Il farlo domani potrebbe costare caro.
“ Se arriva la crisi o la guerra ”
è il titolo di un opuscolo di 19 pagine distribuito nel maggio
scorso a tutte le famiglie svedesi dallo Stato svedese, “ per aiutare a prepararci meglio a
qualsiasi cosa, da gravi incidenti, condizioni meteorologiche estreme,
attacchi IT (Informazione Tecnologica), a conflitti militari ”… “ Molte persone possono provare ansia di
fronte ad un mondo incerto …”.
Una pagina utile dell’opuscolo elenca secondo l’attuale senso comune i
quattro più importanti bisogni naturali di ogni famiglia in caso
di emergenza nazionale: acqua, cibo, riscaldamento e informazione.
Lo Stato svedese non è ovviamente il solo ad osservare un alto
stato di tensione nel mondo che ci circonda. Ogni Stato è
formato solo da esseri umani, ognuno dei quali viene da Dio ed ha
ricevuto la vita per farne il giusto uso per poter tornare a Dio al
momento della morte. Eppure la massa dell’umanità oggi vive in
uno stato di indifferenza verso Dio, o in rivolta dichiarata contro di
Lui. Molti uomini possono non essere atei, possono ancora credere che
Egli esista, ma difficilmente Lo prendono sul serio, perché la
scienza e la tecnologia sembrano aver preso il Suo posto, e ormai
è la politica e l’economia moderna che ci garantiscono la buona
vita. La vecchiaia viene convenientemente trasferita in una casa di
riposo e la morte in ospedale. Eppure Dio esiste indubbiamente
più che mai, Egli si preoccupa più che mai nel vedere
sempre più anime che col peccato si gettano nell’Inferno, ed
è per questo che il nostro mondo è in uno stato di
tensione senza precedenti: vive intenzionalmente per fini opposti a
quelli del suo Creatore. Sopraggiungerà una crisi enorme.
Dal momento che il problema è essenzialmente religioso, è
ovvio che la soluzione migliore è anch’essa religiosa. Quella
famiglia dove si recita regolarmente tutti insieme il Rosario, sta
stipulando la migliore polizza assicurativa per proteggersi. Come deve
odiare il Rosario, il Diavolo! Ma nel frattempo i suggerimenti pratici
della Svezia sono un buon inizio per ogni famiglia che non avesse
ancora pensato a misure pratiche per prepararsi ad affrontare i
problemi. Eccone alcune:-
ACQUA – L’acqua potabile pulita è vitale.
Predisporne almeno tre litri per adulto al giorno. Predisporre un mezzo
per bollire l’acqua, se necessario. Predisporre bottiglie, contenitori
col coperchio, bottiglie di plastica in cui congelare l’acqua e i
contenitori, meglio se forniti di un rubinetto per attingere l’acqua.
CIBO – Tenere in casa alimenti extra che
forniscano sufficienti calorie. Utilizzare alimenti non deperibili che
possono essere preparati rapidamente, richiedono poca acqua o possono
essere consumati senza preparazione: per esempio, pane a lunga
conservazione, spalmabili in tubetti, latte in polvere, olio da cucina,
pasta, lenticchie, lattine di sardine, ravioli, carne bollita, zuppa,
miele, noci, semi (questi sono solo alcuni dei suggerimenti
dell’opuscolo).
RISCALDAMENTO – In una casa divenuta fredda per mancanza
di elettricità, riunirsi in una stanza, appendere coperte sulle
finestre, coprire il pavimento con tappeti e costruire un riparo sotto
un tavolo per mantenersi al caldo. Spegnere tutte le candele e i
lucernai ad olio prima di andare a dormire. Ventilare regolarmente la
stanza per far entrare l’ossigeno. Predisporre indumenti di lana,
materassini e sacchi a pelo, accendini, fonti di calore alternative, ecc .
COMUNICAZIONI – In caso di crisi ci sarà la
necessità di poter ricevere notizie nazionali, di contattare
amici e parenti, di contattare i servizi di emergenza. Predisporre
quindi una radio alimentata a batterie o a celle solari o a ricarica:
un’autoradio e un caricabatterie per cellulare che funziona in auto,
batterie extra, ecc.
E l’opuscolo elenca alcuni extra diversi, come il denaro contante, un
armadietto dei medicinali, del carburante in taniche. Molte di queste
cose oggi costano relativamente poco, ma col profilarsi di una
crisi pericolosa, rischiano di diventare improvvisamente molto
più scarse e costose, se se ne possono avere. “Fida in Dio”,
dice il proverbio, “ma continua a remare fino a riva”.
Kyrie
eleison.