Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo
alle previsioni per la Russia espresse da Dostoevskij.
La Consacrazione della Russia
non può più aspettare.
Ahimè, Nostro Signore ha detto, “sarà troppo tardi”.
Nel suo ultimo romanzo, I fratelli
Karamazov (1879), il famoso romanziere Russo Fëdor
Dostoevskij (1821–1881) mise in bocca a un monaco russo, Padre Zossima,
altre profonde riflessioni sul fallimento dell’Occidente liberale e sul
possibile imminente futuro dell’Oriente cristiano e del monachesimo
Russo in particolare.
Il tempo ce lo dirà, ma mentre l’America e la Russia si
preparano allo scoppio della Terza Guerra Mondiale, la consacrazione
della Russia richiesta da Nostra Signora di Fatima assume un’importanza
sempre maggiore, così come assume un interesse sempre maggiore
la linea di pensiero di Padre Zossima.
Ecco un passo, liberamente adattato e abbreviato, del romanzo, Libro
VI, Capitolo 3, Sezione (e).
Da quei miti monaci che anelano
alla preghiera in solitudine sorgerà, forse, ancora una volta la
salvezza della Russia!… nella loro solitudine essi custodiscono
l’immagine di Cristo bella e immacolata, nella purezza della
verità di Dio, dai tempi degli antichi Padri, degli Apostoli e
dei martiri. E quando verrà il momento, essi la mostreranno alla
fede vacillante degli uomini.
Questo è un pensiero sublime. Quella
stella sorgerà da Oriente .
… Guardate alle “élite”
mondane e a tutti coloro che si elevano al di sopra del popolo di Dio.
In essi non sono forse distorte l’immagine di Dio e la Sua
verità? Possono avere la scienza; ma nella scienza c’è
solo ciò che è oggetto del senso. Il mondo spirituale, la
parte più alta dell’essere umano, è rifiutato del tutto,
respinto con una sorta di trionfo, persino con odio .
I l mondo ha proclamato il regno la
libertà, soprattutto negli ultimi tempi, ma che cosa vediamo
nella loro libertà? Solo schiavitù e autodistruzione!
Giacché il mondo dice:
“Se hai un desiderio esaudiscilo, tu hai gli stessi diritti della gente
più nobile e ricca. Non temere di soddisfare le tue esigenze,
anzi moltiplicale pure”. In questo vedono la loro “libertà”. Ma
che cosa segue a questo diritto di moltiplicare i propri desideri? Essi
sostengono che il mondo si stia unendo sempre di più, che si
stia organizzando in una comunità fraterna, dal momento che
accorcia le distanze e può trasmettere i pensieri attraverso
l’etere. Non fidatevi di questa apparente libertà, perché
distorce la natura umana donata da Dio , favorendo nelle
classi alte e medie molte abitudini e capricci insensati e sciocchi, e
fantasie ridicole. Gli uomini vivono allora solo per l’invidia
reciproca, per il lusso e l’ostentazione, che vengono considerati come
una necessità tale da indurli persino a suicidarsi se non sono
in grado di soddisfare tali sciocche cupidità. Assistiamo alla
stessa cosa per i poveri che ora annegano nell’ubriachezza i desideri
insoddisfatti e nell’invidia. Ma presto si ubriacheranno di sangue
perché stanno per essere condotti alle Guerre Mondiali. Vi
domando: questi uomini sono liberi veramente?
Obiezione : sono combattenti
per il bene dell’umanità. Risposta : ma non
resisteranno a lungo. Invece che conquistare la libertà sono
caduti nella schiavitù, e anziché servire la causa
dell’amore fraterno e dell’unione dell’umanità, al contrario,
sono precipitati nella divisione e nell’isolamento, E quindi i
propositi di servizio all’umanità, per la fratellanza e la
solidarietà fra gli uomini, si stanno estinguendo sempre
più, perfino schernite. Come faranno gli uomini a liberarsi
dagli innumerevoli vizi a cui sono dediti? Isolati come sono, cosa
gliene importa del resto dell’umanità? Sono riusciti ad
accumulare una maggiore quantità di beni materiali, ma la gioia
è sparita dalla loro vita.
La via del monaco è
molto diversa. L’obbedienza, il digiuno e la preghiera sono persino
oggetto di scherno, ma la via verso la vera e autentica libertà
passa inevitabilmente attraverso queste. Recido io stesso le esigenze
superflue e inutili, sottometto la mia volontà orgogliosa e
ambiziosa, la umilio con l’obbedienza e, con l’aiuto di Dio, raggiungo
la libertà dello spirito e la letizia spirituale! … La salvezza
della Russia deriva dal popolo. E il monaco russo è da sempre
dalla parte del popolo. … Il popolo andrà incontro all’ateo e lo
sconfiggerà e la Russia sarà una e ortodossa. Abbiate cura del contadino e custodite il
suo cuore . Educarlo con calma è il vostro dovere di
monaci, perché il contadino ha Dio nel cuore .
Kyrie eleison.