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Criminosità unica – III

Così, se ho capito un sacramento cattolico, ma il Vaticano II mi
ha convinto che il cattolicesimo è la religione dell’uomo, che
succede?

Criminosità unica – III

Perché un sacramento cattolico sia amministrato validamente, il
ministro deve avere l’Intenzione di “fare ciò che fa la Chiesa” (CE
124). Questa Intenzione richiede che egli abbia un’idea minimamente
sana di che cosa sia e faccia la Chiesa (CE
125). Rimane ora da mostrare come il Vaticano II abbia minato
l’Intenzione corrompendo l’idea, e corrompendola come mai prima in
tutta la storia della Chiesa.
Questo perché il Vaticano II fu l’ufficializzazione, o il
riconoscimento ufficiale all’interno della Chiesa cattolica,
dell’Umanesimo anticattolico che risaliva almeno al Rinascimento del
1400. Da allora, per cinque secoli, gli uomini di Chiesa cattolici,
adorando il vero Dio, avevano saldamente resistito alla moderna
“adorazione dell’uomo” messa in essere dal mondo moderno, ma man mano
che questo mondo diventava sempre più pagano nel corso dei 500
anni, ecco che negli anni ‘60 gli ecclesiastici alla fine cedettero, e
con il Vaticano II si misero a seguire il mondo moderno, invece di
guidarlo. Nella Chiesa ci sono sempre stati i seguaci del mondo, ma mai
prima del Vaticano II l’apostasia era diventata la posizione ufficiale
della Chiesa Universale!
Tuttavia, i Padri conciliari non avrebbero voluto, né potuto,
mettere da parte la vecchia religione tutto d’un colpo, in parte
perché ancora ci credevano, in parte perché dovevano
mantenere le apparenze. Ecco perché i documenti conciliari sono
caratterizzati da una forte ambiguità, che mescola la religione
di Dio al posto di Dio con quella dell’uomo al posto di Dio.
Quest’ambiguità comporta che i Cattolici conservatori possano
appellarsi alla lettera dei testi conciliari per sostenere che il
Vaticano II non esclude la vecchia religione, mentre i Cattolici
progressisti possano appellarsi allo spirito degli stessi testi per
sostenere che il Concilio ha promosso la nuova religione –
così che entrambi conservatori e progressisti avrebbero ragione!
Quindi la vecchia religione era ancora presente nel Vaticano II, ma le
erano stati posti sotto, tali e tanti scivoli che da allora sta
scomparendo.
Un’ambiguità simile colpisce i Riti sacramentali riscritti nello
spirito del Concilio che fa mostra di rispettare la religione di Dio,
ma internamente abbraccia la nuova religione dell’uomo. In tali Riti la
vecchia religione può ancora essere presente perché le
Forme sacramentali (le parole essenziali per la validità del
sacramento) di regola non sono invalide automaticamente, ma al tempo
stesso, tutto dei Riti che veicolano queste Forme propende verso la
nuova religione. Così, data la dolce, ma strenua pressione del
mondo moderno per porre l’uomo al posto di Dio, e dato che tutti i
ministri sacramentali posseggono la nostra povera vecchia natura umana,
che sotto pressione preferisce solitamente scegliere la via più
facile, questi Riti sono allora combinati in modo tale da minare alla
fine l’Intenzione del ministro sacramentale e quindi la validità
dei sacramenti.
Cattolici, mentre evitate i nuovi Riti, mantenete l’equilibrio della
verità. Non affermate né che questi riti sono
automaticamente invalidi, né che, dal momento che possono essere
validi, sono innocui.  Anche se sono validi, essi non di meno
minano la Fede. Riguardo ai chierici che li amministrano, non affermate
che essi hanno perso la Fede se usano i nuovi riti, né che
facendolo sono innocui. Poiché è possibile che quei
ministri abbiano ancora la Fede, ma rischiano di danneggiarvi se
amministrano Riti concepiti per minare la vostra Fede.
Cercate piuttosto i vecchi Riti e il clero che li amministra.
Così facendo, aiuterete a salvare l’onore di Dio, la Sua vera
religione e le anime di molti che sarebbero perse senza di essa.
Kyrie eleison.