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Definizione della legge

Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson, relativo al legittimo
rifiuto della incombente legge papale che pretende di abolire la Messa
tradizionale.
E se non vedo la
mostruosità, devo pregare,

come più volte sollecitato, quindici Misteri al giorno!

I disperati tentativi di
Papa Francesco di usare tutta la sua Autorità papale per
schiacciare il rito Tridentino della Messa ed eliminarlo dalla Chiesa
Cattolica una volta per tutte, stanno giustamente guadagnando sempre
meno consensi tra i cattolici.

Come Dio Onnipotente possa aver permesso che la Sua Autorità,
che affida al Suo Vicario in terra, venga usata in modo così
improprio rimane un mistero, perché naturalmente la dà in
mano a degli uomini per edificare la Sua Chiesa e non per abbatterla.

Molti cattolici sono talmente angosciati dal problema che ricorrono
alla semplice soluzione del sedevacantismo, perché stando a
questa teoria, secondo cui non c’è stato nessun Papa valido a
partire da Giovanni XXIII (1958–1963), tutti i sei Papi dal Vaticano II
(1962–1965) non sono stati affatto Papi.

Ma questa teoria, che sembra risolvere con tanta facilità il
problema dei Papi conciliari, assume molte forme contraddittorie e
può portare i cattolici ad abbandonare del tutto la fede, sulla
base del fatto che non può esserci più un sacerdozio
valido, quindi tanto vale stare a casa piuttosto che andare a Messa. Il
sedevacantismo può quindi sollevare più problemi di
quanti non ne risolva.

Tali frutti suggeriscono che il sedevacantismo potrebbe non essere la
giusta soluzione al grave problema posto da tutti e sei i Papi
Conciliari, uno dopo l’altro, e culminato negli eccezionali orrori di
Papa Francesco.

Questo può essere un buon momento per ricordare la feconda
soluzione dell’Arcivescovo Lefebvre (1905–1991), il Tradizionalismo, di
cui è stato l’eccezionale pioniere nella sua opposizione odierna
al modernismo del Vaticano II.

La Tradizione è il Cattolicesimo, ha detto, e il Cattolicesimo
è la Tradizione. “ Gesù
è lo stesso, ieri, oggi e sempre ” ( Eb . XIII, 8). Secoli di
Protestantesimo e di Liberalismo hanno creato un mondo moderno
così affascinante e seducente che alla fine anche i Vicari di
Cristo sulla terra si sono lasciati convincere che Gesù deve
adattarsi all’uomo moderno e non il contrario.

Ma Gesù e la Sua Chiesa non hanno bisogno di modernizzazione,
tutto ciò di cui hanno bisogno è di essere presentati
come la Tradizione Cattolica ha sempre fatto durante la sua storia.

E il sorprendente successo della Fraternità di San Pio X
dell’Arcivescovo in tutto il mondo, almeno fino alla sua morte nel
1991, ha dimostrato che la versione Tradizionale di Gesù e della
Sua Chiesa può ancora prosperare, nonostante la modernità.

Che cosa ha detto allora l’Arcivescovo sull’Autorità Cattolica
modernista? Ha detto che anche i Papi cattolici rimangono di per
sé uomini fallibili, a meno che non impegnino la loro
Autorità infallibile, cosa che possono fare solo secondo le quattro severe condizioni
chiaramente stabilite nella solenne Definizione di infallibilità
del 1870. Se non sono presenti tutte e quattro queste condizioni – e i
Papi Conciliari non le hanno mai presentate tutte e quattro nella loro
promozione delle novità conciliari – allora i Papi sono in grado
di sbagliare come qualsiasi normale essere umano.

E così tutte le novità moderniste del Vaticano II non
rientrano in alcun modo nella protezione dell’infallibilità
papale, che è altamente limitata nella sua applicazione pratica.

Ma che dire degli ordini papali del Papa di abbandonare il rito
Tradizionale della Messa in Latino? Non siamo tenuti a obbedirgli? No,
non siamo tenuti a obbedirgli perché non è un comando
legittimo, come ha sempre detto l’Arcivescovo Lefebvre e come ha sempre
insegnato la Chiesa cattolica.

Il Papa non ha il potere di comandare qualsiasi cosa gli passi per la
testa. La definizione della legge corrisponde ad un comando della
ragione per il bene comune
fatto da coloro che sono responsabili del bene comune. Quindi, se non
è per il bene comune, come qualsiasi legge che pretenda di
legalizzare l’aborto, allora non è affatto una legge.

Pertanto, quando si tratta del Sacrificio della Messa, di cui Padre Pio
diceva che la nostra Terra può fare a meno della luce del sole
ma non di questo Sacrificio, sostituire il suo più venerabile e
dignitoso rito in Latino, incentrato su Dio, con un nuovo rito in
lingue moderne, dottrinalmente dubbio, senza dignità, inventato
per incentrarsi sull’uomo, è così chiaramente contrario
al vero bene comune della Chiesa cattolica che non può essere
oggetto di una vera legge della Chiesa.

Pertanto non è necessario obbedire a tale pretesa legge, per
quanto Papa Paolo VI o Papa Francesco o i loro successori possano
cercare di imporre una simile mostruosità.

Kyrie eleison