libertà… davvero?
In realtà, come ha detto Nostro Signore, è la
libertà che è frutto della verità.
Verità storica – II
Come ricorderanno i lettori del “ Commento” della settimana
scorsa , è la stessa Scrittura che ci dice che l’Anticristo
verrà, perché gli uomini mancano dell’amore per la
verità ( II Tessalonicesi
II, 10). Dio è verità ( Gv .
XIV, 6) e così quando gli uomini si allontanano da Dio si aprono
alle menzogne. Ma è Satana il padre delle menzogne ( Gv . VIII, 44) e quindi aprirsi alle
menzogne è aprirsi a Satana e in definitiva al suo Anticristo,
il peggiore di tutti i nemici di Cristo. Quindi, pensare che il mondo
politico moderno, pieno di menzogne, non sia un problema religioso
perché la politica e la religione avrebbero poco a che fare
l’una con l’altra, significa avere una visione molto difettosa della
religione. L’amore per la verità è importante in tutti i
settori della vita. “ La verità
vi farà liberi ” dice Nostro Signore ( Gv . VIII, 32). Di certo: la massa
delle persone oggi è schiavizzata dalle menzogne dei vili media,
che sono vili proprio perché mentono gravemente e
sistematicamente.
L’esempio della settimana scorsa di una mostruosa falsità
ampiamente accettata, veniva dalla Francia, anche se tale
falsità interessa tutto il mondo. Questa settimana, la mostruosa
falsità viene dagli Stati Uniti. Senza dubbio molti dei lettori
di questi “Commenti” sanno che la vera storia dell’11 settembre non
è affatto quella che è stata presentata, ma ci sono
ancora troppe menti che pendono dalla parte sbagliata perché non
hanno voluto conoscere la verità. Di conseguenza, tutta la loro
percezione del corso degli eventi del XXI secolo rimane condizionata da
quello che è stato fatto apparire nel 2001 come un attacco
“terroristico” contro le Torri Gemelle e il Pentagono.
Come per la mostruosa falsità della scorsa settimana, solo poche
ore su Internet avrebbero fornito loro tutte le prove necessarie per
conoscere la verità, ma “nessuno è più cieco di
colui che non vuole vedere”, dice il proverbio.
Un grande americano amante della verità, Paul Craig Roberts,
racconta nel suo articolo dell’8 giugno, “ La catastrofe americana ”,
quanto sia frustrante sollecitare i suoi connazionali a conoscere la
vera narrazione degli eventi, si sente solo rispondere: “Se fosse una
cospirazione, qualcuno avrebbe parlato.” Sì, naturalmente, egli
risponde, ma non ha alcun effetto parlarne. Egli cita l’attacco di
Israele del 1967 alla nave americana, Libertà ,
da allora interamente raccontata da ufficiali e funzionari americani, e
tuttavia ancora ufficialmente coperta. Cita gli assassini politici di
John e Robert Kennedy negli anni ‘60, anch’essi ancora ufficialmente
coperti, nonostante le prove evidenti, e poi parla dell’11 settembre: –
Per quanto riguarda l’11
settembre, più di un centinaio di persone che hanno risposto per
primi (vigili del fuoco e poliziotti) anche del personale addetto alla
manutenzione del World Trade Center che si trovavano nelle Torri
Gemelle, hanno testimoniato di aver sentito e percepito molteplici
esplosioni all’interno delle torri, prima di fuggire a malapena e a
mettersi in salvo. Il personale di manutenzione ha testimoniato che le
prime esplosioni sono avvenute nelle fondazioni nel sottosuolo, prima
che l’aereo avesse colpito la torre. Gli esperti di demolizione hanno
testimoniato che gli edifici furono senza dubbio abbattuti da una
demolizione controllata. Tremila tra architetti e ingegneri hanno
sostenuto che la versione ufficiale è impossibile. Scienziati
indipendenti hanno pubblicato nelle loro conclusioni che i resti delle
torri contengono nano-termite esplosa e inesplosa. Ma tutte queste
dichiarazioni non hanno avuto alcun effetto sulla copertura ufficiale.
Gli esperti vengono licenziati come “teorici della cospirazione”, un
termine che la CIA ha introdotto nel linguaggio politico per screditare
coloro che hanno parlato della copertura dell’assassinio del Presidente
Kennedy.
Questa “Catastrofe americana”, di un popolo in gran parte
disinteressato alle prove o alla verità, oggi sta portando
direttamente alla III Guerra Mondiale, perché il pubblico
americano sta accettando di credere che la Russia abbia interferito
nelle elezioni americane dell’anno scorso, che la Russia vuole
attaccare i suoi vicini, che Putin sia un altro Hitler – tutte bugie.
Paul Craig Roberts è praticamente disperato per questa mancanza
di amore per la verità.
Tutti noi pagheremo il conto.
Kyrie
eleison.