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Rimanete confessati !

Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo ai possibili
sviluppi catastrofici dell’attuale guerra in Ucraina.
L’Occidente minaccia di
uccidere l’uomo.

Dobbiamo recitare il Rosario, finché possiamo.

Rimanete confessati !

Il 13 giugno, circa tre
settimane fa, una stazione radiofonica degli Stati Uniti ha trasmesso
uno spaventoso servizio sugli ultimi preparativi della Russia ad una
Guerra Mondiale nucleare. Il resoconto può essere corretto o
meno, questi “Commenti” non hanno modo di dirlo, ma è certamente
fedele all’attuale situazione che conosciamo, e ciò che conta in
questo momento non è tanto l’accuratezza di questi o quei
dettagli, quanto riconoscere in essi la mano di Dio Onnipotente che
permette agli uomini di punirsi liberamente l’un l’altro, massacrandosi
reciprocamente su vasta scala, in modo che almeno una minoranza di loro
accetti il Suo invito al Paradiso, invece di rifiutarlo preferendo
l’Inferno.

n ordine cronologico, ecco i dettagli riportati.

1 Fine maggio, la Russia annuncia esercitazioni con armi nucleari
tattiche a corto raggio.

2 Inizio di giugno, la Russia inizia queste esercitazioni nel suo
Distretto Militare Meridionale.

3 Il 3 giugno circa, la Russia invia 11 sottomarini con missili
nucleari nell’Oceano Atlantico

4 Il 6 giugno circa, la Russia invia altri 27 sottomarini con
missili nucleari nell’Oceano Pacifico.

5 L’11 giugno circa, la Russia espande le esercitazioni nucleari
a corto raggio nell’entroterra per includere il distretto militare di
Leningrado intorno a San Pietroburgo, coprendo così l’intero
fronte Occidentale Russo e portandolo a distanza di tiro dalle forze
NATO e dai paesi membri della NATO.

6 Il 12 giugno, la Russia dispiega a sorpresa intorno a Mosca,
San Pietroburgo e ai loro silos missilistici a lungo raggio, il suo
nuovissimo sistema di difesa aerea S-500 “Prometheus”, il migliore al
mondo. Nessuno si aspettava che sarebbe potuto essere dispiegato prima
di altri sei mesi. Infatti, non si sospettava nemmeno l’esistenza della
massiccia produzione necessaria per poterlo dispiegare e renderlo
pronto all’azione in un numero così elevato di esemplari in
tempi così brevi.

Il servizio della radio conclude che “tutto indica che la Russia
è pienamente preparata a lanciare un pesante attacco nucleare e
a difendersi con successo da un contrattacco. Le uniche cose che i
Russi non hanno ancora fatto sono dichiarare una mobilitazione generale
di tutta la popolazione e iniziare a trasferire le persone nei rifugi
antiatomici. Tutto il resto è stato già fatto”.

Da tutti questi dettagli si potrebbe facilmente concludere che la
Russia vuole una guerra mondiale. Ma non è certo questo il caso.
Putin non ha mai voluto invadere l’Ucraina. Il suo scopo è
sempre stato solo quello di denazificare (leggi, denatizzare) e
demilitarizzare l’Ucraina per evitare che diventasse una minaccia per
la sopravvivenza stessa della Russia, fungendo, in virtù della
sua vicinanza, come base per i nemici della Russia per attaccare Mosca,
ad esempio, con missili ravvicinati.

Putin ha invaso l’Ucraina nel 2022 con un piccolo dispiegamento
militare, sperando che ciò bastasse a far capire agli Ucraini
che era seriamente intenzionato a negoziare un accordo. Ma il
presidente Ucraino Zelensky era stato messo al potere nel 2014 da una
cricca praticamente controllata dalle potenze occidentali, soprattutto
gli Stati Uniti, che, attraverso la Terza Guerra Mondiale, vogliono
ottenere il dominio incontrastato sul mondo che sono convinti spetti
loro e che sognano da 2000 anni.

E così uno dei loro burattini, Boris Johnson, all’epoca primo
ministro Inglese, convinse Zelensky a non negoziare ma a continuare a
combattere, e da allora gli Ucraini hanno combattuto questa guerra per
procura per l’Occidente, che gli ha causato la perdita di oltre mezzo
milione di uomini e la distruzione di gran parte del loro Paese. E
naturalmente, poiché gran parte dei media occidentali è
sotto il controllo della stessa cricca, siamo bombardati da una
propaganda incessante secondo cui la guerra in Ucraina è tutta
colpa di Putin, che è stato l’aggressore nel 2022, che
sarà l’aggressore quando scoppierà la Terza Guerra
Mondiale, e così via.

Ma Putin potrebbe anche non volere una Guerra Mondiale. Al contrario,
potrebbe seguire il consiglio del Presidente americano Truman
(1945-1952): “parla piano, ma porta un grosso bastone”. Forse spera,
spera e spera che i suoi preparativi bellici vengano presi abbastanza
sul serio dall’Occidente da far prevalere risoluzioni più
avvedute.

Ma ahimè, questo non sembra possibile in questo momento. “Coloro
che gli dèi vogliono distruggere, prima li fanno impazzire”.

Kyrie eleison