I piani romani del Vescovo erano a buon
punto
Quando intervenne la Provvidenza e li bloccò.
Una storia interna – IV
E così arriviamo al culmine della storia interna relativa agli
eventi esterni delle Crociate del Rosario della Fraternità San
Pio X, di sei anni fa. Mons. Fellay, sceglierà la soluzione del
Cielo alla crisi della Chiesa e del mondo, confidando nella promessa
della Madonna a Fatima della conversione della Russia e di un ‘periodo
di pace’ se solo la Russia sarà consacrata al Suo Cuore
Immacolato? O sceglierà la soluzione umana dei colloqui con Roma
per imbastire una sintesi fra la Tradizione (2 + 2 = 4) e il Concilio
(2 + 2 = 4 o 5)?
Possiamo essere certi che non è così che il Diavolo ha
presentato la scelta al Vescovo, specialmente quando nel giugno 2008 i
Romani tornarono alla carica.
In quel mese il Vaticano venne a conoscenza della possibile Crociata
del Rosario per la Consacrazione della Russia, attraverso una lettera
che la stessa messaggera della Madonna indirizzò a Papa
Benedetto XVI, invocando la sua benedizione su tale tentativo. Il
Vaticano prese la lettera seriamente. Il Cardinale Darío
Castrillón Hoyos ordinò a Mons. Fellay di tornare
direttamente a Roma dalle Hawaii, dove Sua Eccellenza si era recato per
amministrare il sacramento della Cresima. Il 4 giugno, il Cardinale
Castrillón con un gruppo di diversi prelati romani
minacciò Mons. Fellay che se avesse indetto una Crociata del
Rosario per la Consacrazione della Russia, Roma avrebbe chiuso la porta
ad eventuali futuri colloqui, e avrebbe rimesso in essere le
“scomuniche” dormienti che per il momento erano state rese inoperanti.
Nello stesso tempo il Vaticano cercò di imporre a Mons. Fellay
l’“Ultimatum”, o le cinque condizioni necessarie per qualsiasi
colloquio.
Così, sotto questa pressione romana, Mons. Fellay, ai primi
dell’autunno del 2008, non aveva ancora preso la decisione di fare come
aveva chiesto la Madonna, nonostante le sue ripetute richieste, e
infatti il 5 ottobre 2008, nonostante i suoi avvertimenti diretti,
scelse di applicare alla seconda Crociata del Rosario, fissata dall’1
novembre fino a Natale, l’intenzione della revoca delle “scomuniche”
del 1988. Lo stesso giorno Nostro Signore manifestò la Sua ira
alla messaggera della Madonna, con una visione di come la Sua mano si
sarebbe abbattuta per distruggere la FSSPX, riferendosi ai suoi
componenti come “farisei e ipocriti”, e dicendo: “Io non posso
più sopportarli”. Ma nel momento stesso in cui la mano di Nostro
Signore stava per abbattersi, la messaggera vide la Beata Vergine Maria
intercedere a favore della Fraternità, implorando pietà e
dicendo: “Ricorda la debolezza degli uomini.” La messaggera vide poi
l’ira di Nostro Signore cedere immediatamente il posto alla Sua
misericordia.
Ma l’intenzione del vescovo era ormai fissata. Tre settimane più
tardi, il 26 ottobre, alla Messa Pontificale di chiusura del
pellegrinaggio della Fraternità a Lourdes per il 150°
Giubileo delle apparizioni della Madonna a Lourdes, proseguì con
l’annuncio che la seconda Crociata del Rosario sarebbe stata dedicata
alla revoca delle “scomuniche” di 1988. Il 16 dicembre, egli scrisse
privatamente al Papa, come richiesto da Benedetto XVI, la lettera con
la quale chiedeva al Papa stesso la revoca delle “scomuniche” del 1988.
Il 24 gennaio del 2009, queste furono parzialmente revocate da Roma.
Mons. Fellay attribuì la cosa direttamente all’intervento della
Beata Vergine Maria, e deve aver esultato per questo apparente trionfo
della sua paziente diplomazia.
Ma, ahimè, il suo trionfo fu di breve durata, perché
entro pochi giorni i nemici della Tradizione cattolica tirarono fuori,
nei loro media del mondo intero, un siluro perfettamente diretto a far
esplodere la minacciosa riunione del Papa cattolico con la Tradizione
cattolica. Quando vennero resi pubblici i sei minuti di filmato dell’1
novembre, in cui un Vescovo della FSSPX avanzava seri dubbi
sull’‘olocausto’ e sulle ‘camere a gas’ della Seconda Guerra Mondiale,
Benedetto XVI dovette correre ai ripari per pararsi dall’accusa mortale
di accordo con gli “antisemiti”.
L’accordo FSSPX-Roma venne bloccato, per almeno un paio di anni.
(da concludere)
Kyrie eleison.