, a meno che non serva agli scopi dei globalisti.

9. Portare alla morte 3
miliardi di persone entro il 2050 attraverso “guerre locali limitate”
nei Paesi sviluppati o attraverso la fame e la malattia nei Paesi non
sviluppati. Ad esempio, la popolazione degli Stati Uniti deve essere
ridotta a 100 milioni entro il 2050.

10. Indebolire la morale
del popolo e demoralizzare ulteriormente le classi lavoratrici tramite
la disoccupazione.

I giovani devono essere incoraggiati, attraverso droghe e musica
selvaggia, a ribellarsi allo status quo, il che porterà anche
all’indebolimento e alla dissoluzione della famiglia.

11. Rendere le persone disabituate a decidere del proprio destino,
esponendole a una crisi dopo l’altra. Le persone devono sentirsi
talmente sopraffatte dalle decisioni necessarie per decidere il proprio
destino, da diventare apatiche.

12. Introdurre nuovi
“culti” religiosi e promuovere quelli già esistenti.

13. Promuovere un
Fondamentalismo Cristiano, che vede lo Stato Sionista di Israele come
“razza eletta da Dio”, in modo che Israele venga sostenuto, tra
l’altro, con enormi somme di denaro.

14. Spingere la
diffusione di sette religiose estreme come la Fratellanza Musulmana e i
Sikh, ed eseguire esperimenti di controllo del pensiero, come fece Jim
Jones nel suo campo di sterminio di Jonestown.

15. Portare al collasso
l’economia mondiale e quindi al caos politico totale.

16. Assumere il controllo
di tutte le politiche nazionali e internazionali degli Stati Uniti.

17. Dare il massimo
sostegno alle istituzioni sovranazionali come l’ONU, FMI, la Banca dei
Regolamenti Internazionali di Basilea, la Corte Internazionale dell’Aia
e, al contrario, indebolire le istituzioni nazionali.

18. Infiltrarsi e
prendere il controllo di tutti i governi, per dissolvere i diritti
supremi di ogni singola nazione.

19. Creare un terrorismo
internazionale e negoziare con gli attuali terroristi.

20. Prendere il controllo
di tutte le istituzioni educative degli Stati Uniti in modo da
rovinarle completamente.

Kyrie eleison