Italiano

MASKING APOSTASY (EC 44)

Gli esponenti della destra politica sono
semplicemente degli apostati meglio camuffati di quelli di sinistra.
Entrambi, come i popoli desiderano, scivolano lontano da Dio.

Apostasia mascherata
Domanda: Perché
così tanti politici dei tempi moderni hanno un parlare di
destra, mentre il loro agire è di sinistra?
Perché la gente vuole andare a sinistra facendo finta di stare a
destra. E perché le folle vogliono scivolare a sinistra facendo
finta di non farlo? Perché vogliono crogiolarsi in un futuro
senza Dio mentre intanto rendono ipocrita omaggio ad un passato devoto.
Perché se c’è una parola in grado di riassumere gli
ultimi 500 anni della storia del mondo, questa parola è
“apostasia”, cioè l’allontanamento da Dio. Ora, da quando Dio si
è rivelato nell’Incarnazione, tale apostasia ha significato un
allontanamento dal Dio Incarnato, Nostro Signore Gesù Cristo, e
dalla Sua Chiesa cattolica. Prima dell’Incarnazione, l’apostasia non
poteva mai essere così chiara. Da quando la Chiesa
stabilì la Cristianità, il volere scendere da quelle
altezze medievali, rese necessaria tale apostasia.
Ma dalla fine del Medioevo in poi fu così chiaro che quelle
altezze erano veramente alte, che tutti coloro che sceglievano di
scendere non potevano evitare di onorare quello a cui stavano
rinunciando, persino mentre rinunciavano a ciò che dichiaravano
di onorare. Da qui l’ipocrisia intrinseca, ad esempio, nei politici
liberali e socialisti. Per fare un esempio: quando qualcuno
provò a cantare le lodi del comunismo a Winston Churchill,
questi sbuffò: «Il cristianesimo con il tomahawk!».
Tuttavia, come al solito fin dall’Incarnazione, il cuore del problema
non sta nella politica, ma nella Chiesa. “Sinistra” e “destra” sono
termini che derivano dalla divisione dei rivoluzionari francesi del
1789 in distruttori violenti e semi-violenti del Vecchio Ordine, quello
del trono e dell’altare. Ora, è vero che fu il Re Luigi XVI ad
essere ghigliottinato, ma il vero obiettivo era l’altare. Quindi
ciò che differenzia gli uomini di sinistra da quelli di destra
è la loro più o meno esplicita apostasia.
Così, quando il cardinale Suenens descrisse il Vaticano II come
la Rivoluzione francese del 1789 all’interno della Chiesa, non stupisce
che così dividesse la massa degli uomini di Chiesa in
distruttori estremi o solo moderati del Vecchio Ordine, cioè
della vera religione. Ma, come nel 1789, i moderati erano, e rimangono,
sempre dei distruttori. Guai quindi a certi uomini di Chiesa odierni
che vorrebbero provare a fondersi con questi “moderati”! Essi rischiano
di aggiungersi alla fine dell’elenco della cinquecentenaria lista di
traditori ipocriti, quantunque ben intenzionati!
Kyrie Eleison.