Non
aveva detto una volta Karl Marx che il Comunismo si può
riassumere in una semplice frase: “l’abolizione della proprietà
privata”? E non è stato l’oligarca Globalista, Klaus Schwab, ad
affermare e a promettere recentemente a tutte le anime che sotto il
Globalismo “non possiederanno nulla ma saranno completamente felici”? E
questo non significa che il Globalismo sarà essenzialmente
un’attuazione del Comunismo? Ma perché quest’odio per la
proprietà privata?
Perché queste anime senza Dio vogliono porre fine a qualsiasi
società umana che ancora crede o rispetta il Dio dei Dieci
Comandamenti: Settimo, non rubare, Decimo, non desidererai nemmeno
rubare. Due interi Comandamenti su dieci, per stabilire il principio
della proprietà privata tra gli uomini.
La guerra moderna alla proprietà privata è, tra le altre cose, la guerra dell’uomo moderno a Dio.
Difendendo gli interessi di Dio Onnipotente, la Chiesa cattolica
difende la proprietà privata da tutti i socialisti, i comunisti,
i globalisti e da altri nemici della società umana che vogliono
distruggerla.
Un notevole difensore della proprietà privata fu Papa Leone XIII (1878–1903) autore della famosa Enciclica Rerum Novarum [RN]
del 1891. Visto che i globalisti senza Dio stanno minacciando proprio
ora con il loro “Reset” il rovesciamento di tutta la società
umana, vediamo come questo Papa difese il principio della
proprietà privata.
Egli afferma (RN 8) che la proprietà privata è un diritto
naturale dell’uomo, che abolirla è ingiusto e danneggia tanto i
lavoratori quanto i proprietari, tanto gli Stati quanto i governi.
Questo perché solo l’uomo tra gli animali è un essere
razionale. E se tutti gli animali devono nutrirsi, al sostentamento e
al futuro degli animali ci pensa Dio, mentre agli uomini Egli dà
una mente che consente loro di pensare al proprio futuro. Ciò
significa che mentre gli animali useranno semplicemente le cose,
l’uomo oltre ad usarle ne avrà anche il possesso. Ma solo la
terra può provvedere ai suoi ricorrenti bisogni futuri.
Perciò l’uomo è per natura tale da prendere in suo
possesso la terra, in altre parole ha un diritto naturale alla
proprietà.
All’obiezione che lo Stato può provvedere a tutti gli uomini,
Leone XIII replica (RN 10) con un altro principio chiave, per cui
l’individuo precede lo Stato (affinché uno Stato esista, gli
individui già esistenti devono unirsi). E all’obiezione secondo
cui Dio dona la terra all’uomo in comune, cioè dona tutta la
terra a tutta l’umanità (RN 11), e non solo a questo o quel
proprietario vero e proprio, Leone XIII risponde che mentre è
vero che Dio offre la terra per servire tutti ed essere posseduta da
chiunque, tuttavia ogni sua parte particolare deve essere posseduta da
qualcuno. Altrimenti la lotta sarà senza fine, tanto che, come
ben comprende Klaus Schwab, lo Stato dovrà intervenire per
esercitare il controllo assoluto.
Inoltre (RN 12), un uomo è decisamente più motivato a
lavorare su ciò che è di sua proprietà, e il
sudore della sua fronte si riversa e delimita la sua proprietà,
così che privarlo della proprietà gli sottrae le
motivazioni per lavorarci e lo defrauda del frutto delle sue fatiche.
L’uomo si attacca naturalmente alla sua terra. Il Socialismo e il
Globalismo lo sradicano entrambi per controllarlo meglio.
Il diritto naturale dell’individuo alla proprietà è
ulteriormente rafforzato dai suoi obblighi familiari naturali (RN 19).
Come la paternità è un diritto naturale che attiene
all’individuo come capofamiglia, così la famiglia ha
facoltà di estendere il diritto di proprietà, ad esempio
per sfamare l’intera famiglia nel presente, o come lascito ai figli per
il loro futuro. Né lo Stato può o dovrebbe provvedere
(tranne in caso di particolare disagio delle famiglie), perché i
bambini entrano in una società o in uno Stato solo attraverso la
famiglia, e quindi la famiglia ha diritti e doveri prioritari
rispetto a quelli dello Stato.
Il saggio Papa conclude (RN 12) che il Socialismo devasterà la
società con tumulti, invidia, povertà, miseria universale
e schiavitù.
La prossima settimana vedremo cosa dice Leone XIII che lo Stato deve fare.
Kyrie eleison.