vengono presi in giro.
La seduzione mondiale oggi è molto potente!
Un lettore preoccupato da ciò che vede o sente circa la
fedeltà della Fraternità San Pio X alla missione
affidatale dall’Arcivescovo Lefebvre, ha posto alla nostra Rubrica una
serie di importanti e diffuse domande, alle quali l’autore di questi
“Commenti” offre in risposta alcune considerazioni:
1 . Ci sono state voci di infiltrazione
nella FSSPX. Alcune di queste voci suggeriscono che essa risalga
all’inizio della sua fondazione, altre sostengono che ci sia voluto del
tempo prima che la Fraternità fosse infiltrata.
Senza dubbio i classici nemici della Chiesa, che osservavano da vicino
l’opera di Nostro Signore già ai Suoi tempi, capirono
rapidamente quale minaccia ai loro intrighi rappresentasse
l’Arcivescovo Lefebvre e la sua Fraternità, composta da una
nuova generazione di sacerdoti fedeli al Magistero millenario dalla
Chiesa Apostolica. Tuttavia, io per primo posso dire di non aver mai
individuato un chiaro e consapevole nemico infiltrato. Piuttosto potevo
riconoscere alcuni discepoli di Monsignore che cessavano di mettere in
pratica gli insegnamenti ricevuti e la necessità di obbedire
solo selettivamente agli ordini che provenivano dalle autorità
della Chiesa conciliare a Roma e nelle diocesi. Questi sacerdoti hanno
fatto molta strada non esattamente per infiltrarsi, ma piuttosto per
cambiare la FSSPX dall’interno. Se oggi difendessero ancora la Fede
come ha fatto Monsignore, potrebbero fare del bene a una gran massa di
Cattolici che hanno riconosciuto il tradimento del Vaticano II,
aiutandoli a vedere come e dove la vera Chiesa sta sopravvivendo.
Invece, la lealtà dei capi della FSSPX sembra ora essere passata
ai funzionari del Vaticano II a Roma, e molte di quelle anime che
avrebbe potuto convertire le sta invece confondendo.
2 . Quindi la FSSPX è stata
infiltrata e, in caso affermativo, da chi?
A dire il vero, forse, una vera e propria infiltrazione non c’è
mai stata. Quello che è avvenuto e che avviene, è un
più o meno consapevole allontanamento dalla comprensione di
Monsignore relativamente al Vaticano II e ai suoi funzionari. Il
problema è stato il graduale assecondamento, da parte dei capi
della FSSPX, del fantasioso pensiero mondano di oggi, e il
corrispondente distacco dalla realtà, da cui molti umili
sacerdoti sono, grazie a Dio, rimasti immuni. Il problema di questi
capi non è stato tanto dottrinale e teorico, quanto pastorale e
pratico, non essendo stati in grado di cogliere appieno il male del
mondo moderno ed applicare gli insegnamenti nel XXI sec. Sono troppo
“simpatici”.
3 . Alcuni blog hanno riportato la notizia,
diffusa dall’europarlamentare tedesco Maximilian Krah, secondo cui una
nota famiglia ebrea austriaca, di nome “Von Gutmann”, un tempo
finanziata dai Rothschild, abbia dato soldi alla FSSPX tramite una
Fondazione. Chi è questa famiglia e perché stanno dando
soldi alla FSSPX?
È una famiglia ebrea austriaca. Ricordo come la
signora Von Gutmann fosse un’autentica convertita in buona fede, e che
lasciò ingenti somme di denaro alla FSSPX in Austria per aiutare
la Tradizione Cattolica a prosperare lì.
4. Si dice su Internet che l’Arcivescovo
Lefebvre fosse un sedevacantista? È vero?
Monsignore ha avuto, da Paolo VI in poi, una certa
simpatia per il sedevacantismo come possibile soluzione al problema
teologico, immensamente grave, dei Vicari di Cristo distruttori della
Chiesa. Per due volte – nel 1976 e nel 1985 – ha considerato in
pubblico la possibilità che gli apparenti Papi a Roma non
fossero veri Papi. Ma non ha mai optato per quella soluzione, e spesso
la considerava solo per confutarla. Era convinto che il sedevacantismo
sollevasse più problemi di quanti ne risolvesse.
5 . Perché l’attuale leadership della
FSSPX non si riconcilia con Roma? Cosa ne pensi?
Penso che molti dei suoi migliori sacerdoti giudichino ancora Roma e i
Romani come li giudicava Monsignore. Ed è per questo che per i
capi della FSSPX sarà difficile scivolare tra le loro braccia.
Ma questi sacerdoti farebbero meglio a stare attenti!
Kyrie eleison.