Una resistenza di qualità, se non
ancora di quantità, alla svendita della neo-Fraternità a
Roma, sta sorgendo nel Nord e nel Sud America.
Resistenza crescente
Un altro viaggio di tre
settimane nel continente a Ovest dell’Oceano Atlantico mi ha permesso
di vedere che la resistenza alla caduta della Fraternità San Pio
X nelle braccia della Roma apostata, è in crescita, più
in qualità che in quantità (ma la quantità
cattolica segue la qualità cattolica, e non viceversa). I
tradizionalisti sono stati deliberatamente tenuti all’oscuro di
ciò che stava accadendo tra la Fraternità e Roma, ma non
appena scoprono come la vera religione cattolica sia stata messa in
pericolo, ecco che un certo numero di uomini buoni reagiscono con
serietà e risoluzione.
Ho visitato prima di tutto la comunità di Dom Jahir composta da
una decina di religiosi, nel nord del Brasile, dietro la città
di Salvador, dove Dom Jahir è stato parroco per molti anni.
Avendo abbandonato la neo-Chiesa, vede la situazione della
neo-Fraternità molto chiaramente. Ha fondato la sua
comunità nella vera Fede, ed è facile immaginare come
parecchi dei suoi uomini diventino nel giro di pochi anni dei valenti
sacerdoti che manterranno questa Fede. Ho conferito la Tonsura e i
primi due Ordini Minori ad uno di essi, per poi dirigermi a sud, dove
ho fatto visita ad un altro sacerdote brasiliano, divenuto famoso per
la sua convinta adesione alla Tradizione, com’era intesa da Mons.
Lefebvre.
Il benedettino Dom Thomas è il Priore del Monastero sito nelle
montagne vicino a Nova Friburgo, dietro Rio de Janeiro. Esso fu fondato
negli anni ‘80 da Dom Gérard, come una costola del Monastero
Benedettino Tradizionale che lo stesso Dom Gérard aveva fondato
in Francia negli anni ‘70, con l’incoraggiamento e il sostegno di Mons.
Lefebvre. Tuttavia, quando Monsignore consacrò i vescovi, nel
1988, Dom Gérard ruppe con lui, condusse il suo Monastero nella
neo-Chiesa e attraversò l’oceano per fare lo stesso con questo
Monastero brasiliano.
Qui egli incontrò la resistenza di Dom Thomas, che era ancora
solo un giovane monaco, ma che prima di diventare monaco aveva appreso
in profondità l’erroneità della neo-Chiesa da un famoso
cattolico brasiliano laico, Gustavo Corção. Con l’aiuto
di buoni laici e con il sostegno di Mons. Lefebvre, Dom Thomas si
oppose a Dom Gérard e salvò il Monastero per la
Tradizione. Con una tale esperienza alle spalle, non sorprende che
anche Dom Thomas veda molto chiaramente la situazione sia della
neo-Chiesa, sia della neo-Fraternità.
In una tenda eretta fuori della piccola chiesa del Monastero, per i
visitatori in più giunti per le cerimonie della Settimana Santa,
con pochi sacerdoti, ma con tutti gli elementi essenziali, abbiamo
officiato la Consacrazione degli Oli Santi del Giovedì Santo.
Per quest’anno, questo Monastero potrà provvedere gli Oli ai
sacerdoti, in particolare se non li ottengono più dalla
neo-Fraternità.
Quindi, in aereo mi sono recato al Nord, per visitare altri tre centri
della Resistenza in fase di avviamento in USA ad opera dei coraggiosi
Don Joseph Pfeiffer e Don David Hewko. Vicino al Connecticut, nel New
Jersey e in Minnesota ho potuto conferire le Cresime e tenere delle
conferenze ai cattolici insospettiti da ciò che sta accadendo
nella neo-Fraternità. Le loro domande importanti meritavano
risposte veritiere.
Buone notizie per i benefattori di Eurolandia: la“St Marcel Initiative”
ha finalmente un RIB e un IBAN in Francia, per facilitare le donazioni
in euro alla stessa“St Marcel Initiative”. Per effettuare un bonifico
bancario da dentro la
Francia si usi il seguente RIB: 20041 01012 6704149J033 09; da fuori la Francia il
seguente IBAN: FR85 2004 1010 1267 0414 9J03 309.
La“St Marcel Initiative” è appena stata in grado di dare un
importante aiuto, tanto necessario, al Monastero di Dom Thomas. Egli
ringrazia tutti coloro che hanno contribuito all’“Initiative”.
Kyrie eleison.