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dell’Europa – I

Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo
al crollo progressivo dell’Europa e dei suoi valori – Parte prima.
Ai nazionalisti francesi
possiamo dare retta o meno,

Ma dei cattolici, dei Francesi, abbiamo assolutamente bisogno.

Il crollo della Francia e dell’Europa nel suo complesso è una
realtà catastrofica. Non è avvenuto da un giorno
all’altro. L’indebolimento è in atto da molto tempo, come i
nazionalisti francesi hanno potuto osservare, prevedendo le gravi
conseguenze per la società e la civiltà, che ora sono
evidenti. Diversi scrittori di spicco e riviste come Rivarol hanno da tempo lanciato
l’allarme, mentre si susseguivano eventi oscuri.

Dopo il crollo dell’impero coloniale francese e il tradimento
dell’Algeria francese, la rivolta studentesca del 1968 a Parigi
dimostrò che in generale il popolo francese era pronto ad
accettare il capovolgimento di ogni buon senso, della Tradizione, della
sana morale e di tutto ciò che faceva la grandezza della nostra
civiltà. Poi sono arrivati: la legalizzazione dell’aborto, un
governo socialista nel 1981, l’antirazzismo, l’immigrazione
programmarata, la destrutturazione della famiglia, gli LGBT, i
transgender, la pedofilia, l’adrenocromo (droga che è un vero
orrore), il commercio di organi, il “cambiamento climatico”, le scie
chimiche, ecc. Eppure le reazioni dell’opinione pubblica sono state
scarse. Le persone potevano essere un po’ scosse per un momento o due,
ma presto si tranquillizzavano.

Nonostante tutto questo, si parla di “aumento del tenore di vita” come
se ci fosse stato un vero e proprio miglioramento della vita, mentre in
realtà si è trattato solo di un miglioramento tecnologico
della produzione che ha reso disponibili più beni materiali. Il
risultato è stato la necessità di due stipendi in
famiglia, cosa che ha allontanato la madre dalla casa, soprattutto se
non le piace fare la madre.

Per un’intera epoca la Francia ha
irradiato il mondo, in generale per il bene, ma ora sta affondando in
un declino morale ed economico, in una crisi sociale e intellettuale
tale da non poter più esercitare alcuna influenza. E, cosa
peggiore, rifiuta, disprezza e ignora tutto ciò che un tempo
aveva realizzato. Eppure, sorprendentemente, quell’“Occidente”, che non
è più altro che il burattino di padroni satanici che sono
un’oligarchia di globalisti materialisti e gnostici, si comporta ancora
come se avesse la vocazione di guidare il mondo, un po’ come gli Ebrei
talmudici che si spacciano per i sacerdoti dell’umanità.

E con quella mostruosa bugia chiamata Covid, progettata per testare
fino a che punto può spingersi la manipolazione dell’uomo
moderno, i popoli dell’Europa di Carlo Magno si sono rapidamente
asserviti ai banchieri di Londra e New York. Il piano di spopolamento
che sta alla base del Covid risale almeno agli anni ‘70, quando Jacques
Attali, ancora oggi consigliere chiave del governo francese, in
un’intervista pubblica disse: “ I
mangiatori inutili sono buoni per il macello ”. Da qui le
pericolose e mortali “vaccinazioni”.

Quanto alla Francia, viene fatta a pezzi e venduta per profitto agli
Stati Uniti e agli interessi privati. Quanto all’Europa, è
dilaniata dall’attacco USA-NATO alla Russia, con i vili mass media e i loro commentatori che
spargono menzogne contro la Russia, mentre, soprattutto, l’intera
classe politica tace.

Con la loro guerra per procura in Ucraina, che ha ucciso mezzo milione
di bianchi, gli USA hanno ottenuto almeno un risultato: la potenza
economica dell’Europa e la concorrenza della Germania sono state
spezzate – le aziende tedesche si stanno trasferendo in America. Gli
Americani non si rendono conto di come la storia dimostri che tali
“conquiste” sono segni dell’imminente caduta di un impero. Inoltre,
l’Occidente ha legato il suo destino a quello dello Stato di Israele
che venera, ma il resto del mondo rifiuta questa arroganza e
degenerazione e non accetta ciò che Israele sta facendo ai
Palestinesi.

La totale mancanza di reazione di tutte le più alte istituzioni
francesi segna la fine di un mondo. Stanno a guardare, silenziosi e
docili, mentre la Francia rotola nella pattumiera della storia. Alcuni
sperano che duri il loro tempo, altri continuano a sonnecchiare,
ubriachi della loro stessa propaganda. Coloro che sono al potere si
sforzano di mettere a tacere ogni opposizione, mentre la guerra
mondiale incombe sulle loro teste.

Il nostro compito in politica è quello di fare tutto ciò
che può avere un effetto, ma è soprattutto quello di
preservare per un futuro migliore i migliori frutti del glorioso
passato della Francia, allo stesso modo dei monaci che preservarono nei
monasteri le glorie dell’antichità, quando nel VI secolo
l’Impero Romano veniva sommerso dai barbari.

Queste glorie, custodite e tramandate, hanno avuto un ruolo importante
nella costruzione di 1500 anni di civiltà europea e cristiana.

Kyrie eleison