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quando la Madre di Dio è apparsa più volte nella prima

Da
parte del XX secolo a tre bambini portoghesi, tra cui Suor Lucia, per
promettere alla Chiesa e al mondo un periodo di pace se il Papa e i
vescovi cattolici avessero consacrato la Russia al suo Cuore
Immacolato, i cattolici hanno atteso con ansia quella Consacrazione.

Diversi Papi fecero consacrazioni per esaudire la Sua richiesta: Pio
XII nel 1942 mentre infuriava la seconda Guerra Mondiale; Paolo VI
verso la fine del Concilio Vaticano II; Giovanni Paolo II tre volte,
nel 1981, 1982 e nel 1984, quando la sostituta Suor Lucia
dichiarò che la Consacrazione era stata finalmente compiuta
validamente – ma chi può dire che al 1984 è seguito un
periodo di pace? Intanto, la guerra della Russia in Ucraina ha spinto
Papa Francesco a compiere l’ennesima consacrazione pochi giorni fa.

La consacrazione questa volta è stata valida?

Almeno due considerazioni principali suggeriscono che ciò che ha
fatto Papa Francesco il 25 marzo non è stato nulla di
più, rispetto alla richiesta della Madonna a Fatima, di quello
che è stato fatto dai suoi tre predecessori.

Ora non c’è bisogno di dire che nessuna di queste sei
consacrazioni è stata inutile, perché “mezza pagnotta
è meglio che nessuna”, dice un vecchio proverbio, e la Madonna
avrà trovato il modo di premiare, almeno per l’abbozzata buona
volontà, i quattro Papi che tentarono di consacrare la Russia.
Ad esempio, nel 1942 la consacrazione di Pio XII non pose certamente
fine alla seconda guerra mondiale, ma con El Alamein e Stalingrado
almeno le sorti della guerra iniziarono a volgersi verso la “pace”
della Guerra Fredda.

Ciò di cui il mondo ha bisogno, ovviamente, è di un Papa
con abbastanza vera fede nella Madonna per fare esattamente ciò
che Lei dice, e lasciare a Lei il compito di risolvere i problemi
politici coinvolti.

Purtroppo nelle loro consacrazioni hanno paura di nominare la Russia
per nome, per paura di ritorsioni politiche. Infatti il testo di Papa
Francesco, nella festa dell’Annunciazione, era rivolto in primo luogo
all’umanità in generale, e solo in secondo luogo alla Russia e
all’Ucraina in particolare. Ma questo non era ciò che la Madonna
aveva chiesto, perché era stata la Russia a consegnarsi ai
diavoli del Comunismo, ed era sempre la Russia che negli anni Quaranta
stava diffondendo i suoi errori in tutto il mondo.

Ora nel 2022, la Russia potrebbe sembrare non essere più un
paese comunista, e sembra che vi sia avvenuta una rinascita religiosa
in reazione al comunismo – 72 anni (1917–1989) sono stati sufficienti!
– ma secondo alcuni osservatori è ancora un paese per molti
aspetti pagano, e quindi potrebbe ancora aver bisogno di una speciale
consacrazione, soprattutto se ha anche un ruolo speciale da svolgere
nell’imminente salvataggio della Cristianità, come pensano altri
osservatori. In breve, quando la Madonna ha voluto la consacrazione
specificatamente per la “Russia”, sapeva cosa intendeva e non intendeva
“l’umanità”.

L’altro motivo principale per cui la consacrazione di Francesco
è inadeguata, è che essa proviene dal capobanda della Neo
Chiesa incentrata sull’uomo, che è come un cuculo nel nido della
vera Chiesa, che è centrata su Dio.

Difatti le vere consacrazioni sono incentrate su Dio, su come Lo
abbiamo offeso, su come ci pentiamo di averLo offeso, su quanto
seriamente decidiamo di riparare per averLo offeso.

Un esempio di questa centralità di Dio, tratto dalla Scrittura,
è la magnifica preghiera del Profeta Daniele (IX, 3–19).
Paragoniamola al tono, così leggero in confronto, del testo di
Francesco che enfatizza le sofferenze umane, come se la pace fosse un
bene assoluto e la guerra il peggior dei mali.

Oggi è popolare questa visione delle vicende umane,
“politicamente corretta”, tipica dell’uomo moderno, ma gravemente
inadeguata, perché essenzialmente toglie a Dio il primo posto.
Non si può accusare Papa Francesco di non aver fatto appello a
Maria Madre, ma l’appello rimane molto umanistico.

Senza dubbio Lei è comprensiva, ma sarà anche delusa,
conoscendo la sofferenza che incombe sul capo di tutta
l’umanità, e sapendo quanto facilmente tutto ciò avrebbe
potuto essere evitato, se solo a qualsiasi momento negli ultimi 90 anni
la sua richiesta fosse stata adeguatamente soddisfatta. Da decenni
ormai i suoi quadri e le sue statue piangono lacrime d’acqua – e
sangue. Continuiamo a pregare per la Consacrazione della Russia.

Kyrie eleison.