Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo alla
condizione degli ebrei
secondo la carne che rifiutano Gesù Cristo,
agli ebrei secondo lo spirito, i cattolici, che adorano
Gesù Cristo, e a Lutero che ha avviato il tentativo di demolire
la Chiesa cattolica.
Un cattolico deve andare alla
Messa domenicale!
“Ma io ho bisogno solo di cioccolato nel mio petto” – NO!
Il fatto che, secondo
l’Antico Testamento, gli Israeliti siano stati la razza scelta tra
tutti gli uomini per fornire al Figlio di Dio i mezzi per vivere sulla
terra una vita umana, in modo che potesse soffrire e morire per tutti
gli uomini come loro Salvatore e Messia; e che gli Israeliti abbiano
rifiutato di riconoscerLo come loro Messia quando alla fine venne tra
loro, è un grande mistero.
Si può fare riferimento alla natura umana, al peccato originale,
all’orgoglio umano, per trovare una spiegazione, ma il mistero rimane.
Come può una qualsiasi razza sulla terra essere stata
così preparata, nei duemila anni successivi ad Abramo, alla
venuta del suo Messia, per poi rifiutarsi di riconoscerLo,
trasformandosi invece, nei duemila anni successivi, nel suo persecutore
più convinto e astuto?
In Romani, Capitolo IX, San Paolo inizia la sua risposta alla domanda
dichiarando che il Popolo di Dio non è venuto meno, solo che
mentre sotto l’Antico Testamento consisteva esclusivamente di Ebrei in
quanto nati nella propria razza, sotto il Nuovo Testamento consiste sia
di Ebrei che Gentili per merito della loro fede in Gesù Cristo.
E se Dio ha scelto liberamente di favorire con il dono della fede i
Gentili piu che gli Ebrei, questa è stata una Sua prerogativa, e
gli Ebrei stessi hanno avuto, e hanno tuttora, tutta la colpa di aver
rifiutato quel dono.
Quel rifiuto serve a sottolineare la Sua misericordia verso i Gentili,
prima incapaci di appartenere al Popolo di Dio, ora in grado, grazie
alla Fede cattolica, di appartenere alla Chiesa cattolica, il vero
Israele dello spirito, mentre gli Ebrei che rifiutano Gesù
Cristo e, per la salvezza si aggrappano alla Legge Talmudica,
costituiscono un falso Israele della carne, incapace di salvare le
proprie anime.
Similmente, nel Capitolo X, San Paolo contrappone due “giustizie”, o
condizioni di salvezza davanti a Dio, chiamate anche “giustificazioni”
(v. 1–4).
La giustificazione dell’Antico Testamento richiedeva l’adempimento di
tutte le opere richieste dalla Legge Mosaica, cosa umanamente
impossibile, dice San Paolo (v. 5). Al contrario, la giustificazione
del Nuovo Testamento non richiede compiti così impegnativi al di
là delle forze umane, ma semplicemente che l’Ebreo o il Gentile
credano in Gesù interiormente e Lo professino esteriormente (v.
6–13).
Ora, è vero che per credere in Gesù Cristo bisogna
conoscerLo attraverso un predicatore (14–17). Ma non tutti gli uomini
scelgono di credere, anche se sanno di Cristo (16). Così gli
Ebrei hanno udito (18) e compreso (19) il Vangelo di Cristo, ma hanno
scelto (e scelgono liberamente nei secoli) di non credere in Cristo
(21).
In questo Capitolo X della Lettera ai Romani, i versetti da 6 a 13
rivestono un’importanza particolare, perché sono stati
utilizzati da Lutero come uno dei testi chiave della Scrittura per
fondare il Protestantesimo e promuovere tutto il mondo moderno.
Nel contesto, San Paolo contrappone la semplicità e la
facilità di fare una professione di Fede, alla difficoltà
disumana di adempiere alle opere della Legge Mosaica (vedi Romani VII),
ma qui non specifica cos’altro è necessario per quella
professione di Fede per consentire a un’anima di entrare nella Chiesa
cattolica ed essere salvata per l’eternità.
Ecco una comparigione: un uomo può avere un figlio molto
smemorato, per cui se il figlio deve usare l’auto di famiglia, il padre
può dirgli: “L’auto ha bisogno di benzina”. Ora, per funzionare,
l’auto ha bisogno anche di olio e acqua, ma il padre non gli dice:
“L’auto ha bisogno di benzina, olio e acqua”, perché nel
contesto non è quello che il figlio ha bisogno di sentire, anche
se è perfettamente vero e più completo.
Ma Lutero usa Romani X, 8–13 come se per essere salvati fosse
necessaria solo una professione di Fede in Cristo, interiore ed
esteriore, come se il padre di cui sopra dicesse: “La macchina ha solo bisogno di benzina”, il che
è ovviamente falso.
Per entrare a far parte del popolo di Dio del Nuovo Testamento, la
Chiesa cattolica, bisogna anche, per esempio, essere battezzati – “ Chi crede ed è battezzato
sarà salvato, ma chi non crede sarà condannato ” ( Mc XVI, 16).
Non è questo che San Paolo doveva aggiungere in Romani X, 8–13,
ma fingendo che San Paolo stesse dicendo che la salvezza cristiana ha
bisogno solo della professione di Fede soggettiva, come se le auto
avessero bisogno solo di benzina, Lutero stava usando la citazione per
far fuori l’intera Chiesa cattolica!
Da allora il Soggettivismo (l’uomo prima di Dio) si è lentamente
ma inesorabilmente impadronito del cattolicesimo.
Oggi si è arrivati al “ Wokismo ”,
una vera pazzia.
Kyrie eleison