là servono vescovi.
L’11 maggio si cercherà di farne uno a Vienna in Virginia!
Quarto vescovo
del 2012, quando la Fraternità di San Pio X decise ufficialmente
di cambiare rotta e di abbandonare il presupposto primario della
dottrina, assunto 40 anni prima da Mons. Lefebvre, è stato
interessante vedere la Provvidenza in azione per garantire la difesa
della Chiesa. Ci si sarebbe aspettata una rivolta diffusa in difesa
della verità di Dio. Una resistenza all’interno della
Fraternità? Esistente, ma almeno fino ad ora in gran parte in
silenzio. E dal di fuori? Esistente, ma solo con una manciata di laici
e un pugno di sacerdoti, lacerata da divisioni per mancanza di
un’autorità riconosciuta. I cattolici hanno bisogno di
autorità. E tale bisogno è così grande che anche
quando la verità sta prosciugandosi ad opera dell’omocentrica
Neochiesa e della Roma-centrica Neofraternità, le anime si
aggrappano a ciò che rimane dell’autorità papale nel
primo caso, e dell’autorità cattolica lasciata in eredità
da Monsignore nel secondo caso.
Ma è la Verità che rimane il fine dell’Autorità,
mentre l’Autorità non è il fine della Verità. Data
la povera natura umana, l’Autorità è il difensore
indispensabile e la garanzia della Verità, ma essa viene dopo la
Verità e non prima.
Prendiamo ad esempio una delle ultime
istruzioni date da Nostro Signore a Pietro prima che Egli lasciasse a
Pietro il governo della Chiesa ( Lc .
XXII, 31-32): “ Simone, Simone, ecco
Satana vi ha cercato (plurale) per vagliarvi come il grano. Ma io ho
pregato per te (singolare), che
non venga meno la tua fede (Verità); e tu, una volta ravveduto
(Verità), conferma i tuoi
fratelli (Autorità).” E quando la Domenica delle Palme,
un paio di giorni prima, i Farisei avevano tentato di rimproverare
Nostro Signore per l’esultanza gioiosa dei Suoi discepoli, l’adorazione
di Dio nella Verità è così necessaria che Nostro
Signore rispose ( Lc . XIX, 40):
“ Vi dico che se questi taceranno,
grideranno le pietre .”
Nella
Neochiesa di oggi, l’Autorità mischia l’errore conciliare con la
Verità cattolica nel motore della Chiesa, il che è come
mischiare l’acqua alla benzina nel motore di un’automobile –
l’auto si ingrippa, la Chiesa si ingrippa. E mentre Mons. Lefebvre
sfidò quest’opera paralizzante, non almeno, ma soprattutto, con
la sua consacrazione di quattro vescovi, per mantenere
un’autorità cattolica che proteggesse la Verità di Dio, i
suoi successori alla guida di quella che una volta era la sua
Fraternità stanno facendo del loro meglio per sottomettere la
detta protezione della Verità all’ingrippata e paralizzante
Autorità di Roma! Se questi successori pensano seriamente che
una volta che si troveranno “dentro la Chiesa ufficiale”, saranno in
grado di convertire i neo-modernisti, significa che sono eccessivamente
ingenui. Se già adesso stanno trattenendo il fuoco contro
il Vaticano II, quando pensano che saranno in grado di sparare di nuovo?
In queste circostanze del tutto eccezionali, ci devono essere dei
discepoli di Nostro Signore che dicono la Verità – in modo da
risparmiare lo sforzo alle pietre! Questi discepoli non possono essere
uniti come sarebbero sotto la vera Autorità (sempre tenendo
conto della debolezza umana). Essi potranno essere “costretti e
abbandonati”, potranno soffrire “tribolazioni e persecuzioni” (cfr. II Cor . IV, 8-9), ma devono tenere
duro per tutto il tempo in cui la Verità sarà tenuta in
cattività. Sarà un tempo lungo? Dio lo sa. Molti di noi
si aspettavano che Egli intervenisse già tempo fa, ma Dio ha una
miccia molto lunga. Tuttavia, Egli interverrà se ci sarà
ancora qualcosa da salvare. Pazienza.
Nel frattempo questi discepoli hanno bisogno di una manciata di vescovi
che assicurino una minima continuazione nella Verità
dell’insegnamento episcopale e dei sacramenti della Cresima e
dell’Ordine Sacro. Nel 1988 Monsignore ne consacrò quattro per
lo stesso motivo, due per l’Europa, e uno ciascuno per il Nord e il Sud
America. E la “Resistenza” ne ha oggi due in Europa e uno in Sud
America. Rimane sguarnita l’America del Nord. Se Dio vuole, il prossimo
11 maggio Don Gerardo Zendejas verrà consacrato vescovo nella
parrocchia tradizionale di Don Ronald Ringrose, a Vienna, Virginia,
USA.
Per favore, pregate perché sulla cerimonia scenda la
benedizione di Dio Onnipotente – e ci sia bel tempo!
Kyrie
eleison.