Pubblichiamo
il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo
alle manovre degli Occidentali per demolire la Russia.
Dio dice agli uomini malvagi,
“questa è la vostra ora,
Ma io solo permetto la potenza delle vostre tenebre”. (cf. Lc . XXII, 53)
Per tutti i lettori che hanno accesso a Internet e che
vogliono tenersi liberi dal mucchio di menzogne che compongono la
narrazione ufficiale sulla guerra tra Russia e Ucraina, ci sono ancora
accessibili su YouTube almeno quattro riguardevoli narratori della
verità che, almeno finora, si sono dimostrati cronisti su cui si
può fare affidamento per sapere cosa sta realmente accadendo
nella sfortunata Ucraina.
Si tratta di tre Americani, il Colonnello Douglas MacGregor, Scott
Ritter e Gonzalo Lira, e di un gruppo di due greci chiamato The Duran,
Alex Cristoforou e Alexander Mercouris, quest’ultimo vive a Londra.
Qui, youtu.be/021JkYHJy1Y ,
si può trovare un’interessantissima conversazione tra i The
Duran, risalente a poco prima del Natale dell’anno scorso ma non per
questo superata, su tutti i retroscena della guerra. Ecco un riassunto
della conversazione.
L’obiettivo dell’Occidente in Ucraina è distruggere la Russia.
La fornitura di missili a lunga gittata e di droni da parte della NATO
non serve a far ottenere all’Ucraina una vittoria militare. Si tratta
di creare il caos e di seminare disordini e divisioni in Russia.
La crisi in Ucraina è stata architettata dall’Occidente per
favorire una “rivoluzione colorata” in Russia e un cambio di regime. Le
sanzioni avrebbero dovuto mettere fuori gioco la leadership Russa e,
con il crollo dell’economia, il popolo Russo avrebbe dovuto ribellarsi
e rovesciare Putin. Tuttavia, è accaduto il contrario.
L’economia Russa è stabile, la popolarità di Putin rimane
alta e la Russia sta ora intraprendendo un’importante ricostruzione
militare per schiacciare l’Ucraina.
L’ex Cancelliere Tedesco Angela Merkel ha recentemente ammesso che gli
accordi di Minsk (ai quali participarono Russia e Ucraina nel 2014)
sono serviti solo a far guadagnare tempo
all’Occidente per riarmare l’Ucraina. La Russia ha dedotto che il
confronto diretto con l’Occidente è ormai inevitabile. O la NATO
si dissolve e l’UE si disgrega, o ci sarà un conflitto. La NATO
continuerà ad espandersi verso la Russia o affronterà la
realtà?
Tuttavia, i neoconservatori di Washington stanno portando l’Occidente
in una trappola. Stanno cercando di trascinare la guerra fino
all’ultimo Ucraino. Auspicano “qualsiasi cosa sia necessaria” per la
vittoria ucraina, compresi gli stivali Americani sul campo di battaglia
(questa richiesta è già stata avanzata a Londra dal
giornalista del Guardian
Simon Tisdall).
Il dispiegamento di truppe Americane in Ucraina significherebbe,
però, la Terza Guerra Mondiale. Il Pentagono si opporrà
alla strategia neoconservatrice? È possibile, ma potrebbe
dipendere da chi sarà al potere negli Stati Uniti se la guerra
si prolungherà.
L’ostacolo principale per i neoconservatori non è la Russia, ma
la Cina. La Cina
ha un’economia e un esercito molto più grandi di quelli della
Russia. La strategia dei neoconservatori prevede che gli Stati Uniti
entrino in Ucraina con forza e rapidità, eliminino la Russia con
un cambio di regime e possano così accerchiare la Cina.
È una scommessa sconsiderata del tipo “chi vince prende tutto”.
Stiamo arrivando all’atto finale della commedia. Il sabotaggio
deliberato dei gasdotti Nord Stream dimostra fino a che punto i
neoconservatori sono disposti a spingersi. Se si è disposti a
far saltare un gasdotto, non ci sono più limiti.
Il grande pregio di questa descrizione della guerra in Ucraina è
che fornisce le risposte più convincenti a domande molto serie:
perché questa guerra, così dannosa per tante nazioni,
viene combattuta? Chi c’è dietro e quali sono le motivazioni?
Risposta: per punire le nazioni apostate di tutto il mondo, Dio sta
usando come suo flagello una tipologia di uomini (i “neoconservatori”)
che tentano di ottenere quella tirannia
sul mondo che credono sia un loro diritto.
Stanno causando danni inimmaginabili, ma non andranno mai più in
là di quanto Egli permetta, e nulla potrà fare cambiare
le abitudini degli uomini.
Kyrie eleison