Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson – Risposte relative a
diversi argomenti utili per i lettori cattolici tradizionali e non.
Il caos di oggi serve a
purificare l’umanità.
Gli uomini malvagi subiranno il flagello.
Sessant’anni fa a chi
scrive è stato dato da Dio un senso reale di disintegrazione
della civiltà. Da lì è stata solo una questione di
tempo (e di grazia) prima che la ricerca della Verità lo
portasse alla Chiesa Cattolica.
La stessa ricerca della Verità lo ha condotto, alla fine del
1972, all’Arcivescovo Lefebvre e al suo seminario di Ecône, in
Svizzera. Allo stesso tempo entrò nella Fraternità San
Pio X che era stata fondata come struttura della Chiesa per accogliere
e sostenere i sacerdoti che l’Arcivescovo avrebbe presto ordinato. Egli
prevedeva difficoltà con la Chiesa ufficiale di lì a
pochi anni. E aveva ragione.
Ma se aveva ragione, come poté pensare di sfidare la Chiesa
ufficiale? Perché la Fede è più grande
dell’obbedienza. Ahimè, anche i successori dell’Arcivescovo
Lefebvre alla guida della Fraternità da lui fondata non sono
riusciti, come gli ecclesiastici del Vaticano II, ad avere la sua
stessa comprensione della necessità di “disobbedire” quando
è in gioco la Fede. Meglio obbedire a Dio che agli uomini, dice
San Pietro ( Atti IV, 19).
Il dramma della nostra povera epoca è che la massa degli uomini
ha perso la presa sulla verità oggettiva. Come l’uomo è
ritenuto al di sopra di Dio, così il soggetto è supposto
al di sopra dell’oggetto (Emmanuel Kant). Questo errore “libera” da
qualsiasi verità o Fede oggettiva.
E l’Unione Sacerdotale Marcel Lefebvre? E’ tramontata ed è stata
sciolta poco dopo la sua fondazione nel 2013, a causa di gravi dissensi
tra i suoi primi membri.
Da allora la cosiddetta “Resistenza” non è più
strutturata in alcun modo. E’ solo un’associazione di sacerdoti che in
tutto il mondo vedono la crisi della Chiesa allo stesso modo, e
cioè che né la Neochiesa del Vaticano II, né i
“sedevacantisti” contro il Vaticano II (almeno quelli dogmatici),
né la Neofraternità che segue un orientamento diverso da
quello del suo Fondatore, Mons. Lefebvre, hanno la risposta giusta alla
crisi della Chiesa.
Tuttavia, solo la vera Autorità della Chiesa può imporre quella che è
la risposta di Dio, per cui l’associazione di sacerdoti resistenti
attende che Dio Onnipotente ripristini il Suo Papato che è stato
colpito: “Percuoterò il Pastore e saranno disperse le pecorelle
del gregge”.
Poiché questa “Resistenza” non è strutturata e nemmeno
organizzata, è difficile dire quanti sacerdoti possano farne
parte.
Quanto alla Neochiesa, “rinnovata” dal Vaticano II negli anni Sessanta,
è sicuramente molto più avanti sulla strada della
distruzione totale di quanto non fosse negli anni Settanta o Ottanta.
La discesa è inesorabile finché gli ecclesiastici non
abbandoneranno i principi disastrosi della Rivoluzione francese e del
mondo moderno, che sono stati progettati fin dall’inizio dalla
Giudeo-massoneria per eliminare Dio, Gesù Cristo e la Sua Chiesa
Cattolica. Sembra proprio che solo un severo Castigo di Dio possa far
riprendere la ragione cattolica agli ecclesiastici conciliari.
Purtroppo, molti ecclesiastici si rifiutano ancora di capire che la
Fede è più grande dell’obbedienza, perché
l’obbedienza cattolica è solo per la Fede. L’autorità
esiste nella Chiesa solo per proteggere la Verità dagli esseri
umani che soffrono tutti del peccato originale. “L’obbedienza non
è la serva dell’obbedienza” – proverbio spagnolo. L’obbedienza
è una serva della Verità e non la sua padrona.
La vera obbedienza cattolica presuppone un Papa veramente cattolico al
vertice della piramide della gerarchia della Chiesa. Per un tale Papa,
Dio vuole che aspettiamo e preghiamo. Lo avremo, al momento che Dio riterrà
opportuno . Se i cattolici vedono finalmente la necessità
di tornare alla Tradizione, è comprensibile che vogliano andare
più indietro della riforma liturgica del 1962, ma non è
indispensabile. Pazienza. La liturgia sarà ripristinata in modo
adeguato.
I cattolici che negli anni 2020 si rendono conto che rischiano di
perdere la Fede, se obbediscono al loro clero conciliare, devono fare
due cose. Primo, pregare ogni giorno tutti i 15 Misteri del Santo
Rosario, e non solo cinque. In secondo luogo, per essere sicuri di
salvare le loro anime per l’eternità, devono informarsi sui Cinque Primi Sabati della Madonna
di Fatima , e praticarli. Lei si prenderà cura di loro e
li proteggerà dal mondo, dalla carne e dal Diavolo, come solo
Lei può fare. E contribuiranno alla consacrazione della Russia,
essenziale per la restaurazione della Chiesa Cattolica.
Kyrie eleison