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PARKINSON’S DISEASE. (EC 138)

L’autore di “Commenti Eleison” è
felice di diffondere diversi commenti sprezzanti a lui diretti. Buon
divertimento!

Morbo di Parkinson
Le persone che rivolgono l’attenzione a questo genere di cose hanno
fatto notare che una mano di Mons. Williamson tremava, così per
anni è circolata la voce che egli soffrisse del morbo di
Parkinson. Recentemente la voce è nuovamente circolata. Resosi
opportuno un esame, il venerando prelato si è dunque recato, due
settimane fa, da un neurologo di Londra che, tra altri sintomi, ha
rilevato che i muscoli delle due braccia non mostrano differenze
marcate, e che il tremore si verifica quando il braccio è attivo
e non, come nella malattia di Parkinson, quando è inattivo. Egli
ha clinicamente escluso il Parkinson e ha dichiarato che i sintomi sono
dovuti invece al Tremore Essenziale Benigno  (Benign Essential
Tremor). (In altre parole, una mano tremante dimostra che il Vescovo
è malato di tremore. Ah, come sono rassicuranti le sigle delle
diagnosi mediche!)
Comunque, che nessuno sia deluso da questa notizia. Lasciamo che tutti
scelgano tra una ricca varietà di ragioni atte a non far
prendere sul serio il Vescovo. Tanto più che alcune di esse
provengono perfino da nemici! –
È un Rosacroce (membro di una perniciosa società segreta,
com’è dimostrato dallo stemma episcopale che contiene la Rosa
d’Inghilterra su una Croce).
Ha sempre avuto strane idee (come: l’11 settembre fu una “faccenda
interna” americana).
È come l’uranio, difficile dall’entrarne in possesso, ma anche
difficile da scaricare per strada (ah, quanto fa piacere essere amato!).
Si fa venire le idee, si fissa su di esse ed esagera (come dire: crede
in quello che dice).
È un socialista fabianista (di una perniciosa ideologia di
sinistra nata in Inghilterra).
È un artista e non un erudito (beh, almeno “non un erudito”
è un po’ vero).
Su argomenti seri di verità o falsità storica dice delle
“stupidaggini”.
Meno parla, meglio è per la Fraternità San Pio X
(ohibò, ma parlare è il suo mestiere!).
È un idealista (seguace di Immanuel Kant – ma!…cose da pazzi!).
Sta invecchiando, e presto avrà 70 anni (questo è vero! –
esattamente tra due giorni).
È un anglicano quasi non convertito (anche questo è vero
–  ha un urgente bisogno di conversione).
È una bomba a mano senza spoletta, pronta a esplodere, ma la si
può lanciare? (Andiamo, ragazzi! – solo un piccolo sforzo in
più!).
Tutto questo mi fa venire in mente un episodio della vita di Federico
il Grande, uno dei re di Prussia nel XVIII secolo. In cima ad un
albero, in una città del suo regno che stava visitando, avevano
posto un suo ritratto caricaturato. Quando lo notò, i cortigiani
che lo accompagnavano rimasero atterriti – come avrebbe reagito il re?
“Mettetelo più in basso, che tutti possano vederlo”, disse il re.
Kyrie Eleison.