Dei benefattori sono venuti incontro per
l’acquisto di una casa per la Resistenza in Inghilterra, e i sacerdoti
della FSSPX in Francia si stanno muovendo.
Buone nuove
La
prima buona notizia è che in questi giorni si sta
acquistando la casa Regina dei Martiri, nel sud-est dell’Inghilterra.
In
un primo momento il prezzo di acquisto sembrava fuori portata, ma due
telefonate ad un benefattore francese e ad uno americano hanno
prontamente prodotto rispettivamente circa i due quinti e un altro
quarto della somma necessaria, e subito l’acquisto è stato
possibile. Un’altra settima parte circa, è venuta dai numerosi
benefattori della St.
Marcel Initiative, io ho svuotato diversi dei miei salvadanai
bancari, e infine un benefattore asiatico ci ha fatto raggiungere il
totale.
Calorosissimi ringraziamenti ad ognuno di voi che avete contribuito,
perché le piccole donazioni non devono essere disprezzate. Dio
non guarda solo alla quantità. Forse solo quando vede abbastanza
vedove che si preoccupano di versare i loro spiccioli (Lc. XXI, 1-4), Egli ispira i
benefattori capaci di donazioni più cospicue. Con Dio, lo
spirito guida la materia, e non viceversa. Ma per favore, pregate per i
tre benefattori di cui sopra, a cui siamo tutti debitori. Soprattutto
penso alla casa, che possa essere in grado di servire da rifugio per i
sacerdoti in visita, come un’oasi – se Dio vuole – di sanità
mentale.
La seconda buona notizia è che il tradimento della Fede da parte
dei dirigenti della neo-Fraternità San Pio X, un po’ la volta
sta diventando sempre più chiaro per i sacerdoti della FSSPX.
Uno dopo l’altro, alcuni tra i migliori di loro si trovano estraniati e
poi esclusi dalla Neo-Fraternità. Si pretende che
si stiano allontanando di loro spontanea volontà, o per motivi
puramente personali, o che siano stati esclusi per la loro
disobbedienza. Naturalmente, mai questi traditori della dirigenza della
FSSPX ammetteranno che è proprio il loro tradimento che sta
cacciando fuori questi sacerdoti. Uno dopo l’altro essi stanno
dichiarando che il loro problema con la neo-Fraternità è
la dottrina: i
documenti ufficiali della FSSPX del 15 aprile e 14
luglio 2012 e del 27 giugno 2013, dimostrano che i capi della
neo-Fraternità stanno abbandonando la gloriosa lotta per la Fede
di Mons. Lefebvre, in cambio di un conciliare piatto di lenticchie.
Così, in Sud America, un capace
e devoto Priore della FSSPX ha rifiutato un trasferimento,
ovviamente deciso per controllare e mettere a tacere la sua opposizione
alla svendita attuata dal Quartier Generale, e ha scritto al suo
Superiore del Distretto che il suo rifiuto è dovuto a ragioni
puramente dottrinali. In Austria, un fedele e da
tempo sofferente ex Priore ha fornito cinque seri motivi per il suo
abbandono della Fraternità San Pio X, e tutto ciò che il
Primo Assistente è riuscito a rispondere è che le sue
ragioni non meritano di essere prese in considerazione. Soprattutto in
Francia, un
gruppo
di 12 sacerdoti si sono riuniti, hanno rilasciato una pubblica
dichiarazione di fedeltà alla posizione dottrinale di Mons.
Lefebvre e hanno posto il loro sacerdozio a disposizione dei genitori
che hanno bisogno di educare per i propri figli, dei giovani che hanno
bisogno di formazione per il sacerdozio e delle anime che hanno bisogno
dei sacramenti. C’è voluto tempo perché i sacerdoti in
Francia cominciassero a reagire, ma la reazione si è rivelata
probabilmente tanto più forte del ritardo. Mons. Lefebvre amava
citare il
proverbio francese che dice che il tempo non rispetta niente di
ciò che si fa senza di esso.
Abbiate pazienza, cari lettori. Dio non ha fretta, né ci si
può prendere gioco di Lui (Gal.
VI, 7). Se i traditori della FSSPX cercano di consolarsi dicendo
che i sacerdoti che abbandonano o sono esclusi rappresentano solo una
piccola minoranza del totale dei circa 500 sacerdoti della FSSPX,
capiscono davvero poco del potere della verità! Essi l’hanno
abbandonata, e la verità ha abbandonato loro – inesorabilmente.
Dio abbia pietà di noi.
Kyrie eleison.