La quasi universale contaminazione delle
menti moderne causata dagli errori moderni, può alleviare il
problema angosciante creato dagli infedeli ecclesiastici conciliari.
Spiegazione della corruzione mentale
Permettetemi di citare la reazione di un altro lettore,
questa volta un po’ più lusinghiera, ma solo al fine di
suggerire ai lettori perplessi o offesi dalle posizioni apparentemente
anti- romane di “Dinoscopus”,
che per loro può arrivare il momento che queste posizioni
incomincino ad avere più senso. Ecco dei passi della lettera che
ho ricevuto, che riassumo e parafraso, ma senza cambiare il senso:
“Intorno al 1999, leggendo un
manifesto di protesta (non della FSSPX) contro i capi della Chiesa, ho
alzato le mani per una sorta di paura di ritrovarmi “fuori dalla
Chiesa”. Decisi che avrei dato ai Papi conciliari il beneficio del
dubbio e provai a concentrarmi sulle questioni cattoliche pratiche, in
attesa della “riforma della riforma”. Ma dopo l’elezione di Benedetto
XVI rimasi profondamente deluso dalla sua evidente mancanza, dopo
l’incontro diretto con il chiaramente eretico Hans Küng, di non
sanzionarlo in alcun modo.
“Il mio ottimismo è crollato.
Era chiaro che Benedetto XVI stava costruendo un nuovo pluralismo senza
precedenti che abbracciava eretici e tradizionalisti, e anche gli Ebrei
ed ogni altro tipo di nemico della Chiesa. Francamente questo mi
spezzò il cuore. I tradizionalisti avevano ragione e io mi
sbagliavo…
“L’anno scorso ho trovato alcuni
vecchi video suoi, con la descrizione della mentalità modernista
e delle sue contraddizioni, dovute all’assorbimento dell’inquinato
spirito del tempo. Essi mi aiutarono a vedere la possibilità che
vi sia una differenza tra l’eresia materiale e l’eresia formale almeno
in alcuni casi teorici… adesso rimpiango di non aver parlato con
Lei più approfonditamente, quando ci siamo incontrati molti anni
fa. Forse mi sarei risparmiato un po’ di dolore e di confusione… ho
intenzione di acquistare le sue lettere da Ridgefield e da Winona
appena posso” (fine dei passi della lettera).
Chiunque altro che può pensare che l’inquinamento mentale della
nostra epoca sia la causa del problema angosciante di come Papi
conciliari possano essere così acattolici e tuttavia ancora
Papi, farà bene a consultare anche lui i volumi I e II delle
lettere da Ridgefield e da Winona, disponibili attraverso questo stesso
sito. La corruzione mentale dei tempi moderni è la spiegazione
che per me ha sempre avuto più senso.
Si veda anche il “Commenti
Eleison” del 19 aprile di quest’anno, “Melma mortale”. I Papi conciliari
sono molto più da compiangere. Essi sono sinceramente immersi
nel loro falso modo di pensare!
Kyrie eleison.