Che cosa il Signore Iddio vuole da me e te?
Che facciamo quello che possiamo, non quello che non possiamo fare.
Angoscia di cattolici
Un mondo che vuole sempre meno Dio porta i cattolici
costantemente verso il basso.
Ecco il grido di dolore di un altro lettore:—
Mi
chiedo, come è possibile mantenere la Fede nella situazione
generale della Chiesa di oggi, con la sua assoluta mancanza di pastori.
Per alcuni mesi siamo stati con la Fraternità San Pio X, mesi
che ci hanno insegnato il valore della Tradizione. Abbiamo approfondito
la storia della lotta di Mons. Lefebvre e ci siamo resi conto di come
egli sia stato tradito. Abbiamo seguito la “Resistenza” attraverso il
sito web Non Possumus. Per
alcuni mesi siamo stati ingannati da Padre C., che la definisce
“Desistenza”. Ci siamo smaliziati e abbiamo lasciato il suo gruppo. Ora
non possiamo più andare alla Fraternità perché
insistono che dobbiamo partecipare a certe attività, incontri di
chierichetti e così via. Hanno richiesto informazioni su di noi,
e per ottenerle, ci hanno inviato coppie sposate fortemente impegnate
nella Fraternità. Davanti a loro passiamo gran parte del tempo
cercando di non dire cose che ci impedirebbero di ricevere la Santa
Comunione, come accade ad alcuni, perché sono contro Papa
Francesco, o a favore della “Resistenza”. Attualmente frequentiamo la
Chiesa Cattolica Maronita dove almeno la Consacrazione è valida.
Ma siamo delusi dall’osservare che accettano il Vaticano II in
generale, e mi hanno chiesto di permettere alle mie ragazze di servire
all’altare. Quando ho rifiutato, mi hanno detto: “Siamo tutti figli di
Dio”, e così via, per prevenire la presunta discriminazione
contro le donne che servono all’altare.
Non
ho nessuno dove andare a confessarmi. Al lavoro è una battaglia
continua, dato che non smetto di parlare di Dio e degli eventi attuali,
nonostante la scuola sia laica e laicista e i dipendenti siano tutti
impiegati dello Stato. Seguendo il suo consiglio di ritirarsi
nell’ombra per preparare la discesa nelle catacombe, diffido dei
contatti sociali, ma è difficile combattere da soli. Ora siamo
in contatto con delle persone della T. F. P. (Tradizione,
Famiglia, Proprietà). Non
sono sicuro quale sia la loro dottrina. Ma che possiamo fare? La lotta
si fa sempre più gravosa. In questa scuola dove lavoro, ho
saputo che un professore è massone. Nonostante si tratti di una
scuola di Stato, tutto il suo orientamento è religioso, ma solo
in modo deista, cioè senza Cristo. Che posso fare? In questo
paese non è rimasto nulla, e non sappiamo più a che santo
votarci.
Tra le altre cose, gli ho risposto che quando la Chiesa si trova a
percorrere la Via Crucis per
essere crocifissa, come sta accadendo oggi, l’unico modo per non dover
portare una scheggia di quella Croce è quello di non essere
cattolico. Ovviamente questo lettore vuole rimanere cattolico, per
ottenere il Cielo per sé e per la sua famiglia. Quindi non
dovrebbe essere sorpreso di ritrovarsi a soffrire per le schegge della
Croce di Nostro Signore. Dovrebbe invece essere davvero preoccupato se
finisse col trovarsi a suo agio nel mondo che ci circonda.
Per quanto riguarda il suo posto di lavoro, non c’è molto che
egli possa fare a riguardo. I contatti sociali devono essere mantenuti
con la preghiera, la carità e l’esempio, perché noi
esseri umani siamo animali sociali, ma si faccia attenzione a non
sprecare le nostre limitate energie e risorse nel gettare le perle ai
porci. Il Signore ci dice di non condannare se non vogliamo essere
condannati, ma ci dice anche di discernere tra lupi e veri pastori (Mt. VII, 15). Quindi, un cattolico
è tenuto ad esercitare il suo miglior giudizio sulla
diversità di sacerdoti e di laici che egli incontra nel caos
della Chiesa di oggi. E in ogni caso un padre di famiglia oggi deve
guidare la propria famiglia nella recita dei cinque Misteri del
Rosario, ogni sera (o meglio, ogni mattina). Questo farà in modo
che la Madonna proteggerà la sua famiglia, come solo lei
può fare, attraverso ogni tipo di grave evento a cui andiamo
incontro.
Kyrie eleison.