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CRISIS FILMS (EC 219)

Due film
realizzati di recente sulla crisi finanziaria del 2008 dovrebbero far
capire alla gente che non il capitalismo, ma il cattolicesimo è
la risposta.

Film sulla crisi
Sono già apparsi due film interessanti sulla crisi finanziaria
ed economica negli USA, che dal 2008 minaccia di minare l’intero stile
di vita occidentale. Entrambi i film sono ben fatti. Entrambi sono
convincenti. Eppure uno dice che i banchieri sono eroi, mentre l’altro
sostiene che sono malvagi. Se la società occidentale
dovrà avere un futuro, la contraddizione merita una
riflessione.
Il film documentario Inside Job
è costituito da una serie di interviste con banchieri, politici,
economisti, imprenditori, giornalisti, docenti universitari, consulenti
finanziari, ecc. Qui emerge un quadro terrificante di avidità e
di complicità in frode al vertice della società americana
e in tutti questi ambiti. La libera impresa è stata la
giustificazione per la deregolamentazione finanziaria degli anni ’80 e
’90, che ha dato sempre più potere ai finanzieri fino al punto
che costoro sono riusciti a porre sotto il loro controllo tutti i
politici o i giornalisti o gli intellettuali influenti. Di fatto un
processo di spietato saccheggio delle classi medie elavoratrici
è ancora in corso. La rabbia delle vittime sta montando verso
l’esplosione, ma almeno per adesso i finanzieri continuano a
rimpinzarsi alla greppia che hanno così ben predisposto per loro
stessi.
“L’avidità è cosa buona. Fa girare il mondo”, dicono i
banchieri.
Il secondo film, Too Big to Fail [Troppo
grandi per fallire], ricostruisce i drammatici avvenimenti dell’autunno
del 2008, con al centro il crollo della Lehman Brothers, una delle
più grandi banche d’investimenti di New York.
Hank Paulson, allora Segretario del Tesoro degli USA, è
presentato mentre assume una classica decisione da libero mercato,
rifiutando l’intervento del governo, il solo che potesse salvarela
Lehman Brothers dal fallimento. Ma il risultato è un tale shock
per la comunità finanziaria mondiale che viene paventato il
tracollo della finanza e del commercio mondiali, al punto che Paulson,
con i suoi compagni di governo e con l’aiuto dei principali banchieri
di New York, è costretto a persuadere il Congresso degli USA ad
approvare un intervento finanziario governativo a favore di tutte le
grandi banche, che non si possono lasciar fallire. La cosa si realizza
a stento. Il sistema è salvo. Il governo e i banchieri sono gli
eroi del giorno. Ancora una volta il capitalismo ha dimostrato di
essere la meraviglia che sempre abbiamo saputo fosse… grazie
all’intervento socialista!
I banchieri sono quindi eroi o malvagi? Risposta: eroi al massimo nel
breve periodo, ma certamente malvagi nel lungo periodo, poiché
basta il minimo buonsenso per capire che ogni società ha bisogno
dell’altruismo, nessuna società può costruirsi con
l’avidità, cioè con l’egoismo. In ogni società ci
saranno sempre gli abbienti e i non abbienti (cf. Gv. XII, 8). I dirigenti delle
società che hanno il denaro e il potere devono assolutamente
badare alle masse che non ne hanno, diversamente sarà la
rivoluzione e il caos. Naturalmente i mondialisti contano su questo
caos di domani per poter prendere il potere mondiale il giorno dopo, ma
per quanto essi possano proporre, è Dio che dispone.
Nel frattempo i cattolici e chiunque abbia a cuore il futuro,
dovrebbero andare a vedere questi due film e quindi porsi alcune
domande scomode sul capitalismo e il libero mercato. Com’è
capitato che questa volta il capitalismo sia stato salvato solo dal
socialismo? Il governo è dunque realmente così malvagio?
Il capitalismo è realmente così buono? Com’è
possibile che una società, per sopravvivere, dipenda
dall’avidità degli uomini? Come mai la società si
è messa in tale stato di dipendenza? Vi è qualche segno
che faccia pensare che qualcuno si stia ponendo queste domande?  O
l’universale culto di Mammona – chiamiamo le cose col loro nome –
procede indisturbato?
In definitiva, se Gesù Cristo non assolve gli uomini dai loro
peccati tramite i suoi sacerdoti, non può esistere alcun sistema
sociale idoneo dopo l’Incarnazione. Negli ultimi secoli, il capitalismo
è vissuto sempre e solo come parassita del Cattolicesimo dei
secoli precedenti. Il Cattolicesimo è esaurito?  Il
capitalismo sta morendo !
Kyrie eleison.