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Il

controverso Poema dell’uomo-Dio di Maria Valtorta è difeso dagli
attacchi e consigliato per la lettura domestica in famiglia.

Lettura
domestica

Quando, un po’ di tempo fa, questi “Commenti”
hanno consigliato ai lettori di fortificare le proprie case nel caso in
cui i bastioni pubblici della fede, a causa della malvagità dei
tempi, dimostrassero di essere un monumento del passato, alcuni lettori
hanno scritto per sapere come si possano fortificare le case. In
realtà, in precedenti numeri dei “Commenti” sono stati suggeriti
vari mezzi spirituali e materiali per difendere la casa e la famiglia,
in particolare, naturalmente, il Santo Rosario, ma non è stata
indicata una fortificazione che io proverei ad usare in alternativa
alla televisione, se avessi una famiglia da difendere: la lettura
serale a voce alta ai bambini di capitoli selezionati del Poema dell’Uomo-Dio di Maria
Valtorta. E una volta arrivati alla fine dell’ultimo volume, ripartire
dall’inizio, e così via fino a quando tutti i bambini non
lascerebbero la casa!

Eppure, il Poema ha molti ed
eloquenti nemici. Esso si compone di episodi della vita di Nostro
Signore e della Madonna, dalla sua immacolata concezione fino alla sua
assunzione in cielo, derivati da visioni ricevute verosimilmente dal
Cielo, durante la seconda guerra mondiale in Nord Italia, da Maria
Valtorta, una donna in età matura, non sposata, che giaceva a
letto malata perché paralizzata in modo irreversibile a causa di
un infortunio alla schiena occorsole anni prima. Le note incluse
nell’edizione italiana (che compongono più di quatro mila pagine
raccolte in dieci volumi) mostrano come lei avesse paura di essere
ingannata dal Diavolo, e in effetti molte persone non sono convinte che
il Poema venga veramente da
Dio. Vediamo tre importanti obiezioni.

Per prima cosa, il Poema fu
messo nell’Indice dei libri proibiti dalla Chiesa, nel 1950, prima che
Roma diventasse neo-modernista negli anni 60. Il motivo addotto per la
condanna fu la forma romanzata e la sentimentalizzazione degli eventi
del Vangelo. Secondariamente, il Poema
è accusato di contenere errori dottrinali. Terza cosa, Mons.
Lefebvre obiettava che il Poema
fornisse troppi dettagli fisici sulla vita quotidiana di Nostro
Signore, tale da renderlo troppo materiale e da abbassare troppo il
livello spirituale dei quattro Vangeli.

Ora, in primo luogo, i modernisti come avrebbero potuto prendere il
sopravvento a Roma negli anni 60, come hanno fatto, se non fossero
stati insediati a Roma già nel 1950? Il Poema , come i Vangeli (p. e. Gv . XI, 35, ecc), è pieno di
sentimento, ma sempre in proporzione al suo oggetto. A mio avviso, il Poema , secondo un sano giudizio,
non è né sentimentale né romanzato.
Secondariamente, gli apparenti errori dottrinali non sembrano difficili
da spiegare, uno ad uno, come è stato fatto da un teologo
competente nelle note che si trovano nell’edizione italiana del Poema stesso. Terzo, con tutto il
dovuto rispetto per Mons. Lefebvre, io ritengo che l’uomo moderno abbia
bisogno di dettagli materiali per tornare a credere alla realtà
dei Vangeli. Non c’è troppa spiritualità nel relegare
Nostro Signore al piano nobile, per così dire, mentre si lascia
che il cinema e la televisione despiritualizzino il senso della
realtà dell’uomo moderno al piano terra? Invece siccome Nostro
Signore fu vero Dio e vero uomo, così il Poema è ad ogni passo sia
totalmente spirituale sia totalmente materiale.

Da una lettura domestica non elettronica del Poema , riesco a immaginare molti
benefici, oltre al reale rapporto vitale tra genitori che leggono e
figli che ascoltano. I bambini assorbono dall’ambiente in cui si
trovano, come le spugne nell’acqua. Dalla lettura dei capitoli del Poema , selezionati in base
all’età dei bambini, riesco a immaginare che vi sarà un
grande continuo apprendimento su Nostro Signore e la Madonna. E le
domande che farebbero! E le risposte che dovrebbero dare i genitori!
Credo che il Poema possa
fortificare notevolmente una casa.

Kyrie eleison.