Italiano

Viganò sedevacantista? – I

Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo
alle dichiarazioni di Mons. Carlo Maria Viganò – Parte prima
Lettori, preparatevi per la
prossima settimana ad analizzare

questi pensieri di un uomo di Chiesa, saggio e valoroso.

1 Il 9 dicembre scorso,
Monsignor Viganò ha tenuto un’altra delle sue splendide
conferenze, chiedendosi fra altro se Papa Bergoglio sia veramente Papa.
Il problema è ben noto ai cattolici: Negli ultimi 10 anni
l’Autorità cattolica è stata trasformata in autoritarismo
arrogante, il sacerdozio di Dio in clericalismo umano, e la
Verità rivelata da Dio in rivoluzione permanente e caos.

2 Quanto alle
autorità ecclesiastiche che stanno sotto il Papa per aiutarlo a
proteggere questa Verità, o sono suoi complici, o hanno talmente
paura di lui che le poche voci discordanti non osano trarre le dovute
conclusioni, soprattutto perché idolatrano il Vaticano II.

Si può criticare Bergoglio e dissentire da lui, ma non dal
Vaticano II. Questi bravi uomini non vogliono riconoscere che il
processo rivoluzionario che ha permesso a una persona come Bergoglio di
diventare vescovo, Cardinale ed infine di entrare in Conclave e di
uscirne “papa”, è dovuto al Concilio, che per loro è
intoccabile.

Si è portati a concludere che a certe persone interessa
più la dottrina del Papato che la salvezza delle anime.
Preferiscono essere governati da un Papa eretico e apostata piuttosto
che riconoscere che un eretico o un apostata non può essere capo
della Chiesa alla quale, in quanto tale, non appartiene.

3 Nessun Dottore della
Chiesa ha mai contemplato il caso di un Papa apostata come Bergoglio.
Una tale enormità poteva accadere solo in un contesto unico e
straordinario come quello della persecuzione finale predetta dal
profeta Daniele e descritta da San Paolo. E questo “empio inganno” (II
Tess. II, 10) è così efficiente e ben organizzato che
mostra chiaramente all’opera un’intelligenza luciferina. Ecco
perché il “problema Bergoglio” non può essere risolto in
modo ordinario: nessuna società può sopravvivere alla
corruzione totale dell’autorità che la governa, e la Chiesa non
è diversa.

4 Non si tratta nemmeno
di una semplice “operazione” di un papa che aderisce a una specifica
eresia (cosa che peraltro Bergoglio ha fatto ripetutamente). Abbiamo a
che fare con un personaggio inviato al Conclave con l’ordine di
rivoluzionare la Chiesa dall’alto della Cattedra di Pietro.

È questa maliziosa intenzione di abusare dell’autorità e
del potere del Papato, acquisita con l’inganno, che fa di Bergoglio un
usurpatore del Trono di Pietro. Non possiamo nemmeno comportarci come
se stessimo risolvendo una questione di diritto canonico: il Signore
è oltraggiato, la Chiesa è umiliata e le anime si perdono
perché colui che siede sul Trono di Pietro è un
usurpatore. Il comportamento immutato di Bergoglio – prima, durante e
dopo la sua elezione – è una prova sufficiente della sua
intrinseca iniquità.

Possiamo quindi essere moralmente certi che egli sia un falso profeta?
Sì. Siamo quindi autorizzati in coscienza a revocare la nostra
obbedienza a colui che, presentandosi come Papa, si comporta come il
cinghiale biblico nella vigna del Signore? Sì.

5 Tuttavia, non possiamo
dichiarare ufficialmente che Bergoglio non è Papa perché
non abbiamo l’autorità per farlo. Questa terribile impasse in
cui ci troviamo rende impossibile qualsiasi soluzione meramente umana.
Il nostro compito non deve essere quello di

cimentarci in astratte speculazioni canonistiche, ma di resistere con
tutte le nostre forze – e con l’aiuto della grazia di Dio – all’azione
esplicitamente distruttiva del Gesuita Argentino, rifiutando con
coraggio e determinazione qualsiasi collaborazione, anche indiretta,
con lui o con i suoi complici.

6 Non illudiamoci: chi si
ostina a leggere la situazione attuale con occhi puramente umani espone
non solo se stesso, ma tutta l’umanità al protrarsi e
all’aggravarsi di questa situazione. Non abbiamo infatti da lottare
contro creature fatte di sangue e di
carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori
di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano
nelle regioni celesti ( Ef .
VI, 12).

Kyrie eleison