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Vaticano II

Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson – Relativo
alla rovina prodotta dal Vaticano II nel mondo cattolico.
Povero uomo moderno,
così drasticamente miope,

Tutta la sua vita è stata rovinata da questa limitazione!

Se vogliamo salvare le
nostre anime per l’eternità, come Dio vuole che tutti noi
facciamo ( I Tim. II, 4),
allora il mondo che ci circonda non ci aiuta a raggiungere questo scopo
perché, in generale, da sette secoli l’umanità sta
lentamente ma inesorabilmente sminuendo Dio per prendere il Suo posto.

E’ un tentativo folle, destinato a fallire, ma nel frattempo ha portato
l’umanità sull’orlo del suicidio nucleare.

Ora, sulla strada della rovina, dall’Incarnazione in poi, il più
grande ostacolo alla follia dell’uomo è stata la Chiesa di Dio,
istituita dal Figlio di Dio, Nostro Signore Gesù Cristo, per
essere la continuazione della Sua Incarnazione tra gli uomini, come
Luce del Mondo per dissipare la confusione degli uomini e come Sale
della Terra per prevenire la corruzione degli uomini.

Ahimè, il Concilio Vaticano II degli anni ‘60 è stato il
culmine dei tentativi degli uomini di servire il diavolo paralizzando
la Chiesa, in modo da mandare tutte le anime degli uomini all’Inferno
invece che in Paradiso.

Da qui è nata la confusione e la corruzione che ci circonda.

Ma il Vaticano II doveva essere subdolo, perché nel XX secolo la
Madre Chiesa aveva già analizzato e confutato i grandi errori
che poi hanno portato al Vaticano II, soprattutto il Protestantesimo
(1517) e la sua progenie, il Liberalismo (1717) e il Comunismo (1917).

Tra la miriade di errori che accompagnavano questi tre, sicuramente il
più pericoloso era il Modernismo (1907), perché era
guidato da sacerdoti interni
alla Chiesa, che desideravano aggiornare la Chiesa di Dio, adattandola
all’uomo moderno senza Dio.

Perciò erano necessari dei sofismi per ingannare i cattolici
già allarmati a causa del Protestantesimo e di tutte le sue
appendici (e per lo stesso motivo era necessario un inganno ancora
maggiore da parte dell’Anticristo per plagiare l’umanità
nonostante sia stata allertata dell’imminente Castigo divino).

Quando Mons. Marcel Lefebvre morì nel 1991, una delle sue
speranze era che la Fraternità Sacerdotale da lui fondata nel
1970 lavorasse sui sottili errori del Vaticano II per analizzarli e
denunciarli. Si trattava e si tratta di un lavoro prezioso per la
salvezza delle anime e, a questo proposito, un libro eccezionale
è Prometeo, la Religione
dell’Uomo , di Don Alvaro Calderon [vedi – http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV5878_FSSPX_Prometeo_la_religione_dell-uomo.html ],
tradotto anche in francese e accessibile su www.clovis-diffusion.com.

Il libro non è di facile lettura, ma è altamente
raccomandabile per la sua magistrale scomposizione tomistica del
Vaticano II.

Ecco ad esempio, in forma molto sintetica, il primo grande errore del
Vaticano II, denunciato da Don Calderon: l’uomo deve essere il centro
della religione perché è, tra tutte le altre creature
materiali, l’unica creatura che è anche spirituale.
Perciò è superiore a tutte, l’uomo è lo scopo
principale di tutte le creature, ed è lo scopo principale di
tutta la creazione materiale, essendo l’unica creatura creata per se
stessa, mentre tutte le altre creature materiali sono state create solo
per lui. Perciò deve essere al centro di ogni vera religione
della creazione.

Ma tutte queste argomentazioni lasciano fuori il Creatore.

Se partiamo da Dio e non dall’uomo, allora sappiamo che l’unica e
ultima causa della creazione dell’uomo può essere solo l’Essenza
di Dio Stesso, perché l’unico e solo oggetto possibile della
Volontà di Dio è la Sua stessa Bontà,
perché solo questa Bontà infinita può soddisfare
la Sua infinita Volontà.

Ogni creatura e ogni cosa che Egli sceglie liberamente di creare, la
può voler solo nella
e attraverso la Sua Volontà del Suo stesso Essere
increato.

Perciò può essere solo Lui, e non l’uomo, il fine ultimo
della creazione, e solo Lui può essere al centro di ogni vera
religione di quella creazione.

Tutte le argomentazioni dei documenti del Vaticano II che tentano di
mettere l’uomo al posto di Dio, al centro della creazione che ci
circonda, falliscono per la loro ignoranza, volente o nolente, dei
supremi tesori filosofici e teologici della Tradizione Cattolica.

Così uno degli ultimi e peggiori documenti del Vaticano II, Gaudium et Spes , è, dice Don
Calderon, infarcito della perniciosa filosofia moderna del
Personalismo, secondo la quale la persona umana è al centro di
tutto.

No, non è così. E’ Dio che è al centro di tutto.

Kyrie eleison