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GIGA-SHENANIGANS (EC 68)

La crisi economica e finanziaria del mondo
è in marcia.
Sbarazzarsi delle carte di credito,
ed essere pronti per lo stato di polizia globale.

Mega imbrogli
Senza pretendere di essere un qualche tipo di esperto in
questioni finanziarie o economiche, sto seguendo da più di un
anno con vivo interesse l’evoluzione della crisi finanziaria che
è esplosa sulla scena mondiale nell’estate dello scorso anno,
2007. Era facile intuire che essa avrebbe avuto un impatto su tutta la
nostra vita quotidiana, e che sarebbe apparsa come l’inizio di quel
complessivo test sulla realtà che molti di noi da tempo vedevano
arrivare.
Per quanto riguarda la nostra vita quotidiana, un recente articolo
sulle “carte di credito” dimostra del buon senso. Esso dice:
sbarazzatevene! La crisi consiste essenzialmente in montagne di debiti,
accumulatisi in decine, persino centinaia di anni, che devono essere
restituiti o restare insoluti. Ora, le carte di credito sono un modo
fin troppo facile per fare dei debiti, e i tassi di interesse da
pagarci su, sono spesso pura usura. Se non si è molto
disciplinati nel loro uso, devono essere fatte a pezzi e gettate via, e
al loro posto devono essere utilizzate delle carte di debito, se
necessario. San Paolo dice, non abbiate debiti con alcuno, ad eccezione
della carità (Rm. XIII,
8). Il Vecchio Testamento dice, il debitore è schiavo del
creditore (Proverbi, XXII, 7).
Per quanto riguarda la grande questione del complessivo test sulla
realtà, molte cose non sono chiare in ciò che sta
accadendo, perché i finanziatori occulti dei media si assicurano
che non venga mai presentata tutta la verità sulle loro
televisioni o sui loro giornali. Che le loro bugie non vengano
disturbate e le loro mezze verità e omissioni vengano nascoste.
Una “sorta di empio inganno” (II Ts., II, 10).
Tuttavia, alcune cose sembrano chiare. In primo luogo, il recente
“salvataggio” di 700 miliardi di dollari negli USA è una mera
goccia nel mare rispetto al problema del salvataggio complessivo – una
montagna dal valore di 1,4 quadrilioni di dollari (migliaia di migliaia
di migliaia di migliaia) di falso debito dovuto ai “derivati”
(strumenti finanziari altamente complessi di vario genere, il cui
valore deriva da altre attività). In secondo luogo, solo la
fantasia e l’avidità possono aver indotto tanti finanzieri a
operare così negli ultimi 20 anni, o a lasciarsi ingannare in
tali operazioni, costituite da titoli senza valore, il cui crollo oggi
minaccia l’economia globale.
Ma è assurdo immaginare che i migliori di questi finanzieri
mondiali non abbiano intuito il pericolo. Le prove che invece siano
stati loro a creare deliberatamente il pericolo, abbondano. Così
che per evitare di perdere tutti i nostri averi in un collasso globale,
noi fossimo costretti a chiedere loro di imporci il loro stato di
polizia globale.
Abbiamo adorato Mammona? Ora Mammona è pronta a schiavizzarci.
Kyrie eleison.