Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo agli ebrei
secondo la carne che da duemila anni rifiutano Gesù Cristo e
agli ebrei secondo lo spirito, i cattolici, che da duemila anni adorano
Gesù Cristo.
Ricordiamoci come gli Ebrei
hanno servito Dio all’inizio,
Ma il migliore, quando cade, può trasformarsi nel peggiore.
Oggi, quando la ferocia
degli Israeliani imperversa senza tregua contro i Palestinesi nella
più brutale e selvaggia opera di “falciatura del prato” (questo
è il termine che loro stessi usano) dalla fondazione di Israele
nel 1948, è un momento opportuno per considerare la natura degli
Ebrei e la loro provenienza, così come viene vista dal loro
stesso Creatore nel testo della Sua stessa Parola. Infatti, in ben tre
interi Capitoli della più grande Epistola di San Paolo, Romani
da IX a XI, l’Apostolo delle Genti si sforza di spiegare loro come la
massa degli Ebrei, veramente e realmente la Razza Eletta per 2000 anni,
da Abramo a Cristo, abbia potuto, quando finalmente è apparso il
loro Messia, crocifiggerLo e non convertirsi alla Sua Chiesa
diventandone i peggiori persecutori.
San Paolo doveva sapere che gli Ebrei del suo tempo, come del nostro,
lo avrebbero liquidato come un “odiatore di Ebrei” o un “antisemita”,
perché inizia i tre Capitoli con il suo “dolore e l’angoscia” di
non riuscire a portare i suoi concittadini Ebrei a Cristo (v. 2), a
causa del loro orgoglio prodotto dalla piccola sequela di esclusivi
privilegi da parte di Dio di cui godevano.
Ancora oggi, se gli Ebrei sono dominanti in tanti e diversi campi,
è solo perché Dio non ha tolto loro i doni naturali
dell’intelligenza e della comprensione di cui ebbero bisogno per
fornire al Messia la Sua culla umana a beneficio di tutta
l’umanità.
Il fatto che gli Eletti Ebrei non siano riusciti a passare dall’Antico
al Nuovo Testamento non va erroneamente interpretato come un fallimento
da parte di Dio Onnipotente (v. 6), perché è stata una
Sua scelta, precedente a qualsiasi scelta umana, quella di permettere
che gli Ebrei si allontanassero da Lui, mentre Egli avrebbe avuto
misericordia dei Gentili. Così tutti gli Ebrei per razza sono
l’Israele della carne, rappresentato da Agar, Ismaele ed Esaù,
mentre tutti i Cattolici per fede in Gesù Cristo, Ebrei o
Gentili, sono l’Israele spirituale, rappresentato da Sara, Isacco e
Giacobbe, solo anticipato dall’Israele della carne. L’intero Antico
Testamento è esistito solo
per il Nuovo Testamento.
Obiezione : ma se
la scelta di Dio precede tutte le scelte degli uomini, allora è
colpa di Dio se gli Ebrei rifiutano Cristo.
Risposta : no,
Dio è sovranamente libero di scegliere su chi avere misericordia
e a chi permettere
che il proprio cuore si indurisca per libera scelta del male, al fine
di mostrare la propria potenza e giustizia (v. 14-16).
Così, per quasi 2000 anni, fin dalla Crocifissione, la speciale
persecuzione contro la Chiesa da parte degli Ebrei è servita a
mettere in evidenza la misericordia di Dio verso tutti i Cattolici per
fede in Cristo, Ebrei o Gentili per razza. Che Dio avrebbe infatti
aperto il Suo Nuovo Testamento ai Gentili come agli Ebrei è
stato profetizzato in molti luoghi dell’Antico Testamento (v. 24-29) –
San Paolo elenca quattro citazioni di questo tipo in Romani XV, 9-12.
In conclusione, mentre i Gentili sono giustificati per la loro fede in
Gesù Cristo (v. 30), tutti i Giudei che inciampano in
Gesù Cristo riponendo la loro fiducia nelle proprie opere buone,
non sono giustificati ma condannati (v. 31-33). Possono ancora
appartenere all’Israele
della carne, quello dell’Antico Testamento e della Legge, ma da
quando Gesù Cristo è morto sulla Croce non possono
appartenere al vero Israele
dello spirito se non hanno fede in Gesù Cristo come loro
Signore, Redentore e Messia.
In realtà, a partire dalla Crocifissione, gli ultimi due
millenni hanno mostrato come gli Ebrei si siano addirittura allontanati
dal vero Antico Testamento, perché conservano nelle loro
sinagoghe post-Bibliche il testo originale, senza dubbio come prova
delle loro prestigiose origini e della loro gloriosa vocazione, ma il
significato e il contenuto essenziale di quel testo lo rifiutano,
perché ogni pagina dell’Antico Testamento, se lo si sa leggere,
indica Gesù Cristo. Naturalmente.
Così, nel giro di poche centinaia di anni, gli Ebrei si sono
inventati un proprio sostituto dell’Antico Testamento, il Talmud, che
cita Nostro Signore solo per bestemmiare contro di Lui. Quindi il
Talmud, e non l’Antico Testamento, è il testo sacro degli Ebrei
delle sinagoghe di oggi. La distinzione è molto importante. Gli
Ebrei talmudici continuano il falso Israele. Gli ebrei cattolici per
fede appartengono all’Israele spirituale, che è la Chiesa
Cattolica.
Kyrie eleison