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Possono ancora oggi esserci nuove vocazioni di più o meno

consacrare la Russia.

Buon Dio, che non sia troppo tardi!

Ancora vocazioni?

giovani anime al servizio di Dio in un seminario, convento, frateria o
monastero, attanagliati dalle attuali angosce della Chiesa Cattolica?
La risposta può essere solo che positiva perché il fatto
è che Dio sta ancora chiamando le anime al Suo servizio, e “un
fatto è più forte del Sindaco della Città”.
D’altra parte, i superiori dei seminari o delle case religiose devono
prendere in considerazione due circostanze peculiari della situazione
della Chiesa di oggi, che dovrebbero renderli più attenti che
mai nell’accogliere le vocazioni sotto il loro tetto. Queste sono in
primo luogo la sempre più crescente immaturità delle
anime che crescono nel mondo moderno e, in secondo luogo, la sempre
più crescente inaffidabilità dei dirigenti della Chiesa.

Per cominciare, ricordiamoci che la Chiesa Cattolica viene direttamente
da Gesù Cristo che la preserverà fino alla fine del mondo
(Mt. XXVIII, 20) e per l’eternità. Egli ha con il Padre e lo
Spirito Santo tutto il potere necessario, e molto di più, per
fornire alla Sua sposa tutti i mezzi necessari per la sua
sopravvivenza. Ora questi mezzi includono necessariamente il sacerdozio
e una gerarchia di vescovi e sacerdoti che assicurino quei sacramenti
che sono essenziali per mantenere la grazia soprannaturale ai membri
della Chiesa. Pertanto, fino alla fine del mondo, Nostro Signore
fornirà sempre alla Sua Chiesa le vocazioni sufficienti per
garantirgli i ministri di cui ha bisogno. Per quanto riguarda le donne,
create da Dio per essere le “aiutanti” o “compagne” dell’uomo (Gen. II,
18), esse non sono necessarie alla Chiesa in qualità di
sacerdoti. Ma è in virtù dei doni che Dio ha dato loro e
non agli uomini, che possono offrire quei servizi così preziosi
ed indispensabili che non si può immaginare cosa sarebbe la
Chiesa se fosse priva delle vocazioni femminili. Ad esempio, cosa
sarebbe l’apostolato della Chiesa senza le preghiere delle suore,
nonne, ecc.?

Tuttavia Dio è Dio e le Sue vie sono imperscrutabili agli
uomini. Vedi San Paolo ai Romani (XI, 33–34) e il Libro di Giobbe, (da
XXXVII a XLI). Egli va ben oltre le nostre menti umane e, nella
fallibilità degli ultimi sei Papi inclusi, sta già
andando ben oltre ciò che molte menti cattoliche pensano di
potere sopportare. È necessario leggere Giobbe. Né
l’Onnipotente ha, in alcun modo, ancora finito. La Madonna ci ha detto
che il fuoco cadrà dal cielo eliminando gran parte
dell’umanità, e se i peccati non rallenteranno non ci
sarà più perdono per loro, e questa previsione è
più facile da comprendere da quando la truffa Covid ha indotto
tanti ecclesiastici a chiudere i propri confessionali. Preghiamo e
lavoriamo affinché Nostro Signore mandi operai nella Sua vigna,
ma non proviamo a dirgli quanti ne occorrono. Solo Lui lo sa.

Al contempo, noi esseri umani dobbiamo ammettere e confessare che
opponiamo almeno due seri ostacoli sulla via della Sua chiamata al Suo
servizio. In primo luogo, l’immaturità delle anime che conducono
una vita moderna. Se c’è una cosa che fa crescere un ragazzo o
una ragazza in modo da diventare capace di sopportare la disciplina
della vita religiosa o le difficoltà della vita coniugale
è la sofferenza, al contrario della velenosa illusione, che oggi
pervade le nostre vite, di poter vivere “liberi” dal patimento e
dall’afflizione. Né mai i bambini potranno diventare uomini
allorquando i genitori sanno sempre meno come allevarli e sempre
più come deresponsabilizzarli. La vita di città e di
periferia difficilmente favorisce le vocazioni.

In secondo luogo, ciò che scoraggia le vocazioni è il
disordine che imperversa nella Chiesa. Finché la Chiesa è
stata, nonostante tutti i fallimenti umani, una roccia dottrinale e
strutturale, da giovane ho potuto affidarle la mia vita ed essere certo
che i miei superiori avrebbero agito sulla base di una verità
oggettiva e della giustizia. Ma da quando il Vaticano II ha cambiato la
sua dottrina e le basi su cui opera, come posso ancora essere sicuro di
un quadro oggettivo e stabile entro il quale condurre il resto della
mia vita? Una grande lezione di questa crisi è che la Chiesa
Cattolica non può fare a meno del Papa tanto quanto un burattino
possa fare senza il suo burattinaio: diventa un mucchio confuso di fili
e pezzi di legno colorati.

Certamente Dio provvede
e continuerà a provvedere al bene della Sua Chiesa, ma
difficilmente possiamo aspettarci che domani ci saranno nuove
vocazioni, proprio come ci sono state l’altro ieri.

Kyrie eleison.